Polo Sportivo e degli Eventi di Lugano: quali aggiornamenti?

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Prima tappa del PSE: quali aggiornamenti in merito alla lotta al dumping salariale, alla tutela dell’ambiente, alla qualità delle opere e al sostegno all’economia locale? 

  1. Avvio dei lavori preliminari per l’Arena Sportiva 

Con comunicato del 12 gennaio 2023 il Municipio ha annunciato che, nell’ambito della realizzazione del Polo sportivo e degli eventi (PSE), dal 16 gennaio al 15 settembre 2023 verranno realizzati alcuni importanti lavori preliminari legati al cantiere dell’Arena Sportiva. In particolare, sono previsti lo spostamento e il potenziamento del collettore delle acque meteoriche (riale intubato), la costruzione di un edificio provvisorio destinato a ospitare una serie di spazi ad oggi ubicati nella Tribuna Est e l’edificazione dello stadio provvisorio con la posa delle tribune provvisorie Nord e Sud. L’inizio del cantiere principale per la prima tappa del PSE è previsto invece per il prossimo mese di giugno.

  1. Dovere di esemplarità e ‘‘azione richiesta’’ dal CC 

Approvando il Rapporto di maggioranza della Commissione della Gestione relativo al MMN. 10774 l’accordo di partenariato pubblico privato per la realizzazione del PSE, il Consiglio comunale aveva richiesto al Municipio di dare seguito a 7 punti volti ad assicurare una migliore sostenibilità finanziaria, sociale e ambientale del progetto. Nello specifico, il secondo di questi ha per oggetto il dumping salariale, la qualità delle opere, la tutela dell’ambiente e il sostegno all’economia locale.

In questo senso, nel Rapporto in questione venivano precisate su più livelli le aspettative e le azioni richieste in merito al rispetto del dovere di esemplarità da parte dei Partner privati.

‘‘La maggioranza della Commissione della Gestione ritiene importante che il Municipio si impegni per garantire una qualificata presenza di funzionari comunali che vigilino e verifichino il rispetto dei principi e dei meccanismi antidumping e di tutela ambientale in conformità del contratto con i partner privati. Questo in particolare in caso di subappalto, sia sulle parti pubbliche, sia su quelle private. Nel solco della dichiarazione di HRS, si invita nondimeno a limitare il ricorso al sub del subappalto anche nella fase di realizzazione del PSE2 e del PSE3. Il cantiere dovrà essere l’occasione per sostenere la formazione di apprendisti, la riqualifica professionale di persone residenti senza lavoro e le attività economiche locali. (…) 

Azioni richieste al Municipio da parte della maggioranza della Commissione della Gestione: Preso atto di quanto sopra, si invita il Municipio a voler tener conto degli auspici sopraindicati e a voler diligentemente espletare le proprie funzioni di controllo nei gremi preposti secondo quanto previsto. Per quel che concerne la lotta al dumping salariale si valuta positivamente il coinvolgimento di WORKcontrol e si invita il Municipio ad adoperarsi per perseguire questo obiettivo interpellando anche i sindacati competenti. Infine si chiede al Municipio di allestire un reporting su base annuale nel quale vengono riportati la situazione su esito controlli / coinvolgimento di ditte locali e dumping salariale’’. 

Al proposito, si rimarca comunque che tali richieste vanno lette anche nel quadro del dovere di esemplarità che i Partner privati si sono contrattualmente impegnati a rispettare. Infatti, l’accordo generale di PPP prevede che questi contribuiscano ad ottemperare al dovere di esemplarità sia con la concezione e la realizzazione del PSE, sia con il loro comportamento generale negli ambiti della responsabilità sociale, della responsabilità ambientale, della legislazione applicabile al lavoro distaccato e dei principi del diritto sulle commesse pubbliche. In quest’ottica, si ricorda altresì che la Città dispone di una serie di prerogative di controllo concernenti, ad esempio, i piani d’appalto e i piani esecutivi, gli appaltatori e i fornitori incaricati, così come il sistema di gestione della qualità.

  1. Tempi d’attuazione e d’aggiornamento (PSE1) 

Quanto alle modalità e ai tempi d’attuazione delle azioni in questione, nel rispondere all’interpellanza ‘‘PSE e 7 azioni richieste dal Legislativo: aggiornamenti in arrivo?’’, lo scorso 6 ottobre 2021 il Municipio aveva dichiarato che ‘‘la Divisione Edilizia Pubblica è incaricata di definire le modalità di controllo sul dumping salariale, la qualità delle opere e il rispetto dell’ambiente entro sei mesi prima dell’inizio dei lavori e di allestire il rapporto annuale richiesto una volta iniziato il cantiere (…)’’.

