{"id":7825,"date":"2024-12-27T17:25:43","date_gmt":"2024-12-27T16:25:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7825"},"modified":"2024-12-27T17:27:32","modified_gmt":"2024-12-27T16:27:32","slug":"dopo-la-neutralita-la-svizzera-vuole-distruggere-anche-lavs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7825","title":{"rendered":"Dopo la neutralit\u00e0, la Svizzera vuole distruggere anche l&#8217;AVS? Firma la petizione!"},"content":{"rendered":"<p>In quanti sapevano che il Fondo di compensazione per l&#8217;AVS, l&#8217;AI e l\u2019IPG del valore di oltre 40 miliardi di franchi \u00e8 gestito da quest\u2019estate dalla banca statunitense State Street? Dopo un quarto di secolo sotto l\u2019amministrazione dell\u2019UBS, ora le riserve del nostro Primo pilastro sono finite sotto controllo americano: Compenswiss, l\u2019ente autonomo di diritto pubblico che sovrintende politicamente a questi soldi ha infatti concesso l\u2019appalto alla banca di Boston. Quei pochi articoli sui nostri media che ne parlano, ovviamente giustificano la scelta adducendo motivazioni esclusivamente tecniche, ma si guardano bene dall\u2019analizzare la situazione dall\u2019unico punto di vista che davvero conta in questi casi: quello politico!<\/p>\n<p>Si tratta infatti di un ulteriore passo verso la piena integrazione della Svizzera nel campo atlantico: non solo stiamo perdendo la neutralit\u00e0 militare avvicinandoci alla NATO, non solo stiamo perdendo la nostra sovranit\u00e0 nazionale e il nostro servizio pubblico siglando dei disastrosi nuovi accordi bilaterali con l\u2019UE: ora persino le nostre pensioni saranno gestite da Washington!<\/p>\n<p>A differenza del Consiglio federale che, rispondendo ad un&#8217;interrogazione parlamentare, ha garantito la sicurezza dell&#8217;operazione visto che l&#8217;UBS resterebbe comunque istituto subdepositario, il professore di diritto bancario Rolf Sethe dell&#8217;Universit\u00e0 di Zurigo ha spiegato invece che il governo degli Stati Uniti potrebbe accedere a tali fondi poich\u00e9 ovviamente la State Street Bank \u00e8 soggetta alla legge americana. Se il governo statunitense dovesse imporre sanzioni alla Svizzera perch\u00e9 una decisione democratica del nostro popolo non fosse nel loro interesse di potenza imperialista, la banca in questione sarebbe costretta a rispettarle e quindi a bloccare le nostre pensioni. In pratica a Berna c&#8217;\u00e8 un&#8217;\u00e9lite borghese &#8220;svendipatria&#8221;, per non dire traditrice, che sta scientemente, passo dopo passo, esponendo il patrimonio nazionale alla merc\u00e9 di un governo straniero distruggendo ogni forma di indipendenza della Confederazione.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista rivendica che il parlamento federale crei al pi\u00f9 presto delle disposizioni legali per garantire anzitutto che la gestione degli averi del Fondo di compensazione per l&#8217;AVS, l&#8217;AI e l\u2019IPG sia affidata, senza eccezioni, a istituti finanziari con sede e domicilio legale in Svizzera. \u00c8 inammissibile che decine di miliardi di franchi pagati dai lavoratori svizzeri finiscano gestiti da istituti che sottostanno a governi esteri, per di pi\u00f9 di una potenza aggressiva come gli USA, che li potr\u00e0 bloccare o trasformare in arma di ricatto nei confronti del nostro Paese.<\/p>\n<p>Invitiamo la popolazione a firmare quanto prima la seguente petizione on-line: <a href=\"https:\/\/schweizerzeit.ch\/petition-das-ahv-vermoegen-bleibt-in-der-schweiz\/\">https:\/\/schweizerzeit.ch\/petition-das-ahv-vermoegen-bleibt-in-der-schweiz\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quanti sapevano che il Fondo di compensazione per l&#8217;AVS, l&#8217;AI e l\u2019IPG del valore di oltre 40 miliardi di franchi \u00e8 gestito da quest\u2019estate dalla banca statunitense State Street? Dopo un quarto di secolo sotto l\u2019amministrazione dell\u2019UBS, ora le riserve del nostro Primo pilastro sono finite sotto controllo americano: Compenswiss, l\u2019ente autonomo di diritto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7827,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7825","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-economia"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7825"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7830,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7825\/revisions\/7830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}