{"id":6730,"date":"2022-10-01T23:43:40","date_gmt":"2022-10-01T21:43:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=6730"},"modified":"2022-10-04T18:21:22","modified_gmt":"2022-10-04T16:21:22","slug":"lugano-aumento-delle-tariffe-dellenergia-i-dividenti-alle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=6730","title":{"rendered":"Lugano: Aumento delle tariffe dell&#8217;energia, i dividendi alle famiglie!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Aumento delle tariffe dell&#8217;energia: destinare i dividenti di AIL a un fondo di sostegno per famiglie e PMI?<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. La tendenza generale al rincaro dei prezzi dell\u2019energia<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi mesi si sta ormai sempre pi\u00f9 affermando un aumento dei prezzi dell\u2019energia, motivato da un incremento del costo del gas che \u00e8 stato causato anche dal prolungarsi del conflitto in Ucraina. Secondo la Commissione federale dell\u2019energia elettrica (ELCom), nel 2023 un nucleo familiare tipo pagher\u00e0 26.95 centesimi per chilowattora (ct.\/kWh), ovvero 5.77 ct\/kWh (+ 27%) rispetto al 2022; per quanto concerne le piccole e medie imprese (PMI), si stima invece che il prezzo totale mediano aumenter\u00e0 del 24%. Tuttavia, il rincaro pu\u00f2 essere pi\u00f9 elevato a seconda della regione.<\/p>\n<p>A titolo esemplificativo, a livello cantonale \u00e8 previsto che l\u2019aumento medio delle bollette per economia domestica ammonter\u00e0 circa al 30% per le Aziende Industriali Mendrisio (AIM), al 6.9% per l\u2019Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB), al 20-25% per la Societ\u00e0 Elettrica Sopracenerina (SES), al 3.8% per l\u2019Azienda di servizi industriali di Chiasso (AGE) e al 28% per l\u2019Azienda Elettrica di Ascona. Per l\u2019utenza di Mesolcina e Calanca, \u00e8 stato paventato invece un rincaro pari addirittura al 65-70%.<\/p>\n<p><strong>2. L\u2019incremento delle tariffe dell\u2019elettricit\u00e0 e del gas di AIL SA<\/strong><\/p>\n<p>Agli inizi del mese di settembre le Aziende Industriali di Lugano (AIL SA) hanno annunciato che, a fronte di rincari sui mercati internazionali dell\u2019elettricit\u00e0 e del gas naturale, le tariffe applicate alla clientela subiranno un aumento tra il 30-40%. Questo incremento \u00e8 quantificabile per un\u2019economia domestica di medie dimensione in circa Fr. 200.- all\u2019anno in relazione all\u2019elettricit\u00e0, mentre l\u2019aumento effettivo per il gas naturale a scopo di riscaldamento dipender\u00e0 molto dalla temperatura ambientale.<\/p>\n<p>Occorre inoltre segnalare che il rincaro prospettato per il 2023 si aggiunge a una serie di altri aumenti che sono stati registrati nel recente passato, a partire dall\u2019incremento medio delle tariffe dell\u2019elettricit\u00e0 del 3% nel 2022, di quasi il 2.5% nel 2020 e dello 0.5% nel 2017, al quale si aggiunge di transenna un aumento di circa il 20% delle tariffe dell\u2019acqua potabile dal 1. gennaio 2022<\/p>\n<p>Posto quanto sopra, si attira comunque l\u2019attenzione sul fatto le tariffe di AIL SA sono al momento tendenzialmente uguali o minori rispetto a quelle offerte dagli altri fornitori di elettricit\u00e0 cantonali.<\/p>\n<p><strong>3. L\u2019importanza di un\u2019azione mirata e sussidiaria del Comune<\/strong><\/p>\n<p>Un simile incremento delle tariffe dell\u2019energia avr\u00e0 inevitabilmente delle sensibili ripercussioni sul tessuto economico-sociale e, in particolare, sulle economie domestiche e sulle PMI pi\u00f9 in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>A ben vedere, questa situazione di precariet\u00e0 viene aggravata dalle conseguenze ancora presenti della pandemia e dal progressivo aumento dell\u2019inflazione (+3.5% in agosto rispetto al 2022). In assenza dei necessari adeguamenti salariali il rischio \u00e8 infatti che, anche a causa del rincaro dei prezzi dell\u2019energia, il potere d\u2019acquisto dei redditi medio-bassi si veda ulteriormente ridimensionato.