Il Partito Comunista, tramite i suoi deputati Lea Ferrari e Massimiliano Ay, nell’ottica di dare un’impronta concreta alla sensibilità ambientale, ha presentato al Gran Consiglio un’iniziativa parlamentare elaborata atta a limitare i trasporti d’inerti dal luogo di scavo a quello di deposito (vedi allegato).

Lo scopo è chiaro: diminuire l’inquinamento del traffico pesante, togliere dalle strade una parte dei tir e promuovere il riciclaggio sul posto e presso depositi provvisori distrettuali. Inoltre ci sarebbe un risvolto importante nella pianificazione delle discariche, ad oggi poche, di grandi dimensioni e distanti dai centri di produzione degli inerti.

In generale si invita a riflettere sulla pressione edilizia vissuta da diversi centri e sulla connotazione data a regioni periferiche, meno toccate dall’euforia edificatoria, adibite agli scarti del “progresso”.

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