{"id":7354,"date":"2023-12-27T19:52:21","date_gmt":"2023-12-27T18:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7354"},"modified":"2023-12-27T19:52:21","modified_gmt":"2023-12-27T18:52:21","slug":"la-pretura-riconosce-la-lesione-della-personalita-del-partito-comunista-da-parte-del-quotidiano-laregione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7354","title":{"rendered":"La Pretura riconosce la lesione della personalit\u00e0 del Partito Comunista da parte del quotidiano &#8220;LaRegione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 13 aprile 2021, pochi giorni prima delle elezioni comunali di quell\u2019anno, il quotidiano LaRegione attaccava pesantemente il Partito Comunista con un trafiletto presuntamente satirico in prima pagina, nel quale venivamo definiti dei \u201cfanatici\u201d, accusati di \u201ccecit\u00e0 ideologica\u201d e lasciato intendere non solo una collusione del nostro Partito con prassi criminali (stupri, repressioni, ecc.) ma anche che fossimo finanziati da governi esteri. A tutte queste illazioni avevamo risposto a suo tempo con il seguente comunicato stampa: <a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4976\">link<\/a>.<\/p>\n<p>Dopo aver consultato i membri, avevamo per\u00f2 ritenuto necessario reagire con maggiore forza, intraprendendo cos\u00ec un\u2019azione civile di protezione della personalit\u00e0 volta a tutelare l\u2019onore e la reputazione del Partito, citando in giudizio il quotidiano bellinzonese. A distanza di due anni, dopo la chiusura al dialogo inizialmente dimostrata da quest&#8217;ultimo e un&#8217;aspra procedura contenziosa, la sentenza del Pretore di Locarno Citt\u00e0, on. Marco Agustoni, \u00e8 stata emessa.<\/p>\n<p>Con soddisfazione comunichiamo che, avendo riconosciuto una lesione illecita della personalit\u00e0 del Partito Comunista, il giudice ha condannato laRegione a togliere l\u2019articolo incriminato che ancora risultava accessibile sul suo sito internet e sulla sua pagina Facebook. Bench\u00e9 non sia stata accolta la nostra richiesta di un rimborso pecuniario, sottolineiamo che da parte nostra l\u2019intera procedura \u00e8 stata affrontata senza patrocinio e grazie alle energie militanti del nostro Partito.<\/p>\n<p>Il Pretore ha anzitutto riconosciuto al Partito Comunista la personalit\u00e0 giuridica: se ce ne fosse ancora bisogno, insomma, i comunisti esistono! In seguito il Pretore ha stabilito che l\u2019impressione generale negativa suscitata dall\u2019articolo contro il nostro Partito era manifesta: in buona sostanza essa costituiva un eccesso oggettivamente denigratorio e soprattutto infondato, poich\u00e9 comunicava al lettore una contiguit\u00e0 fra il PC e pratiche criminali. Il giudice ha poi confermato che diverse espressioni utilizzate hanno configurato dei giudizi di valore eccessivi che svalutano la considerazione del PC. In questo contesto, \u00e8 stato confermato che quell\u2019articolo non aveva alcun reale scopo informativo ed era volto solo a dileggiare e ad arrecare danno al Partito Comunista. E&#8217; stato quindi riconosciuto che il compito informativo dei media non si assolve con intenti vessatori e non pu\u00f2 giustificare una simile lesione della personalit\u00e0, ancorch\u00e9 nei confronti di un attore politico.<\/p>\n<p>Questa sentenza &#8211; che, vale la pena esplicitarlo, al Partito Comunista non porta alcun beneficio finanziario, anzi! &#8211; rappresenta un precedente particolarmente significativo ed \u00e8 una vittoria politica non solo per la dignit\u00e0 dei comunisti svizzeri, ma anche del buon giornalismo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 aprile 2021, pochi giorni prima delle elezioni comunali di quell\u2019anno, il quotidiano LaRegione attaccava pesantemente il Partito Comunista con un trafiletto presuntamente satirico in prima pagina, nel quale venivamo definiti dei \u201cfanatici\u201d, accusati di \u201ccecit\u00e0 ideologica\u201d e lasciato intendere non solo una collusione del nostro Partito con prassi criminali (stupri, repressioni, ecc.) ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7355,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,14],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7354","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-diritti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7356,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7354\/revisions\/7356"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}