No alla guerra contro la Russia!

I giovani si oppongono alle provocazioni guerrafondaie in Ucraina fomentate da UE e USA.

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La Gioventù Comunista (GC) si dichiara preoccupata del crescente clima di guerra che si percepisce in Europa e nel resto dell’Occidente. I media (compresi quelli elvetici) ed i governi occidentali stanno infatti fomentando sempre di più la nuova guerra fredda contro Cina, Russia e qualsiasi altro Paese che non si allinei ai dettami atlantici. Questo tramite una tartassante propaganda atlantica, sinofoba, russofoba ed anticomunista. Ma non solo: Stati Uniti d’America ed Unione Europea stanno cercando di far degenerare ulteriormente la situazione e farla sfociare in un conflitto armato vero e proprio.

Esemplare in tal senso è quanto sta accadendo in Ucraina, che nel corso dell’ultimo decennio è stata prima, nel 2014, teatro di un colpo di stato di stampo neofascista (sostenuto dagli Stati Uniti e dall’UE) per impedire che il Paese si integrasse nell’area euroasiatica e poi dell’introduzione di una legislazione razziale ai danni della minoranza russa. Ora, con la NATO ben installatasi in diversi Paesi ai confini con la Russia, i governi occidentali, per il tramite dei media servi di regime, ci vogliono far credere che questa voglia invadere l’Ucraina per poi proseguire nella sua conquista del mondo. Si evita però accuratamente di menzionare il fatto che le truppe russe non si sono mosse dal territorio russo e che sono invece USA e Gran Bretagna ad inviare provocatori al fronte in Donbass per creare un casus belli e giustificare l’aggressione contro le repubbliche autonome di Donetsk e Lugansk. La narrazione della Russia aggressiva è quindi del tutto falsa ed estremamente pericolosa: la GC non ci sta e fa appello ad una mobilitazione pacifista che permetta di evitare lo scontro armato!

Per questo motivo, la Gioventù Comunista invita innanzitutto il Consiglio federale a voler interrompere qualsiasi forma di collaborazione con la NATO, organizzazione criminale al soldo degli USA colpevole dei peggiori crimini nel mondo e che sta fomentando un conflitto con la Russia. Allo stesso momento, la GC invita il governo elvetico a voler promuovere la costruzione di un mondo multipolare e di pace, basato sul mutuo rispetto fra i popoli. Infine, la GC esorta tutti i giovani svizzeri a lavorare in modo attivo per la pace, preferendo il Servizio civile al Servizio militare e mobilitandosi fra le fila del Movimento Svizzero per la Pace, che necessita del supporto di noi tutti!

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