{"id":7734,"date":"2024-08-27T18:34:30","date_gmt":"2024-08-27T16:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7734"},"modified":"2024-08-28T16:36:11","modified_gmt":"2024-08-28T14:36:11","slug":"smantellamento-degli-uffici-postali-come-intende-reagire-il-municipio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7734","title":{"rendered":"Smantellamento degli uffici postali: come intende reagire il Municipio?"},"content":{"rendered":"<p>Stando alla notizia riportata il 23 agosto 2024 da laRegione, entro il 2028 in Ticino e in Mesolcina verranno chiusi una ventina dei 62 uffici postali tra i quali dovrebbero figurare, solo nel comprensorio della Citt\u00e0 di Lugano, quelli di Cadro e di Maglio di Colla <em>[<a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/cantone\/ticino\/1777592\/posta-servizio-va-uffici-dicono\">1<\/a>]<\/em>. Ora, mentre svariati Comuni colpiti hanno gi\u00e0 pubblicamente manifestato la ferma volont\u00e0 di opporsi alle chiusure paventate dalla Posta, il Municipio cittadino non sembra avere ancora espresso una chiara posizione a questo proposito.<\/p>\n<p>Ricordiamo che, prima di chiudere o di trasferire un punto d\u2019accesso con servizio, la Posta deve consultare le autorit\u00e0 dei Comuni interessati e sforzarsi di trovare una soluzione di comune accordo (art. 14 cpv. 6 LPO). In assenza di una soluzione di comune accordo, le autorit\u00e0 comunali possono adire la PostCom entro 30 giorni dalla notificazione della decisione della Posta; la decisione definitiva della Posta se chiudere o trasferire l\u2019ufficio o l\u2019agenzia postale in questione avviene a seguito di una procedura di conciliazione e tenendo conto della raccomandazione della PostCoM (art. 34 OPO).<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di una soluzione condivisa secondo la LPO implica che la Posta sia disposta a esaminare le eventuali alternative proposte dalle autorit\u00e0 comunali, posto comunque che l\u2019obbligo di verifica delle alternative proposte dalle autorit\u00e0 comunali (come l\u2019agenzia postale o il servizio a domicilio) presuppone che esse acconsentano al dialogo con la Posta e avanzino proposte realizzabili [<em>Procedura in caso di chiusura o trasferimento di uffici e agenzie postali (art. 34 OPO), pag. 12<\/em>].<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di opporsi a questo piano di smantellamento \u00e8 stata del resto evocata anche dal sindacato Syndicom, che ha infatti invitato i Municipi interessati ad opporsi alle prospettate chiusure degli uffici postali <em>[<a href=\"https:\/\/www.ticinonews.ch\/ticino\/chiusura-uffici-postali-syndicom-i-comuni-si-oppongano-branda-valuteremo-il-da-farsi-399415\">3<\/a>]<\/em>. In questo senso, nell\u2019ottica di garantire un servizio pubblico capillare e di qualit\u00e0 anche nelle aree pi\u00f9 discoste della Citt\u00e0, occorre quindi che anche il Municipio di Lugano si avvalga proattivamente di tutti gli strumenti di contestazione e di dialogo messi a disposizione dalla LPO.<\/p>\n<p>Sulla scorta di quanto esposto, rivolgiamo al Municipio le seguenti domande:<\/p>\n<ol>\n<li>Nell\u2019ambito del piano di smantellamento in questione, quali sono gli uffici postali e le agenzie per cui \u00e8 gi\u00e0 stata prospettata al Comune la chiusura, il trasferimento o la trasformazione?<\/li>\n<li>Il Municipio \u00e8 sensibile ai particolari disagi che arrecher\u00e0 la chiusura degli uffici postali di Cadro e di Maglio di Colla alla popolazione locale e ai rispettivi quartieri, qualora dovesse avverarsi?<\/li>\n<li>Il Municipio intende attivarsi in maniera decisa e proattiva al fine di sventare, o perlomeno di rivedere in senso migliorativo, le paventate chiusure dei punti d\u2019accesso a rischio di chiusura?<\/li>\n<li>Qualora non fosse possibile raggiungere una soluzione condivisa appropriata, intende adire la PostCom e perorare gli interessi del Comune anche nella procedura di conciliazione?<\/li>\n<li>E\u2019 possibile avere una panoramica generale delle chiusure degli uffici postali, rispettivamente della loro trasformazione, intervenute negli ultimi 25 anni sul territorio comunale?<\/li>\n<li>Quali iniziative intende intraprendere per garantire, nel caso di concerto con il Cantone (art. 33 cpv. 8 OPO), un servizio postale capillare e di qualit\u00e0 su tutto il comprensorio comunale?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Con ogni ossequio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Primo firmatario:<\/span> <strong>Edoardo Cappelletti<\/strong>, consigliere comunale del Partito Comunista<br \/>\nGiovanni Albertini, Avanti con Ticino&amp;Lavoro<br \/>\nJasmine Altin, La Sinistra (PS)<br \/>\nDanilo Baratti, Verdi e Indipendenti<br \/>\nSilvia Barzaghi, La Sinistra (PS)<br \/>\nMichele Codella, Avanti con Ticino&amp;Lavoro<br \/>\nRomina Fumasoli, La Sinistra (FA)<br \/>\nLuisella Fumasoli Petrini, Avanti con Ticino&amp;Lavoro<br \/>\nDario Petrini, Avanti con Ticino&amp;Lavoro<br \/>\nNina Pusterla, La Sinistra (PS)<br \/>\nCarlo Zoppi, La Sinistra (PS)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stando alla notizia riportata il 23 agosto 2024 da laRegione, entro il 2028 in Ticino e in Mesolcina verranno chiusi una ventina dei 62 uffici postali tra i quali dovrebbero figurare, solo nel comprensorio della Citt\u00e0 di Lugano, quelli di Cadro e di Maglio di Colla [1]. 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