Per una vera parità uomo-donna
A oltre dieci anni dall’approvazione della legge sulla parità le discriminazioni subite dalle donne in ambito salariale, formativo, professionale, ecc. non accennano a diminuire. Le discriminazioni che oggi possiamo constatare sono praticamente le stesse di 10 o 15 anni fa. In alcuni casi anzi la situazione è nettamente peggiorata. Di fronte a questa situazione non bastano più gli appelli, né tantomeno si può sperare che un cambiamento arrivi con il tempo. E’ necessario agire, intraprendere misure concrete che permettano di superare questa inaccettabile situazione e discriminazione. Per questo proponiamo:
• una campagna concreta di applicazione della legge sulla parità
• la creazione di un ufficio per la parità, con strutture, persone e mezzi adeguati
• la costituzione, all’interno di questo ufficio, di un ispettorato per la parità (con un’ispettrice per ogni 5’000 lavoratrici attive nel cantone)
• l’introduzione, l’estensione e la generalizzazione di congedi parentali
• l’adozione di una legge cantonale sulle misure positive (in ambito salariale, formativo, ecc.)
• il raddoppio (come misura minima) del numero dei posti disponibili negli asili nido e la cantonalizzazione di tutte le strutture private in questo settore.









