{"id":5191,"date":"2021-06-03T15:45:06","date_gmt":"2021-06-03T13:45:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5191"},"modified":"2021-06-03T15:47:57","modified_gmt":"2021-06-03T13:47:57","slug":"no-alla-strategia-della-tensione-i-comunisti-manifestino-nella-calma-senza-cadere-in-provocazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5191","title":{"rendered":"No alla strategia della tensione: i comunisti manifestino nella calma senza cadere in provocazioni"},"content":{"rendered":"<p>Il Municipio di Lugano non ha agito come avrebbe dovuto comportarsi un&#8217;istituzione politica democratica: se fino a ieri sembrava che si fosse mosso per ripicca (il che \u00e8 gi\u00e0 deprecabile in s\u00e9) ora sembra addirittura palesarsi la possibilit\u00e0 che abbia agito senza nemmeno discuterne con tutti i suoi membri democraticamente eletti dal popolo, e pensando di \u201cstravincere\u201d sugli autogestiti: non solo ha sgomberato il CSOA Il Molino, ma lo ha anche demolito con modalit\u00e0 e tempistiche arbitrarie provocando una reazione a catena, che era peraltro facilmente prevedibile come ha pure fatto intendere il Presidente del Consiglio di Stato.<\/p>\n<p>Se \u00e8 poi vero, come sta emergendo in queste ore, che a suggerire all&#8217;ultimo al sindaco e alla municipale la via dura (e illegale) e addirittura ad averla gi\u00e0 preparata in anticipo siano stati degli ufficiali di Polizia, la situazione assume una particolare gravit\u00e0: non solo i funzionari in divisa hanno interferito (correi anche determinati Municipali) col primato della politica (il che \u00e8 gi\u00e0 in s\u00e9 intollerabile per la nostra cultura repubblicana), ma dimostrano anche poca competenza in fatto di sicurezza e di strategia. Nessun esperto di sicurezza inviterebbe un politico a gettare benzina sul fuoco in un momento di tensione gi\u00e0 palpabile (rilevata persino dai commercianti di Lugano che hanno dimostrato un senso della realt\u00e0 e di conoscenza del territorio maggiori rispetto alle autorit\u00e0 cittadine). Nessuno stratega degno di questo nome avrebbe poi sottovalutato i rapporti di forza che il CSOA Il Molino in 20 anni ha saputo costruire con una parte della societ\u00e0, magari anche silenziosa e non solo in Ticino. Chi non sa leggere queste dinamiche sociali e politiche non deve indossare un\u2019uniforme e men che meno disporre di un\u2019arma.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista \u00e8 preoccupato per quello che sta avvenendo: il rischio \u00e8 che si cada in una strategia della tensione a tutto vantaggio della destra e delle forze securitarie che non vedono l&#8217;ora di blindare la societ\u00e0 e snaturare lo stato di diritto nonch\u00e9 adombrare le responsabilit\u00e0 politiche delle autorit\u00e0 coinvolte. Invitiamo quindi i Municipali che si sono opposti a questo scempio di assumere l\u2019iniziativa per rilanciare un difficilissimo dialogo con la societ\u00e0 civile senza timore di rompere una collegialit\u00e0 ormai gi\u00e0 malridotta.<\/p>\n<p>Ma nemmeno noi come Partito ci tiriamo indietro dalle responsabilit\u00e0: invitiamo quindi anche i manifestanti &#8211; fra cui vi saranno anche nostri membri e simpatizzanti &#8211; a protestare s\u00ec contro la violenza municipale che ha demolito l&#8217;ex-macello, ma nella massima calma, con quella disciplina che da sempre caratterizza noi comunisti, sapendo cio\u00e8 evitare le provocazioni e le violenze che potranno arrivare da tutte le parti: anzitutto da destra ma anche da gruppi estremisti anarchici d\u2019oltre Gottardo o d\u2019oltre confine che non hanno alcun interesse a trovare soluzioni praticabili. Lo ripetiamo: la strategia della tensione \u00e8 quello che vogliono i nemici dell\u2019autogestione e gli anti-comunisti! Sta a noi ora non cascarci e, al contrario, agire per unire gli autogestiti con i lavoratori e i cittadini a cui stanno a cuore i principi costituzionali, e chiedere senza settarismi a gran voce al Cantone di mediare e di trovare in tempi brevissimi una nuova sede, adeguata e condivisa, per le attivit\u00e0 culturali autogestite.<\/p>\n<p>Ricordiamo infine che sulla vicenda siamo intervenuti di recente anche nei consessi istituzionali in cui siamo presenti, in particolare attraverso l&#8217;interpellanza al Municipio di Lugano dal Gruppo PS-PC firmata anche dal nostro rappresentante Edoardo Cappelletti (<a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5168\">link<\/a>) e il discorso pronunciato in Gran Consiglio dal nostro deputato Massimiliano Ay (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=M4-0VLTaEes\">link<\/a>). Oggi, inoltre, unitamente al presidente della sezione socialista di Lugano, abbiamo firmato una istanza all&#8217;attenzione della Sezione Enti Locali affinch\u00e9 intervenga per accertare le illegalit\u00e0 prodottesi in seno al Municipio di Lugano (<a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5187\">link<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Municipio di Lugano non ha agito come avrebbe dovuto comportarsi un&#8217;istituzione politica democratica: se fino a ieri sembrava che si fosse mosso per ripicca (il che \u00e8 gi\u00e0 deprecabile in s\u00e9) ora sembra addirittura palesarsi la possibilit\u00e0 che abbia agito senza nemmeno discuterne con tutti i suoi membri democraticamente eletti dal popolo, e pensando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":{"0":"post-5191","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vita-del-partito"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5192,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5191\/revisions\/5192"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}