{"id":5187,"date":"2021-06-03T15:23:41","date_gmt":"2021-06-03T13:23:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5187"},"modified":"2022-10-04T18:13:50","modified_gmt":"2022-10-04T16:13:50","slug":"la-sezione-enti-locali-intervenga-sulla-demolizione-illegale-dellex-macello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5187","title":{"rendered":"La Sezione Enti Locali intervenga sulla demolizione illegale dell&#8217;ex-macello"},"content":{"rendered":"<p data-adtags-visited=\"true\"><strong><span class=\"uppercase\">ISTANZA D\u2019INTERVENTO<\/span><br \/>\nIn merito alla decisione del Municipio di Lugano di procedere alla<br \/>\ndemolizione di parte dell\u2019ex Macello, bene di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 di<br \/>\nLugano<\/strong><\/p>\n<p>Gentili signore, egregi signori,<\/p>\n<p>chiedo alla Sezione enti locali un intervento teso ad accertare le molto<br \/>\nverosimili illegalit\u00e0 prodottesi il 29 maggio 2021, nei giorni precedenti e nei<br \/>\ngiorni successivi, in seno e da parte del Municipio di Lugano, relativamente<br \/>\nalla demolizione di parte dell\u2019ex Macello.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Richiesta di attivarsi per la demolizione dell\u2019ex Macello da parte<br \/>\ndella polizia di Lugano precedente ad una decisione municipale \u2013<br \/>\nEsistenza di un piano di demolizione noto solo a pochissimi<br \/>\nMunicipali?<\/strong><br \/>\nSecondo l\u2019articolo del sito Area del 2 giugno 2021: \u201cAlle ore 17.50 di<br \/>\nsabato, quando il corteo del centro sociale autogestito il Molino \u00e8 fermo<br \/>\ndavanti all\u2019ex Macello, il vice comandante della polizia comunale di<br \/>\nLugano telefona a tre imprese edili per allertarle di attivarsi per la<br \/>\nsuccessiva demolizione dell\u2019ex Macello. La polizia aveva dunque<br \/>\ndeciso lo sgombero e la demolizione del Centro sociale quasi un\u2019ora<br \/>\nprima dell\u2019occupazione dello stabile Vanoni.\u201d<br \/>\nQuesta richiesta di attivarsi fatta a ditte edili da parte della Polizia alle<br \/>\n17:50 indica l\u2019esistenza di un piano, che prevedeva la demolizione della<br \/>\nparte dell\u2019ex Macello utilizzata dall\u2019autogestione. Chiedo alla Sezione<br \/>\nenti locali di accertare se tale piano di demolizione della Polizia era noto<br \/>\na uno a o pi\u00f9 Municipali e in tal caso se questo fatto rispetta la Legge<br \/>\norganica comunale, segnatamente il principio basilare sancito<br \/>\ndall\u2019articolo 80 cpv. 1: \u201cIl Municipio esplica funzioni esecutive, dirigendo<br \/>\ncollegialmente gli affari comunali in base alle competenze previste dalla<br \/>\nlegge.<\/li>\n<li><strong>Decisione di demolizione presa solamente da 5 Municipali su 7<\/strong><br \/>\nIl sito bluewin.ch riporta quanto affermato dalla Municipale Karin<br \/>\nValenzano Rossi, responsabile del Dicastero sicurezza e spazi urbani:<br \/>\n\u00abLa demolizione dell\u2019ex Macello non era un\u2019opzione sul tavolo: la<br \/>\nsoluzione \u00e8 stata indicata per ragioni di sicurezza durante le operazioni<br \/>\ndi sgombero e il Municipio ha dato il suo nullaosta. \u00c8 stata un\u2019azione di<br \/>\nforte valenza simbolica, della quale probabilmente non eravamo cos\u00ec<br \/>\nconsapevoli. Ma l\u2019obiettivo era preservare l\u2019integrit\u00e0 delle persone e la<br \/>\nsicurezza in generale\u00bb.<br \/>\nLa Municipale responsabile del Dicastero Immobili (Gestione e<br \/>\nmanutenzione immobili \u2013 Edilizia pubblica), Cristina Zanini Barzaghi,<br \/>\nnon \u00e8 stata consultata nella decisione del Municipio di sgombero e di<br \/>\ndemolizione dell\u2019ex Macello, secondo quanto indicato nel suo<br \/>\ncomunicato stampa riportato dal medesimo sito.<br \/>\n\u201cI servizi del Dicastero immobili e la sottoscritta erano completamente<br \/>\nall\u2019oscuro delle modalit\u00e0 dell\u2019operazione di polizia: la decisione \u00e8 stata<br \/>\npresa di fretta nella notte senza consultazione di tutto il Municipio\u00bb.<br \/>\nIl sito Ticinonews riporta inoltre la dichiarazione di un secondo<br \/>\nMunicipale, che non \u00e8 stato coinvolto nella decisione del Municipio di<br \/>\ndemolizione dell\u2019ex Macello: \u201cLa decisione del Municipio, lo ricordiamo,<br \/>\n\u00e8 stata presa dalla maggioranza ma non tutti i municipali erano<br \/>\nd\u2019accordo con questo passo. Tra questi troviamo Roberto Badaracco, il<br \/>\nquale ai microfoni di Radio3i ha dichiarato di non essere nemmeno<br \/>\nstato contattato per la distruzione della struttura legata all\u2019autogestione.