Si è svolto negli scorsi giorni a Milano, presso il Centro Culturale Concetto Marchesi e su iniziativa del Partito Comunista Italiano (PCI) e dell’Associazione “Primo Ottobre” di amicizia Italia-Cina, un’assemblea sul 150° anniversario de “Il Capitale” di Karl Marx. Fra i relatori anche l’economista Giorgio Gattei e il nostro compagno Edoardo Cappelletti.

Nella sua relazione Cappelletti ha analizzato anzitutto l’affermarsi dei BRICS, lo spostamento dell’epicentro della produzione nelle periferie, la nuova divisione internazionale del lavoro e la flessione dell’egemonia atlantica in ambito geopolitico. Dopodiché ha analizzato il caso svizzero come paese del centro imperialista, i legami con UE, USA e NATO, il commercio delle armi e il settore bancario, senza scordare i problemi di dumping e di delocalizzazione.

Da qui Cappelletti è partito per spiegare la visione del nostra Partito sul multipolarismo, sulla diversificazione dei partner commerciali e sulla rimodulazione delle relazioni fra Stato ed economia, della necessità di riorientarci sull’economia reale e, in ciò, il ruolo che giocano le piccole imprese non monopoliste in una strategia economica, nonché l’importanza dei centri di ricerca per il rilancio economico nel contesto della globalizzazione.

Cappelletti ha spiegato come, per uscire dalla compatibilità sistemica capitalistica, sia oggi necessario capire i rapporti di forza e concepire quindi delle tappe realistiche, rifiutando l’estremismo di sinistra sloganistico e saper quindi costruire alleanze transitorie.

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