{"id":4418,"date":"2020-11-22T00:56:53","date_gmt":"2020-11-21T23:56:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4418"},"modified":"2020-11-30T01:08:45","modified_gmt":"2020-11-30T00:08:45","slug":"il-comitato-centrale-analizza-gli-orientamenti-politici-prevalenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4418","title":{"rendered":"Multinazionali, commerci bellici, &#8220;green washing&#8221;: discussi gli orientamenti politici prevalenti"},"content":{"rendered":"<p>La seduta del Comitato Centrale del Partito Comunista dello scorso 7 novembre si \u00e8 svolta a Bellinzona, in presenza ma con distanziamento sociale e mascherine, per rispettare le misure sanitarie previste a seguito della seconda ondata pandemica.<\/p>\n<h3>Oceania e Cina nelle nostre relazioni internazionali<\/h3>\n<p>La seduta \u00e8 iniziata con una breve comunicazione relativa agli aggiornamenti delle nostre relazioni internazionali e, in particolare, sulle novit\u00e0 approvate dall\u2019ultimo Comitato Centrale del Partito Comunista di Aotearoa (Nuova Zelanda) e sulla commemorazione per il 100\u00b0 anniversario della fondazione del Partito Comunista dell\u2019Australia. Il Segretario politico del Partito <strong>Massimiliano Ay<\/strong> ha anticipato inoltre che l\u2019ambizione della Direzione del nostro Partito \u00e8 quella di aprire un canale di collaborazione diretta fra noi e l\u2019Istituto di Marxismo della Repubblica Popolare Cinese.<\/p>\n<h3>I giovani non sono il futuro del Partito: sono il presente!<\/h3>\n<p>Il compagno <strong>Luca Frei<\/strong> ha tenuto una relazione sugli esiti della recente assemblea della sezione giovanile che ha registrato altre adesioni. Sono state raccolte testimonianze sulle condizioni di lavoro critiche sia in ambito militare sia in ambito ospedaliero durante il periodo di massima emergenza sanitaria e si \u00e8 quindi deciso di ridare slancio al gruppo di lavoro appositamente formato sui temi del precariato. E&#8217; inoltre emerso che i compagni pi\u00f9 giovani chiedono al Partito di offrire loro con maggiore intensit\u00e0 dei corsi di formazione politica sulla Cina riconoscendo nella sinofobia una nuova frontiera dell\u2019anti-comunismo.<\/p>\n<h3>Referendum sulla legge anti-sociale e illusoria sul CO2<\/h3>\n<p>Il compagno <strong>Zeno Casella<\/strong> ha tirato un primo bilancio sul referendum promosso dal movimento &#8220;Sciopero per il Clima&#8221; (SpC) della Svizzera romanda e a cui abbiamo aderito. Per ora in Ticino, sul territorio, ci siamo mossi praticamente da soli, subendo per\u00f2 le difficolt\u00e0 dettate dalle limitazioni sanitarie: occorrer\u00e0 sollecitare le sezioni a fare un ultimo sforzo. Nel dibattito interno al Comitato Centrale i compagni definiscono come problematica la tendenza, a sinistra e in alcune sezioni del movimento SpC che si sono maggiormente legate ai grandi partiti istituzionali, di sottolineare l&#8217;importanza della responsabilit\u00e0 individuale rispetto a quella collettiva: ci\u00f2 rappresenta un preoccupante cambiamento di paradigma ideologico. Si riscontra infine, nel resto del fronte progressista, una difficolt\u00e0 nel comprendere come questa nuova legge non sia un compromesso quanto piuttosto uno strumento ceduto alla borghesia che lo user\u00e0 per continuare il <em>green-washing<\/em> del capitalismo: \u00e8 quindi utile che si riesca a portare al voto il popolo, il quale altrimenti sar\u00e0 impoverito dalle misure anti-sociali contenute dalla legge. Il Comitato Centrale pubblica infine il seguente argomentario (<strong><a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/ARGOMENTARIO-TASSA-CO2.pdf\">leggi<\/a><\/strong>).<\/p>\n<h3>Vittoria sulla sovranit\u00e0 alimentare<\/h3>\n<p>La compagna <strong>Lea Ferrari<\/strong> ha riferito della nostra vittoria nel Gran Consiglio ticinese sul principio della sovranit\u00e0 alimentare. E\u2019 un risultato non trascurabile in quanto essa incide sul piano costituzionale, \u00e8 quindi un successo importante che andr\u00e0 per\u00f2 confermato con il voto popolare cercando la pi\u00f9 ampia convergenza con i settori contadini. Il messaggio del compagno <strong>Carolus Wimmer<\/strong>, responsabile delle relazioni estere del Partito Comunista del Venezuela, che ha salutato la nostra campagna e ha sottolineato quanto il principio della sovranit\u00e0 alimentare sia fondamentale anche per il processo rivoluzionario bolivariano, ci inorgoglisce e segna un nesso fra sovranit\u00e0 e internazionalismo.