{"id":5152,"date":"2021-05-24T12:33:31","date_gmt":"2021-05-24T10:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5152"},"modified":"2021-05-24T12:33:31","modified_gmt":"2021-05-24T10:33:31","slug":"la-sovranita-alimentare-e-la-risposta-anche-alla-questione-dei-pesticidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5152","title":{"rendered":"La sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 la risposta anche alla questione dei pesticidi"},"content":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista ha discusso animatamente e in modo approfondito al proprio interno sull\u2019iniziativa &#8220;Per una Svizzera senza pesticidi sintetici\u201d. Se da un lato questa iniziativa potrebbe rendere la Svizzera un\u2019eccellenza nella produzione agricola biologica riuscendo cos\u00ec a interfacciarsi in modo innovativo coi mercati emergenti, sono stati rilevati anche dei rischi non indifferenti circa l\u2019autoapprovvigionamento alimentare del Paese, che potrebbe risultare ancora pi\u00f9 dipendente dall\u2019estero.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista ha cos\u00ec ritenuto che che l&#8217;iniziativa &#8220;Per una Svizzera senza pesticidi sintetici&#8221; vada affrontata nel contesto della modifica della Costituzione ticinese per l\u2019inserimento del principio della sovranit\u00e0 alimentare, promossa dal nostro deputato Massimiliano Ay nel 2018 attraverso un atto parlamentare votato a larga maggioranza dal Gran Consiglio lo scorso ottobre. Entrambe le iniziative \u2013 sia quella contro i pesticidi sia quella per la sovranit\u00e0 alimentare \u2013 si pongono infatti l\u2019obiettivo di un futuro sostenibile per l\u2019agricoltura locale: con la sovranit\u00e0 alimentare per\u00f2 la sostenibilit\u00e0 non \u00e8 trattata solamente dal punto di vista ambientale, bens\u00ec vengono riconosciute come altrettanto importanti le componenti economiche, sociali e culturali del Paese.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa per la sovranit\u00e0 alimentare ha il pregio &#8211; tutt\u2019altro che indifferente &#8211; di unire gli interessi degli agricoltori con quelli degli ecologisti e dei consumatori in un momento in cui questi due mondi non riescono quasi a dialogare e subiscono l\u2019attacco del grande capitale. Il Partito Comunista vuole invece unire i lavoratori della terra con i cittadini sensibili all\u2019ecologia e alla sostenibilit\u00e0, non dividerli! L\u2019iniziativa contro i pesticidi, pur lodevole negli intenti, non riesce a creare un consenso e un coinvolgimento degli agricoltori, attori centrali nella produzione del cibo, senza i quali la popolazione non pu\u00f2 essere nutrita e ai quali va riconosciuto il valore del proprio lavoro, delle loro competenze in continua evoluzione e della passione che mostrano in situazioni di mercato sempre pi\u00f9 disastrose.<\/p>\n<p>Per questi motivi e dopo un lungo e acceso dibattito nel proprio Comitato Centrale, il Partito Comunista ha deciso di lasciare libert\u00e0 di voto sull\u2019argomento, in quanto \u00e8 gi\u00e0 contenuto nel principio di sovranit\u00e0 alimentare e quindi, secondo la sensibilit\u00e0 di ciascuno, pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno posto l\u2019accento sulla questione dei pesticidi in modo complementare all\u2019assoluta necessit\u00e0 della sovranit\u00e0 alimentare. La stessa posizione \u00e8 peraltro anche quella del sindacato contadino \u201cUniterre\u201d che ripone proprio nella sovranit\u00e0 alimentare l\u2019unica e vera prospettiva fondata sull\u2019alleanza di produttori e consumatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista ha discusso animatamente e in modo approfondito al proprio interno sull\u2019iniziativa &#8220;Per una Svizzera senza pesticidi sintetici\u201d. 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