<br \/>\n\u201cSabato pomeriggio pensavo filasse tutto liscio. In serata la collega<br \/>\nKarin Valenzano Rossi mi ha chiamato per dirmi che i Molinari avevano<br \/>\noccupato l\u2019ex Vanoni, e mi \u00e8 stato confermato che sarebbero andati<br \/>\navanti con lo sgombero, perch\u00e9 questa era la decisione di maggioranza<br \/>\npresa durante l\u2019ultima seduta dell\u2019esecutivo\u201d, spiega Badaracco. \u201cIo ho<br \/>\nconfermato la mia linea e la mia idea sulle modalit\u00e0 e i tempi inadeguati<br \/>\nutilizzati dal Municipio\u201d.<br \/>\n<strong>\u201cNon sono stato contattato per la demolizione\u201d<\/strong><br \/>\nDopo quella telefonata, per\u00f2, Badaracco non ha pi\u00f9 sentito nessuno.<br \/>\n\u201cHo saputo in piena notte della demolizione dello stabile e il giorno<br \/>\ndopo ho chiamato la mia collega chiedendo come mai avessero scelto<br \/>\ndi fare questo passo\u201d, prosegue il municipale. La collega \u2013 spiega \u2013 ha<br \/>\ndetto di aver contattato soltanto i favorevoli allo sgombero, dando per<br \/>\nscontato che i colleghi gi\u00e0 oppositori non fossero d\u2019accordo con la<br \/>\ndemolizione. \u201cHo fatto notare che un\u2019informazione del genere deve<br \/>\narrivare a tutti\u201d.<br \/>\nChiedo alla Sezione enti locali di accertare se questa decisione<br \/>\nd\u2019urgenza, fatta coinvolgendo cinque municipali su sette, rispetta la<br \/>\nLegge organica comunale, segnatamente il principio basilare sancito<br \/>\ndall\u2019articolo 80 cpv. 1: \u201cIl Municipio esplica funzioni esecutive, dirigendo<br \/>\ncollegialmente gli affari comunali in base alle competenze previste dalla<br \/>\nlegge.\u201d<\/li>\n<li><strong>Decisione di demolizione senza rispettare la legge edilizia<\/strong><br \/>\nIl seguente comunicato del Sindacato UNIA del 2 giugno 2021<br \/>\ndenuncia la violazione molto probabile dell\u2019obbligo legale di valutare,<br \/>\ntramite una ditta specializzata, i pericoli di presenza di sostanze<br \/>\ndannose alla salute degli operai in caso di interventi su edifici<br \/>\nantecedenti al 1990:<br \/>\n\u201cCome risulta dalla documentazione della Commissione paritetica<br \/>\ncompetente cui \u00e8 stato notificato l\u2019impiego straordinario di personale,<br \/>\nsono in totale 23 i lavoratori che hanno operato nella notte e per tutta la<br \/>\ngiornata di domenica. Ventitr\u00e9 lavoratori esposti a un rischio enorme e<br \/>\nnel pieno disprezzo delle chiarissime disposizioni di legge: prima di<br \/>\navviare qualsiasi lavoro di ristrutturazione, demolizione o manutenzione<br \/>\noccorre verificare se nell\u2019edificio sono presenti materiali contenenti<br \/>\namianto. E se vi \u00e8 il sospetto di una presenza (dato se la costruzione,<br \/>\ncome nel caso dell\u2019ex macello, \u00e8 antecedente al 1990), il datore di<br \/>\nlavoro deve accertare accuratamente i pericoli e deve valutare i relativi<br \/>\nrischi. In Ticino dal 2014 vige inoltre l\u2019obbligo, nel caso di demolizione o<br \/>\ntrasformazione, di fare allestire una perizia a un\u2019azienda specializzata.<br \/>\n<strong>Municipio, polizia e imprese hanno agito nell\u2019illegalit\u00e0<\/strong><br \/>\nNel caso in esame, stando alle informazioni che abbiamo potuto<br \/>\nraccogliere, non \u00e8 stato fatto nulla di tutto questo: gli operai sono stati<br \/>\nmandati, in piena notte e allo sbaraglio, ad abbattere un edificio<br \/>\nprobabilmente pieno zeppo d\u2019amianto e ad immettere polvere killer<br \/>\nnell\u2019aria della citt\u00e0. Unia ha le prove documentali che almeno una delle<br \/>\ntre imprese che nelle prime ore e per tutta la giornata di domenica<br \/>\nhanno eseguito la demolizione e la messa in sicurezza ha infatti<br \/>\nricevuto l\u2019ordine d\u2019intervento da parte del comando della polizia di<br \/>\nLugano soltanto alle 17:50 di sabato 29 maggio. Tenuto conto che<br \/>\nl\u2019operazione non era stata preparata in precedenza (almeno stando alle<br \/>\ndichiarazioni ufficiali) e che in poche ore non sarebbe stato possibile<br \/>\n\u00abaccertare accuratamente i pericoli\u00bb e \u00abvalutare i relativi rischi\u00bb, si pu\u00f2<br \/>\nritenere che il Municipio di Lugano, la Polizia e le tre imprese coinvolte<br \/>\nabbiano agito in piena illegalit\u00e0 ed esposto lavoratori e cittadini a un<br \/>\ngrave pericolo per la loro salute. Di fronte a circostanze tanto<br \/>\ninquietanti, il sindacato Unia, auspicando che la magistratura faccia in<br \/>\ntempi ragionevoli piena luce sull\u2019accaduto, rinnova l\u2019appello a tutti i<br \/>\ndatori ad attenersi scrupolosamente alle norme e alle direttive in<br \/>\nmateria di protezione della salute dei lavoratori e della popolazione.