Locarno: il Consiglio Comunale discute di Casinò e di famigliari curanti

Lunedì sera si è riunito il Legislativo di Locarno

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Lo scorso dicembre il Consiglio Comunale di Locarno ha acquistato un pacchetto di azioni della Kursaal SA, la società che controlla il medesimo stabile, che lo portava a possedere un’ampia maggioranza della stessa. Nel Consiglio Comunale di ieri è stato approvato il mandato di prestazione tra la Kursaal SA e la Città, con il quale quest’ultima va a subentrare nei compiti operativi finora svolti dall’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, precedente azionista di maggioranza. Il Municipio ha indicato una visione strategica di larghe vedute, indicando la volontà di gestire le varie sale in maniera sinergica e di creare un’offerta culturale diversificata, dato che con la nuova controllata la Città si trova ora in mano diverse sale (il Kursaal, il Rex, il FEVI, il Palacinema). Tra gli obiettivi futuri del Municipio c’è la costituzione di un Ente autonomo che avrà come scopo la gestione di tutte queste sale. Per i comunisti la strategia del Municipio è condivisibile e l’ente autonomo rappresenta la giusta forma societaria che, se costituita in maniera corretta, donerebbe un certo controllo al Consiglio Comunale sui beni delle controllate.

Inoltre, all’interno dell’immobile Kursaal è presente anche una casa da gioco, data in gestione a una società esterna, la Casinò Locarno SA. È recente la notizia che è andato in porto il passaggio di proprietà della Casinò Locarno SA dalla Ace Swiss Holding (Zurigo) alla Stadtcasino Baden. Ricordiamo che la Ace Swiss Holding aveva interrotto il pagamento dell’affitto alla Kursaal e dei contributi alle Fondazioni Cultura e Turismo nel Locarnese. Il Partito Comunista si è congratulato con il Municipio per aver saputo muoversi con accortezza e prontezza nel cercare nuovi interlocutori disposti ad assumere la gestione della casa da gioco, estromettendo così Ace Swiss Holding.

Su impulso del rappresentante del Partito Comunista, il compagno Gionata Genazzi, il Sindaco di Locarno ha poi spiegato gli ultimi avvenimenti legati alla casa da gioco, compreso l’accordo trovato con gli ex e i nuovi gestori. Il sindaco Alain Scherrer non ha purtroppo potuto parlare di cifre, causa una clausola di riservatezza, ma ha rassicurato che queste sono molto buone.

Infine, è stata accolta dal legislativo la mozione per migliorare la conciliabilità lavorativa in favore dei famigliari curanti, presentata dalla Sinistra Unita (PS, PC, POP, FA) ed elaborata dal primo firmatario, il socialista Pier Mellini. Grazie a questa mozione, per i dipendenti comunali è ora possibile richiedere dei congedi pagati di corta durata per assistere un proprio famigliare con problemi di salute ed è ora previsto il diritto a un’indennità di 14 settimane nel caso di un figlio gravemente malato.

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