La situazione internazionale è caratterizzata da un inasprirsi della politica imperialista armata degli Stati Uniti e dei suoi alleati. In questo contesto di guerra permanente a chiunque si opponga ai piani di domino dell’Occidente, la Svizzera mantiene un ruolo importante nella ricerca militare e nella produzione di prototipi di armamenti che vengono poi impiegati in scenari di guerra come l’Afghanistan e la Palestina. Il Ticino ha molte aziende che collaborano, anche se in forma indiretta, a questo tipo di produzioni. In tal senso ci batteremo:
- contro la guerra e le politiche imperialiste in ogni angolo del mondo
- per l’immediata rottura di ogni collaborazione militare tra il governo svizzero ed altri governi
- per il divieto totale di esportazione di armi e riconversione di tutte le aziende produttrici di armi
- per l’abolizione dell’esercito
- per una vera politica di asilo e di accoglienza e la regolarizzazione collettiva di tutti i sans-papiers
- per un’Europa sociale e dei popoli, quale alternativa ad un’Unione Europea che rappresenta sempre più gli interessi delle banche e delle transnazionali contro gli interessi dei salariati
- contro la mondializzazione capitalista e le politiche condotte dai suoi strumenti (FMI, OMC, ecc).









