{"id":8127,"date":"2025-11-12T18:18:50","date_gmt":"2025-11-12T17:18:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=8127"},"modified":"2025-11-12T18:18:50","modified_gmt":"2025-11-12T17:18:50","slug":"giornata-per-la-palestina-nei-licei-a-rischio-di-censura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=8127","title":{"rendered":"\u201cGiornata per la Palestina\u201d nei licei a rischio di censura?"},"content":{"rendered":"<p>Gli studenti del Liceo Cantonale di Bellinzona e di altre scuole ticinesi saranno presto protagonisti di un bell\u2019esempio di autodeterminazione e di responsabilizzazione: una giornata di solidariet\u00e0 per la Palestina martoriata dal genocidio ad opera di Israele (un termine \u2013 lo ricordiamo \u2013 che ormai \u00e8 stato finalmente sdoganato anche dall\u2019ONU e che quindi utilizziamo qui con assoluta tranquillit\u00e0 e legittimit\u00e0). Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ideatore della giornata, pur sottolineando la positiva collaborazione e il clima di dialogo con il DECS, ha recentemente per contro lamentato un tentativo di ostacolare e di appiattire i contenuti della Giornata da parte di alcune direzioni scolastiche. In particolare desta preoccupazione quanto accade al Liceo Cantonale di Bellinzona. In quest\u2019ultima sede, infatti, sulle 16 proposte di attivit\u00e0 presentate solamente 7 sono state accettate dalla Direzione: i sottoscritti deputati hanno avuto modo di leggere l\u2019elenco delle attivit\u00e0 e mal si comprende un tale impeto censorio trattandosi di proposte gestite da relatori competenti e dai contenuti consoni al tipo di giornata e al contesto educativo. \u00c8 evidente che tagliare pi\u00f9 della met\u00e0 delle attivit\u00e0 a meno di una settimana dall\u2019evento mette in seria difficolt\u00e0 gli organizzatori e potrebbe essere comprensibilmente letta come un\u2019azione di sabotaggio che, ne siamo certi, non sia assolutamente nelle intenzioni del DECS.<\/p>\n<p>Ci limitiamo per il momento a porre tre domande. Ci riserviamo il diritto di tornare prossimamente sulla questione non appena acquisiremo maggiori informazioni:<\/p>\n<p>1) Per quale motivo tutte le attivit\u00e0 i cui relatori facevano capo alla ONG umanitaria \u201cFuture in Peace\u201d e all\u2019Associazione Svizzera-Palestina sono state escluse? Una testimonianza raccolta fra i vertici della prima ONG affermano che la direzione del Liceo di Locarno abbia espresso addirittura timore che tale associazione possa essere accusata di presunte posizioni \u201canti-semite\u201d. Corrisponde al vero? Se s\u00ec, si chiede di fornire le prove; se no si autorizzino le relative attivit\u00e0 ritirando, se fosse stata proferita, l\u2019infamante accusa.<\/p>\n<p>2) Al Liceo di Bellinzona \u00e8 stata abolita l\u2019attivit\u00e0 \u201cPalestina e Svizzera: cosa possiamo fare per la pace?\u201d la quale si prefiggeva di fornire \u201cuna panoramica sulle mosse diplomatiche a disposizione del governo svizzero nell\u2019ottica di giocare un ruolo nella diplomazia internazionale in riferimento al genocidio di Gaza, con una riflessione finale su ci\u00f2 che possono fare i cittadini. Seguir\u00e0 un momento di discussione\u201d. L\u2019attivit\u00e0 sarebbe stata tenuta da un dottorando con incarichi di assistenza all\u2019insegnamento da ben cinque anni presso l\u2019Universit\u00e0 di Ginevra: per quale motivo \u00e8 stato ritenuto inidoneo dal tenere un corso al Liceo di Bellinzona se pu\u00f2 farlo in un ateneo svizzero? Chi ha preso questa decisione?<\/p>\n<p>3) Sempre al Liceo di Bellinzona, sotto la responsabiljt\u00e0 di una docente di quella sede, \u00e8 stata proposta un\u2019attivit\u00e0 che si prefiggeva l\u2019obiettivo di \u201cproporre una riflessione critica sul ruolo delle istituzioni accademiche nel contesto dell\u2019occupazione israeliana della Palestina\u201d. In particolare si voleva \u201capprofondire la collaborazione tra le universit\u00e0 israeliane e il complesso militare-industriale israeliano per lo sviluppo di tecnologie belliche e infrastrutture di sorveglianza per la repressione e la pulizia etnica dei palestinesi, nonch\u00e9 il loro contributo alla produzione di discorsi che legittimano questa repressione\u201d. Corrisponde al vero che l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 saltata perch\u00e9 avrebbe indagato il \u201ccoinvolgimento delle universit\u00e0 svizzere, che mantengono progetti di ricerca con atenei israeliani e la sistematica repressione di ogni forma di solidariet\u00e0 studentesca con il popolo palestinese da parte delle stesse universit\u00e0\u201d? Non si tratta infatti di opinioni, ma di dati di fatto: numerosi atenei svizzeri hanno questo tipo di collaborazione (alcuni li hanno sospesi) e per un anno il tema \u00e8 stato oggetto di mobilitazioni imponenti da parte di studenti e professori: per quale motivo al Liceo di Bellinzona non se ne pu\u00f2 parlare?<\/p>\n<p><em><strong>Massimiliano Ay <\/strong>e<strong> Lea Ferrari<\/strong>, deputati in Gran Consiglio<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studenti del Liceo Cantonale di Bellinzona e di altre scuole ticinesi saranno presto protagonisti di un bell\u2019esempio di autodeterminazione e di responsabilizzazione: una giornata di solidariet\u00e0 per la Palestina martoriata dal genocidio ad opera di Israele (un termine \u2013 lo ricordiamo \u2013 che ormai \u00e8 stato finalmente sdoganato anche dall\u2019ONU e che quindi utilizziamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8707,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,53,18],"tags":[],"class_list":{"0":"post-8127","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-gran-consiglio-ti","8":"category-interrogazioni-e-interpellanze","9":"category-istituzioni"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}