{"id":7350,"date":"2023-12-26T18:21:42","date_gmt":"2023-12-26T17:21:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7350"},"modified":"2023-12-26T18:23:35","modified_gmt":"2023-12-26T17:23:35","slug":"il-nuovo-segretario-di-stato-per-la-politica-di-sicurezza-e-contro-la-neutralita-e-vicino-alla-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=7350","title":{"rendered":"Il nuovo Segretario di Stato per la politica di sicurezza \u00e8 contro la neutralit\u00e0 e vicino alla NATO"},"content":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 gennaio 2024 entrer\u00e0 in carica il primo Segretario di Stato per la politica di sicurezza della Confederazione. Ad occupare tale funzione sar\u00e0 il brigadiere Markus M\u00e4der, gi\u00e0 rappresentante militare alla Missione svizzera presso la NATO a Bruxelles e gi\u00e0 ufficiale di stato maggiore dell\u2019esercito svizzero nell\u2019ambito della missione NATO in Kosovo. Il brigadiere M\u00e4der sostituisce il diplomatico di lungo corso Jean-Daniel Ruch, attuale ambasciatore svizzero in Turchia. Quest\u2019ultimo era stato designato in settembre ma, in modo del tutto inaspettato, a seguito di una pesante campagna mediatica contro la sua persona, si era dovuto ritirare.<\/p>\n<p>Premesso che come Partito Comunista non abbiamo particolare fiducia n\u00e9 in questi uffici creati in modo estemporaneo esclusivamente sulla scia della guerra in Ucraina n\u00e9 in un Consiglio federale che negli ultimi anni si \u00e8 rivelato essere alquanto debole nel difendere la sovranit\u00e0 nazionale di fronte alle pressioni di UE e USA, non possiamo non rilevare che il nuovo Segretario di Stato, con studi a Londra, ha legami espliciti e sbandierati con la NATO: tutti gli indizi portano a credere che il suo intervento sar\u00e0 atto a indebolire ulteriormente la neutralit\u00e0 svizzera. Anche la sua vice, P\u00e4lvi Pulli \u00e8 nota da sempre per le sue posizioni belliciste, a favore non solo di una maggiore integrazione dell\u2019esercito svizzero nella NATO, ma anche della riesportazione di armi al regime ucraino e all\u2019invio dei coscritti svizzeri all\u2019estero.<\/p>\n<p>Il dato che pi\u00f9 preoccupa, e su cui Berna farebbe bene ad aprire un\u2019inchiesta, sono per\u00f2 le ingerenze di governi stranieri in questa nomina: si tratta di uno scenario citato a fine novembre dalla \u201cWeltwoche\u201d che ha ricordato come Ruch si fosse espresso sia a favore della neutralit\u00e0 svizzera, sia criticamente sulla NATO e come, nella primavera 2022, avesse aiutato le autorit\u00e0 turche nelle trattative di pace fra Ucraina e Russia (poi sabotate dai britannici). Egli peraltro, durante il suo precedente mandato a Tel Aviv, aveva saputo intavolare un dialogo anche con Hamas, inimicandosi il regime israeliano e le lobby sioniste attive in quasi tutti i partiti presenti a Palazzo federale.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che all\u2019interno della classe dirigente svizzera continua l\u2019aspra lotta di potere fra una borghesia favorevole alla neutralit\u00e0 e alla sovranit\u00e0 nazionale e una borghesia svendipatria del tutto piegata ai diktat di USA\/UE e di Israele. Questo confronto \u00e8 direttamente legato alle dinamiche internazionali che come Partito Comunista abbiamo individuato da tempo e che vede il campo atlantico scontrarsi con i paesi emergenti che ambiscono al multipolarismo.<\/p>\n<p>Al fine di tutelare la pace e la sicurezza del nostro Paese in questo pericoloso conflitto geopolitico bisogna impedire al nuovo Segretario di Stato per la politica di sicurezza di schierarsi, occorre non solo firmare l\u2019iniziativa popolare per la neutralit\u00e0 ma anche strutturare meglio nel corso del 2024 la campagna \u201cNo UE \u2013 No NATO\u201d promossa dal Partito Comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 gennaio 2024 entrer\u00e0 in carica il primo Segretario di Stato per la politica di sicurezza della Confederazione. Ad occupare tale funzione sar\u00e0 il brigadiere Markus M\u00e4der, gi\u00e0 rappresentante militare alla Missione svizzera presso la NATO a Bruxelles e gi\u00e0 ufficiale di stato maggiore dell\u2019esercito svizzero nell\u2019ambito della missione NATO in Kosovo. Il brigadiere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,13],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-sicurezza"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7352,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7350\/revisions\/7352"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}