Appaltare la gestione della sicurezza ad aziende private può facilmente rivelarsi pericoloso e il nostro Cantone lo ha capito bene dai recenti fatti di cronaca. Il Partito Comunista ritiene quindi necessario intervenire alla radice.

Non solo proponiamo di vietare espressamente nella legge ogni forma, anche solo tendenziale, di privatizzazione di ambiti attualmente coperti dal monopolio della forza pubblica, ma anche di proibire tout court all’ente pubblico di esternalizzare mandati ad agenzie di sicurezza private in ambiti considerati come sensibili, quali possono essere ad esempio i centri per asilanti, ecc.

Il deputato del Partito Comunista in Granconsiglio, Massimiliano Ay, è stato incaricato di procedere con la presentazione di un atto parlamentare in tal senso.

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