<br \/>\nRiporto infine quanto scritto nel sito del Corriere del Ticino in risposta<br \/>\nad una domanda fatta nella conferenza stampa del Municipio di Lugano<br \/>\norganizzata domenica 30 maggio 2021:<br \/>\n<strong>Domanda- V\u2019era una licenza per l\u2019intervento di demolizione?<\/strong><br \/>\n\u00abLa misura \u00e8 stata presa d\u2019urgenza con il voto del Municipio. Per<br \/>\nquesto non c\u2019era una richiesta di licenza per la demolizione, verr\u00e0 fatta<br \/>\nuna sanatoria\u00bb, spiega Valenzano Rossi. \u00abMolte delle domande che<br \/>\nesaminiamo ogni giorno sono in sanatoria\u00bb, ribadisce Lombardi.<br \/>\nChiedo alla Sezione enti locali di accertare se la decisione di<br \/>\ndemolizione in urgenza rispetta la Legge organica comunale e la Legge<br \/>\nedilizia: la domanda \u00e8 evidentemente se la demolizione rientra sotto i<br \/>\ncasi urgenti dell\u2019art. 121 LOC o se si \u00e8 trattata di una forzatura<br \/>\nideologica, che getta sconcerto tra la cittadinanza e nelle istituzioni<br \/>\nlocali.<br \/>\nChiedo anche alla Sezione enti locali di accertare quali Dicasteri e<br \/>\nDivisioni sono stati coinvolti nella decisione di demolizione in urgenza:<br \/>\nsegnatamente il mancato coinvolgimento dei funzionari del Dicastero<br \/>\nimmobili di Lugano, competente per la Gestione e manutenzione<br \/>\nimmobili \u2013 Edilizia pubblica della Citt\u00e0 di Lugano (e cognito delle norme<br \/>\ndella Legge edilizia), \u00e8 stato un atto illegale e temerario, che ha<br \/>\npotenzialmente messo in pericolo la salute degli operai e degli abitanti<br \/>\ndel quartiere dove \u00e8 sito l\u2019ex Macello?<\/li>\n<li><strong>Conclusione<br \/>\n<\/strong>Chiedo che la Sezione enti locali faccia al pi\u00f9 presto piena luce sulla<br \/>\nlegalit\u00e0\/illegalit\u00e0 dei processi decisionali e amministrativi della Citt\u00e0 di Lugano<br \/>\nnella demolizione dell\u2019ex Macello, ritenuto che la vicenda sta suscitando forti<br \/>\nemozioni e tensioni nella cittadinanza e nelle istituzioni politiche locali.<br \/>\nOccorre fare chiarezza anche per porre un freno alla perdita di credibilit\u00e0<br \/>\ndell\u2019esecutivo del Comune di Lugano e al danno d\u2019immagine subito dalla Citt\u00e0<br \/>\ndi Lugano con la demolizione inconsulta e repentina dell\u2019ex Macello.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ringrazio per la cortese attenzione e porgo i migliori saluti<\/p>\n<p>Raoul Ghisletta, presidente PS Lugano e consigliere comunale<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Cofirmatari:<\/span> <strong>Stefano Araujo, responsabile sezione PC Lugano<\/strong>;<strong> Edoardo Cappelletti, <\/strong><strong>consigliere comunale PC Lugano<\/strong>; Mattea David, consigliera comunale PS Lugano; Dario Petrini, consigliere comunale PS Lugano; Nina Pusterla, vicepresidente PS Lugano; Marilena Ranzi-Antognoli; Sergio Roic; Filippo Zanetti, Carlo Zoppi, consigliere comunale PS Lugano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISTANZA D\u2019INTERVENTO In merito alla decisione del Municipio di Lugano di procedere alla demolizione di parte dell\u2019ex Macello, bene di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 di Lugano Gentili signore, egregi signori, chiedo alla Sezione enti locali un intervento teso ad accertare le molto verosimili illegalit\u00e0 prodottesi il 29 maggio 2021, nei giorni precedenti e nei giorni successivi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,14,5,35],"tags":[],"class_list":{"0":"post-5187","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-consigli-comunali","7":"category-diritti","8":"category-istituzioni","9":"category-lugano"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5187"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5190,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5187\/revisions\/5190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}