Visto l’avvenuto inizio dei lavori preliminari per l’Arena Sportiva, l’avvio del cantiere principale del progetto previsto per il mese di giugno e più in generale il progressivo avanzamento dei lavori per il PSE, si ritiene pertanto necessario sollecitare (almeno in relazione alla prima tappa del PSE) un aggiornamento e un intervento da parte del Municipio per quanto concerne in particolare il succitato secondo punto contenuto nel Rapporto di maggioranza della Commissione della Gestione.

  1. Conclusione e domande 

Nell’ottica perseguire tempestivamente una lotta contro il dumping salariale sul cantiere, la qualità delle opere, il rispetto dell’ambiente e un sostegno dell’economia locale in previsione dell’avvio dei lavori per la prima tappa del PSE, rivolgiamo dunque al Municipio le seguenti domande:

  1. La Divisione Edilizia Pubblica ha già definito, come preannunciato lo scorso 6 ottobre 2021, le necessarie modalità di controllo concernenti il dumping salariale, la qualità delle opere e la tutela dell’ambiente? In caso affermativo, in cosa consistono e come verranno concretizzate?
  2. Considerate le numerose prerogative di controllo che incombono alla Città nell’ambito della fase di preparazione e di esecuzione del progetto, si ritiene che l’organico preposto a garantire il rispetto del dovere di esemplarità da parte del Partner privato risulti attualmente appropriato?
  3. Come vengono giudicati dal profilo sociale, ambientale, tecnico e finanziario gli attuali piani d’appalto/piani esecutivi del Partner privato, ritenuto che questi devono essere approvati dalla Città?
  4. Si conferma che ad oggi il Comune ha potuto visionare le offerte e le proposte d’aggiudicazione, come pure porre il veto su terzi cui si è inteso attribuire i lavori (come previsto dall’accordo di PPP)?
  5. Con riferimento ai terzi incaricati dei lavori, la Città ha avuto modo di controllare efficacemente il rispetto del dovere di esemplarità e l’effettiva applicazione del sistema di gestione della qualità?
  6. Il Comune ha per caso valutato di mettere un veto o ha già messo un veto su appaltatori o fornitori non ritenuti idonei in base ai criteri stabiliti dall’accordo di PPP e al dovere di esemplarità?
  7. E’ già possibile fornire un’indicazione sulla percentuale dei lavori che saranno oggetto di un subappalto da parte degli appaltatori e dei fornitori incaricati dal Partner privato (ossia HRE)?
  8. Si è già al corrente di una percentuale dei lavori che saranno oggetto di un subappalto del subappalto, visto che una tale evenienza è stata esclusa dall’accordo di PPP solo ‘‘di principio’’?
  9. Quali misure sono già state concepite e adottate dalla Città e dal Partner privato per contrastare il dumping salariale sul cantiere e nell’ambito dell’attribuzione delle commesse pubbliche?
  10. A questo scopo sono già stati interpellati o verranno nel prossimo futuro contattati i sindacati competenti del settore, come auspicato anche dal Rapporto della Commissione della Gestione?
  11. Quali provvedimenti sono già stati previsti o si intendono prevedere nell’ottica di garantire una migliore sostenibilità ambientale del cantiere (ad es. mediante riciclo o riuso dei materiali, ecc.)?
  12. Come verrà garantita la qualità architettonica del progetto e come viene valutato il sistema di gestione della qualità implementato dal Partner privato, che si ricorda va approvato dalla Città?
  13. Nel solco dell’auspicio contenuto nel Rapporto della Commissione della Gestione, è possibile indicare quale percentuale dei lavori già previsti verrà effettivamente attribuita ad imprese locali?
  14. E’ già stata contattata o verrà prossimamente sentita la Divisione della formazione professionale, in modo da predisporre un sostegno alla formazione degli apprendisti nell’ambito del cantiere?
  15. Per quando è prevista la presentazione del reporting annuale volto a fornire un aggiornamento in merito al punto 2 delle azioni richieste contenute nel rapporto della Commissione della Gestione?

Con ogni ossequio.

Primo firmatario: Edoardo Cappelletti (Partito Comunista – Gruppo PS-PC)

  • Giovanni Albertini (MTL)
  • Danilo Baratti (I VERDI)
  • Sara Beretta Piccoli (Indipendente)
  • Niccolò Castelli (I VERDI)
  • Mattea David (PS)
  • Raoul Ghisletta (PS)
  • Deborah Meili (I VERDI)
  • Marisa Mengotti (I VERDI)
  • Tamara Merlo (Più Donne)
  • Dario Petrini (PS)
  • Aurelio Sargenti (PS)
  • Carlo Zoppi (PS)
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