I viaggi in Cina sono anche un’occasione per incontrare delegazioni politiche europee che rifiutano il clima di “nuova guerra fredda” che gli USA stanno imponendo al mondo, UE e Svizzera comprese. A volte fra i nostri partiti vi sono differenze di vedute e analisi, ma la Cina permette di essere un terreno neutro in cui confrontarsi.
I compagni Massimiliano Ay e Alberto Togni a Shenzen hanno incontrato una delegazione dell’AKEL, il Partito Progressista del Popolo Lavoratore di Cipro. AKEL, che è un partito di orientamento marxista-leninista, supera il 22% dei consensi, conta 15 deputati a Nicosia e 1 membro al Parlamento europeo.
Con la delegazione cipriota era presente anche un’esponente della socialdemocrazia greca, eletta a livello provinciale per il Partito Socialista Panellenico (PASOK) anch’essa interessata a superare le barriere ideologiche pur di sostenere la transizione a un mondo multipolare.