<\/p>\n<p>Al momento, non risulta che la Confederazione e il Cantone abbiano l\u2019intenzione di adottare delle misure volte a contenere direttamente i prezzi dell\u2019energia a carico della clientela in vista del 2023. Ne consegue che, in ossequio alla rispettiva ripartizione delle competenze, la possibilit\u00e0 pi\u00f9 efficace per rispondere nel breve termine a tale problematica risiede in un intervento sussidiario dei Comuni. Del resto, ci\u00f2 appare giustificato anche in ragione della responsabilit\u00e0 assunta dagli enti locali nella distribuzione dell\u2019energia e della stretta relazione degli stessi con le rispettive aziende industriali.<\/p>\n<p>Seppur coscienti che la sicurezza e la sostenibilit\u00e0 energetica vada perseguita anzitutto attraverso dei provvedimenti strutturali e che, in questo contesto, diventano sempre di maggiore attualit\u00e0 anche gli accorgimenti volti al risparmio energetico, riteniamo quindi che la Citt\u00e0 debba intervenire almeno in modo mirato e contingente per alleviare il rincaro delle bollette sui ceti pi\u00f9 fragili della popolazione.<\/p>\n<p><strong>4. La destinazione degli utili e dei dividendi derivanti da AIL SA<\/strong><\/p>\n<p>Una soluzione che pu\u00f2 essere adottata consiste nella destinazione di una parte degli utili di AIL SA al contenimento delle tariffe. Da una parte, ci\u00f2 potrebbe avvenire grazie a una riduzione del dividendo dell\u2019Azienda, nell\u2019ottica di impiegare una parte di quanto trattenuto per attenuare gli aumenti tariffali (misura che oggi rischia tuttavia di essere tardiva). Dall\u2019altra, si potrebbe invece pi\u00f9 efficacemente mantenere il versamento del dividendo di AIL SA alla Citt\u00e0, vincolando tuttavia una parte di questo importo alla creazione di un fondo di sostegno per famiglie e PMI (cfr. capitolo 5).<\/p>\n<p>Si evidenzia oltretutto che una simile forma di intervento \u00e8 stata prospettata anche da Mister Prezzi, il quale proprio di recente ha dichiarato su Le Matin Dimanche che \u2018\u2018sarebbe possibile per i Cantoni o i Comuni, che spesso sono i proprietari delle societ\u00e0 elettriche, restituire parte dei dividendi che le societ\u00e0 apporteranno o hanno apportato in passato. Questa opzione dovrebbe essere presa in considerazione, ma alla fine la decisione spetta ai politici\u2019\u2019. Del resto, in questo momento di rincaro non sarebbe corretto che la Citt\u00e0 continuasse a \u2018\u2018fare cassetta\u2019\u2019 sulle spalle dei consumatori finali.<\/p>\n<p>A titolo informativo va poi ricordato che, senza contare i dividendi straordinari, negli ultimi anni AIL SA ha distribuito al Comune dei dividendi pari a circa Fr. 9.2 milioni annui. Stando al Rapporto annuale dell\u2019Azienda del 2021, l\u2019utile operativo netto ammonta inoltre a Fr. 16\u2019831\u2019690.- e le riserve facoltative da utile corrispondono a Fr. 15\u2019578\u2019612.-. Pertanto, riteniamo che al momento attuale siano date le dovute premesse per compiere uno sforzo straordinario nel contenimento delle tariffe, reindirizzando miratamente almeno una parte dei dividendi di AIL SA verso l\u2019utenza pi\u00f9 bisognosa.