{"id":5068,"date":"2021-05-10T14:58:12","date_gmt":"2021-05-10T12:58:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5068"},"modified":"2021-05-10T23:56:34","modified_gmt":"2021-05-10T21:56:34","slug":"uniti-a-sinistra-contro-la-nuova-legge-anti-sociale-sul-co2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=5068","title":{"rendered":"Uniti a sinistra contro la nuova legge (anti-sociale) sul CO2"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 10 maggio si \u00e8 presentato in conferenza stampa a Bellinzona il comitato progressista ticinese contro la legge sul CO2. Composto da Partito Comunista, Giovent\u00f9 Socialista, Giovent\u00f9 Comunista e Partito Operaio Popolare, il comitato ha presentato di fronte ai media le ragioni per cui &#8211; anche da sinistra &#8211; si invita a votare NO alla riforma della legge sul CO2 in votazione il prossimo 13 giugno.<\/p>\n<h3><b><span style=\"font-size: large;\">No ad una legge antisociale<\/span><\/b><\/h3>\n<p>La nuova legge sul CO2 si fonda su svariate <b>tasse di consumo antisociali<\/b> (sulla benzina, sull\u2019olio da riscaldamento, ecc.) che peseranno innanzitutto sui ceti medio-bassi, sugli inquilini e sugli abitanti delle regioni periferiche che non sempre hanno accesso ad alternative pi\u00f9 ecologiche o non hanno nemmeno la possibilit\u00e0 di sceglierle. Malgrado sia prevista una redistribuzione degli introiti di queste tasse causali, le stime degli stessi promotori della legge divergono notevolmente e non vi sono garanzie di un reale effetto redistributivo sul medio-lungo termine: ci\u00f2 che \u00e8 certo \u00e8 invece che i costi di trasporto e di riscaldamento delle famiglie aumenteranno notevolmente! La riforma della legge non prevede invece alcuna misura a danno dei veri responsabili dell\u2019inquinamento, ovvero le grandi banche, i gruppi industriali e le multinazionali (che producono oltre 20 volte le emissioni di CO2 prodotte annualmente in Svizzera!). Queste possono continuare ad investire nelle energie fossili, a speculare sui certificati che permettono loro di continuare ad inquinare e a provocare disastri ambientali nei paesi in via di sviluppo. Invece di queste tasse antisociali, rivendichiamo una <b>politica fiscale che colpisca i veri responsabili della crisi ambientale<\/b>, reprimendo gli investimenti nelle energie fossili, la speculazione finanziaria sulle materie prime e le attivit\u00e0 industriali inquinanti delle imprese svizzere (in patria come all\u2019estero!).<\/p>\n<h3><b><span style=\"font-size: large;\">NO ad una legge liberista<\/span><\/b><\/h3>\n<div>La riforma della legge sul CO2 si basa su un modello di <b>\u00abecologia di mercato\u00bb<\/b> che ha gi\u00e0 dimostrato tutta la sua inefficacia: con qualche tassa e qualche incentivo si crede di poter \u00aborientare\u00bb il comportamento dei consumatori, mettendo fine a pratiche distruttive dell\u2019ambiente che sono dettate dagli interessi del grande capitale e della finanza. Cos\u00ec facendo si riuscir\u00e0 tuttalpi\u00f9 a dare una \u201criverniciata\u201d di verde al sistema capitalista, senza rimettere per\u00f2 in causa il meccanismo di accumulazione e di massimizzazione dei profitti che ne \u00e8 alla base e che ha provocato la drammatica situazione in cui ci troviamo oggi.<br \/>\nAl posto di questa politica liberista, rivendichiamo una <b>pianificazione pubblica della transizione ecologica<\/b>: dev\u2019essere lo Stato a guidare la \u00absvolta verde\u00bb, ricostituendo una rete di regie federali che assicuri il servizio pubblico nei settori strategici (trasporti, energia, comunicazioni, ecc.), assicurando una riconversione ecologica e sociale delle attivit\u00e0 economiche inquinanti e rendendo gratuiti i trasporti pubblici per tutta la popolazione.<\/div>\n<h3><b><span style=\"font-size: large;\">NO ad una legge inefficace<\/span><\/b><\/h3>\n<div>\u00abMeglio una legge ingiusta che nessuna legge\u00bb? In realt\u00e0 sappiamo gi\u00e0 ora che la nuova legge sul CO2 non permetter\u00e0 alla Svizzera di rispettare gli impegni di riduzione delle emissioni assunti con gli accordi di Parigi (come ha confermato lo stesso premio Nobel Jacques Dubouchet!). Approvare oggi questa legge significa consegnare quindi alla destra la possibilit\u00e0 di vincolare tutte le politiche ambientali dei prossimi 10 anni a degli <b>obiettivi largamente insufficienti<\/b>: la politica agricola, energetica e dei trasporti della Confederazione saranno infatti ricondotte agli obiettivi della legge sul CO2, mancando cos\u00ec ogni possibilit\u00e0 di contribuire realmente a limitare il riscaldamento climatico. Invece di questa \u00ablegge-alibi\u00bb fatta su misura per il padronato, rivendichiamo una <b>politica climatica pi\u00f9 ambiziosa<\/b>, che tenga conto delle emissioni delle aziende svizzere all\u2019estero e che garantisca una transizione ecologica realmente equa e solidale.<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Legge sul CO2: si presenta il comitato contrario\" width=\"696\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Lubhi3y6TZY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 10 maggio si \u00e8 presentato in conferenza stampa a Bellinzona il comitato progressista ticinese contro la legge sul CO2. 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