<\/p>\n<h3>Vittoria sulle agenzie di sicurezza privata<\/h3>\n<p>Il compagno <strong>Massimiliano Ay<\/strong> ha spiegato che nella sessione del Gran Consiglio ticinese che si sta per aprire sarebbe stata discussa la nuova Legge sulle attivit\u00e0 di sicurezza e sorveglianza privata. Il Messaggio del governo cantonale riprende in ben tre punti gli atti parlamentari avanzati dal nostro Partito a margine del caso \u201cArgo 1\u201d durante la legislatura 2015-2019 e li affronta seriamente, giudicando positivi sia alcuni miglioramenti relative alla formazione degli agenti, sia le rassicurazioni circa le deleghe a tali agenzie da parte dell\u2019ente pubblico. Il Comitato Centrale si felicita che la nostra azione propositiva in parlamento abbia contribuito a meglio regolamentare questo delicato settore per la sicurezza dei cittadini e ringrazia anche alcuni compagni fra i nostri membri che, conoscendo il settore, si sono messi a disposizione dei nostri deputati con utili consigli. Nel contempo si registra con molta preoccupazione che in troppe di queste agenzie private le condizioni di lavoro sono al limite dello sfruttamento.<\/p>\n<h3>Voto sulle multinazionali e troppe illusioni a sinistra<\/h3>\n<p>Il Comitato Centrale, a seguito della relazione del compagno <strong>Alberto Togni<\/strong>, ha discusso ampiamente dell\u2019iniziativa popolare per multinazionali responsabili in votazione il prossimo 29 novembre. Bench\u00e9 il nostro voto favorevole sia scontato, si sono rilevati alcuni aspetti critici. Anzitutto il carattere poco politico e molto etico-umanitario della campagna, ma a suscitare pi\u00f9 perplessit\u00e0 \u00e8 l\u2019essenza moderata della proposta che potrebbe favorire delle illusioni presso la popolazione e, di conseguenza, diminuire la conflittualit\u00e0 di classe. Bench\u00e9 sostenuta anche da ampie fette della borghesia si ritiene che l\u2019iniziativa metta comunque un minimo argine allo sfruttamento eccessivo da parte del grande capitale in paesi poveri. Essa favorisce inoltre la sovranit\u00e0 politica di queste nazioni sottomesse attualmente alla forza economica delle multinazionali occidentali. Occorre infine che, come comunisti, si abbia in chiaro la tendenza del governo a voler privatizzare una parte importante della cooperazione svizzera allo sviluppo a queste stesse multinazionali che potranno cos\u00ec giustificare misure di facciata per prevenire violazioni dei diritti umani e ambientali. Il Comitato Centrale approva all\u2019unanimit\u00e0 il documento seguente: <strong><a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4420\">leggi<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h3>Limitare l\u2019indipendenza della BNS \u00e8 strategico<\/h3>\n<p>La parola \u00e8 quindi passata al compagno <strong>Edoardo Cappelletti<\/strong> che ha approfondito i risvolti economici e politici dell\u2019iniziativa popolare per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico. Ne \u00e8 sorta una discussione in cui \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di superare la retorica meramente \u201cpacifista\u201d e idealista per sottolineare piuttosto gli aspetti strutturali e, in particolare, il (seppur blando) tentativo di dare un indirizzo economico al circuito degli investimenti. Quella di imporre una precisa istruzione politica alla Banca Nazionale Svizzera (BNS) \u00e8 una prima per il nostro Paese: non \u00e8 ancora quanto da noi auspicato, ma \u00e8 un piccolo passo avanti nel limitare finalmente l\u2019ingiustificata indipendenza della BNS ed estendere il concetto di neutralit\u00e0 oltre il mero ambito diplomatico. Il Comitato Centrale ribadisce infine come i flussi migratori (analizzati dalla risoluzione politica del nostro 23\u00b0 Congresso) siano alimentati dall\u2019export di materiale bellico: certo non \u00e8 che senza armi si risolvono le contraddizioni inter-imperialiste \u2013 concetto estraneo purtroppo a gran parte degli stessi promotori \u2013 ma con questa iniziativa possiamo promuovere meglio la pace, indebolire la collaborazione con la NATO che prepara le tensioni che si concretizzano poi evidentemente con l\u2019impiego delle armi. Il Comitato Centrale ha discusso in conclusione anche della sovranit\u00e0 tecnologica nell\u2019ambito degli armamenti e della strategia aziendale della RUAG, rimandando una eventuale presa di posizione in merito al prossimo futuro. All\u2019unanimit\u00e0 viene approvato il documento seguente: <strong><a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4381\">leggi<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h3>Il COVID-19 pu\u00f2 portare a un irrigidimento autoritario?