<\/p>\n<p><strong>5. La creazione di un fondo di sostegno rivolto a famiglie e PMI<\/strong><\/p>\n<p>Come accennato al capitolo 4, la Citt\u00e0 potrebbe destinare una parte del dividendo percepito da AIL SA alla creazione di un fondo comunale finalizzato a sostenere le economie domestiche e le PMI confrontate con una situazione di maggiore precariet\u00e0. Lo scopo del fondo sarebbe pertanto quello di contenere in maniera mirata, in base alla capacit\u00e0 economica e almeno per la durata del 2023, il prezzo dell\u2019energia degli utenti finali sul territorio comunale serviti da AIL SA. Un simile aiuto avrebbe una natura straordinaria e sarebbe dunque complementare al Regolamento Sociale, che si limita infatti a determinate soglie di reddito, a prestazioni di natura puntuale e alle sole persone fisiche.<\/p>\n<p>Si osserva inoltre che, al fine di garantire una parit\u00e0 di trattamento tra i diversi clienti da AIL SA, la Citt\u00e0 potrebbe anche valutare di incoraggiare un\u2019iniziativa analoga da parte degli altri Comuni fruitori. Con riferimento allo spirito della proposta, \u00e8 interessante segnalare che nel mese di maggio \u2018\u2018Energia del Moesano SA\u2019\u2019 aveva sottoposto alla Conferenza dei Sindaci della Regione Moesa una strategia intesa a contenere l\u2019aumento delle tariffe dell\u2019energia, che aveva per oggetto proprio la creazione di fondi alimentati dai rispettivi Comuni del comprensorio in questione (ad esempio, il Municipio del Comune di Roveredo aveva richiesto lo stanziamento di un credito a fondo perso di Fr. 822\u2019832.- [<a href=\"https:\/\/www.roveredo.ch\/images\/Comuni\/Roveredo\/CC-2020\/CC2022\/CC-del-8.8.22\/F_Messaggio-nr.-59\u2014Contenimento-costi-energia-elettrica_faf69.pdf\">Messaggio n. 59\/2019-2022 del Comune di Roveredo<\/a>]).<\/p>\n<p><strong>6. Domande<\/strong><\/p>\n<p>Avvalendoci delle facolt\u00e0 concesse dalla LOC dal Regolamento Comunale, nonch\u00e9 facendo se necessario riferimento all\u2019art. 193 cpv. 4 LOC, rivolgiamo al Municipio le seguenti domande:<\/p>\n<ol>\n<li>Come giudica l\u2019aumento delle tariffe dell\u2019energia prospettato da AIL SA e quali provvedimenti ha adottato o intende adottare per contenere questo rincaro?<\/li>\n<li>Come si valuta la creazione di un fondo comunale a sostegno delle economie domestiche e delle PMI pi\u00f9 in difficolt\u00e0 almeno per il 2023, alimentato da una parte dei dividendi di AIL SA?<\/li>\n<li>Sarebbe nel caso possibile e opportuno riversare in questo fondo anche la tassa di utilizzo del demanio pubblico (oggi addossata al consumatore finale) corrisposta da AIL SA alla Citt\u00e0?<\/li>\n<li>Come si pone rispetto alla promozione di una forma di concertazione con gli altri Comuni serviti da AIL SA, per quanto attiene alla creazione di un fondo di sostegno analogo?<\/li>\n<li>Quali margini ed eventuali vantaggi si ritiene possano ancora esservi per contenere l\u2019aumento delle tariffe di AIL SA nel 2023, mediante un\u2019apposita riduzione dei dividendi versati alla Citt\u00e0?<\/li>\n<li>Come vengono ritenuti la strategia di approvvigionamento e il portafoglio di produzione propria da AIL SA, in relazione alle esigenze di sicurezza e di sostenibilit\u00e0 energetica odierne?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Con ogni ossequio.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Primo firmatario:<\/span> <strong>Edoardo Cappelletti<\/strong>, consigliere comunale del Partito Comunista<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanni Albertini (MTL)<\/li>\n<li>Danilo Baratti (I VERDI)<\/li>\n<li>Sara Beretta Piccoli (Indipendente)<\/li>\n<li>Niccol\u00f2 Castelli (I VERDI)<\/li>\n<li>Raoul Ghisletta (PS)<\/li>\n<li>Marisa Mengotti (I VERDI)<\/li>\n<li>Dario Petrini (PS)<\/li>\n<li>Tessa Prati (PS)<\/li>\n<li>Aurelio Sargenti (PS)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aumento delle tariffe dell&#8217;energia: destinare i dividenti di AIL a un fondo di sostegno per famiglie e PMI? 1. 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