L’unica lista di sinistra che difende la neutralità e si pone apertamente contro l’UE e la NATO!

La lista si chiamerà "No UE - No NATO": il PC presenta 8 candidati al Consiglio Nazionale.

2841
Share this page to Telegram

Nei prossimi giorni il Partito Comunista depositerà presso la Cancelleria dello Stato la lista intitolata “No UE – No NATO” per il rinnovo del Consiglio Nazionale. Si tratta dell’unica lista di sinistra che difende senza se e senza ma la neutralità svizzera e che rifiuta categoricamente l’invio di armi all’Ucraina e a qualsiasi altro paese in guerra. Per questi motivi è stato impossibile, per noi comunisti, congiungere la lista del PC con quella di Verdi e PS: quest’ultimo presenta addirittura un programma elettorale che auspica nientemeno che l’adesione della Svizzera all’UE.

Il Partito Comunista, che sta ultimando in queste settimane il proprio programma elettorale, ha deciso di candidarsi sotto il nome “No UE – No NATO” perché intende chiarire senza ambiguità il proprio collocamento politico: quello di una sinistra diversa, coerente e non spocchiosa, che non si piega alle mode e che anzi è consapevole che senza la difesa della sovranità nazionale e della neutralità è impossibile tutelare i diritti dei lavoratori, salvaguardare il servizio pubblico ed evitare l’escalation della guerra nel pieno dell’Europa.

La lista “No UE – No NATO” è una lista che non nasconde di essere comunista, poiché ha l’ambizione di indicare quale strada debba imboccare la sinistra per tornare in sintonia con le priorità popolari. Accanto ai deputati in Gran Consiglio Massimiliano Ay (Bellinzona) e Lea Ferrari (Serravalle), troviamo i consiglieri comunali Edoardo Cappelletti (Lugano), Zeno Casella (Capriasca), Martino Marconi (Morbio Inferiore) e Alberto Togni (Gordola). In lista ci sarà anche il coordinatore della Gioventù Comunista Svizzera Luca Frei (Cadro). Vi sarà infine anche una candidata indipendente: Mixaris Gerosa, già consigliera comunale di Balerna ed ex-membro della Direzione cantonale del sindacato UNIA nonché presidente dell’Associazione dei Cubani residenti in Svizzera.

CONDIVIDI