<\/h3>\n<p>Il documento di discussione \u201cSulla reazione e sulla tenuta democratica delle istituzioni a fronte della crisi sanitaria da Coronavirus\u201d elaborato dal compagno <strong>Luca Frei<\/strong> \u00e8 stato oggetto di una approfondita discussione. Come comunisti, in questa fase di crisi sanitaria, dobbiamo riconoscere che l\u2019esistenza di uno Stato forte \u00e8 un argine all\u2019anarchia del mercato, ma nel contempo va tenuto sotto controllo il processo di esautorare i parlamenti, poich\u00e9 in futuro, visto il quadro giuridico alquanto fragile per decretare lo \u201cstato di necessit\u00e0\u201d, potrebbero emergere pericoli per le nostre libert\u00e0 soprattutto come partiti di opposizione. Nel dibattito interno al Comitato Centrale emergono alcune preoccupazioni circa il processo di concentramento del capitale a causa del <em>lockdown<\/em> che sta danneggiando le PMI. E\u2019 opinione di molti compagni che, come marxisti, ci si debba interrogare di pi\u00f9 sulle imposizioni che spingono a una maggiore parcellizzazione di classe (a partire dal telelavoro) che sta portando la popolazione ad accettare una cosiddetta \u201cnuova normalit\u00e0\u201d che, se verr\u00e0 mantenuta anche dopo la pandemia, avr\u00e0 effetti molto negativi sull\u2019evolversi della lotta sociale. Il Comitato Centrale contesta anche l\u2019arretramento del governo federale nell\u2019intervenire in ambito economico con fenomeni di \u201cscarica barile\u201d verso i Cantoni e si ritiene preoccupato per il tentativo di deresponsabilizzare i partiti politici: l\u2019accentramento dei poteri verso l\u2019esecutivo \u00e8 un problema democratico, poich\u00e9 esso \u00e8 pi\u00f9 impermeabile alle contraddizioni della societ\u00e0. Un emendamento che apportava al documento alcuni sbocchi di lavoro politico concreto viene infine approvato all\u2019unanimit\u00e0 e si invita il compagno <strong>Amos Speranza<\/strong>, direttore di <a href=\"https:\/\/issuu.com\/politicanuova\"><em>#politicanuova<\/em><\/a>, a darne pubblicazione almeno parziale sul prossimo numero della rivista teorica.<\/p>\n<h3>I 10 anni di \u201cSinistra.ch\u201d<\/h3>\n<p>Dopo una breve introduzione del compagno <strong>Massimiliano Ay<\/strong> che ne ricorda il 10\u00b0 anniversario, si apre la discussione sul rilancio del portale di informazione <em><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/\">Sinistra.ch <\/a><\/em>fondato pionieristicamente dal nostro Partito nel novembre del 2010 e che \u00e8 stato pure oggetto, recentemente, di un dibattito costruttivo all\u2019interno del movimento giovanile. Alla luce degli Il Comitato Centrale ribadisce l\u2019importanza di questo strumento informativo e invita la Direzione a valutare una sua migliore strutturazione secondo le regole del giornalismo militante, individuandone alcuni <em>focus<\/em> redazionali strategici.<\/p>\n<h3>Libri in italiano per la Corea<\/h3>\n<p>Il compagno <strong>Alessandro Lucchini<\/strong> presenta il progetto promosso dall\u2019Associazione <a href=\"https:\/\/www.coreadelnord.ch\/\">COMECON<\/a> e dall\u2019Associazione Svizzera-Cuba (<a href=\"https:\/\/www.cuba-si.ch\/it\/\">ASC<\/a>) per donare libri alla biblioteca in lingue estere della citt\u00e0 di Pyongyang nella Repubblica Popolare Democratica di Corea che si pu\u00f2 trovare a questo <strong><a href=\"https:\/\/www.cuba-si.ch\/it\/events\/sostieni-liniziativa-contro-tutti-i-blocchi-dona-un-libro-alla-corea-del-nord-foto-%eb%b6%88%eb%b2%95-%ec%a0%9c%ec%9e%ac-%eb%b0%98%eb%8c%80-%eb%b6%81\/\">sito<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta del Comitato Centrale del Partito Comunista dello scorso 7 novembre si \u00e8 svolta a Bellinzona, in presenza ma con distanziamento sociale e mascherine, per rispettare le misure sanitarie previste a seguito della seconda ondata pandemica. 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