{"id":852,"date":"2015-12-02T11:59:05","date_gmt":"2015-12-02T10:59:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=852"},"modified":"2017-12-31T02:23:11","modified_gmt":"2017-12-31T01:23:11","slug":"frenare-i-piani-bellici-degli-usa-unire-i-popoli-di-russia-siria-e-turchia-valorizzare-la-neutralita-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=852","title":{"rendered":"Frenare i piani bellici degli USA; unire i popoli di Russia, Siria e Turchia; valorizzare la neutralit\u00e0 svizzera!"},"content":{"rendered":"<p><strong>1)<\/strong> Al confine fra la Turchia e la Siria \u00e8 stato abbattuto un aereo militare SU24 della Federazione Russa attivo \u2013 su richiesta del governo di Damasco \u2013 nella difesa della sovranit\u00e0 e dell\u2019unit\u00e0 nazionale siriana contro il terrorismo islamista dell\u2019ISIS. Da parte del governo turco si tratta di un fatto provocatorio e irresponsabile che condanniamo.<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Il governo turco si \u00e8 reso \u201cutile idiota\u201d degli USA, che da tempo auspicano di far scoppiare una nuova guerra in Medio Oriente. L\u2019abbattimento dell\u2019aereo russo \u00e8 un tentativo di creare a tutti i costi un \u201ccasus belli\u201d: gli USA non possono infatti tollerare il ruolo della Russia orientato a impedire l\u2019espansionismo atlantico a scapito delle entit\u00e0 statuali della regione.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Aver posto Ankara contro Mosca significa ostacolare l\u2019unit\u00e0 euro-asiatica, condizione non solo per garantire l\u2019unit\u00e0 e la sovranit\u00e0 degli stati nazionali della regione, ma anche per sviluppare la loro prosperit\u00e0 economica in forma indipendente dal neo-colonialismo atlantico. Si tratta insomma di una vittoria per Obama, ma una sconfitta per l\u2019economia e il popolo turco.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> Il socialismo scientifico \u2013 al di l\u00e0 di ogni folklore \u2013 nell&#8217;evoluzione della propria storia ha chiarito che i movimenti nazionali vanno sostenuti unicamente se tendono a indebolire l&#8217;imperialismo: i diritti delle nazioni vanno infatti letti nell&#8217;ambito generale dei rapporti di forza di classe e geopolitici. Considerando quindi negativamente nel caso concreto la balcanizzazione etnica (sia essa turcomanna o curda) sosteniamo, al contrario, la necessit\u00e0 per le forze repubblicane, kemaliste e comuniste della Turchia di organizzarsi in un fronte unito e inter-etnico contro l\u2019imperialismo che lavori per la pace, che normalizzi le relazioni con la Russia e la Siria e che nel contempo approfondisca i legami con l&#8217;Unione Euroasiatica, la Cina e gli altri attori regionali impegnati nella costruzione di un mondo multipolare; esattamente quello che gi\u00e0 avviene in Siria nell\u2019ambito del Fronte Nazionale Progressista. Nel contempo auspichiamo che la politica del governo russo di non cedere alle provocazioni \u2013 peraltro continue, come attesta ad esempio il golpe orchestrato dall&#8217;Occidente in Ucraina \u2013 prosegua a tutto vantaggio della pace.<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> Rivendichiamo una politica estera della Svizzera che intensifichi la cooperazione con l\u2019Unione Euroasiatica, che normalizzi le relazioni diplomatiche e economiche con la Siria, che blocchi ogni relazione (anche indiretta) con i cosiddetti \u201cribelli\u201d e che cessi le proprie partnership con la NATO, promotrice indiscussa negli ultimi anni di terrore e caos geopolitico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1) Al confine fra la Turchia e la Siria \u00e8 stato abbattuto un aereo militare SU24 della Federazione Russa attivo \u2013 su richiesta del governo di Damasco \u2013 nella difesa della sovranit\u00e0 e dell\u2019unit\u00e0 nazionale siriana contro il terrorismo islamista dell\u2019ISIS. 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