{"id":4180,"date":"2020-09-07T19:24:44","date_gmt":"2020-09-07T17:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4180"},"modified":"2020-09-15T00:44:32","modified_gmt":"2020-09-14T22:44:32","slug":"si-critico-alla-nuova-legge-sulla-caccia-contro-il-bracconaggio-e-a-tutela-delleconomia-alpina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4180","title":{"rendered":"S\u00ec critico alla nuova legge sulla caccia contro il bracconaggio e a tutela dell\u2019economia alpina"},"content":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista si pronuncia a favore della revisione della legge sulla caccia il prossimo 27 settembre. Non temiamo un accanimento sulle specie protette, anzi l\u2019impostazione della legge contribuisce ad alleviare i conflitti tra l\u2019economica alpina e i grandi predatori. Infatti il Parlamento ha gi\u00e0 deciso che non si deve intervenire sulle popolazioni di castoro, lince, airone cenerino e smergo maggiore. Pertanto, possono essere regolati soltanto i branchi di lupi, che rappresentano una seria minaccia per i contadini di montagna e tutta l\u2019economia alpina.<\/p>\n<p>Deprecabile \u00e8 indubbiamente la caccia ai \u201ctrofei\u201d, per questo motivo a livello cantonale avevamo sostenuto l\u2019inasprimento della protezione alla pernice bianca. Purtroppo a costituire un problema di rilievo \u00e8, appunto, il lupo, mentre non \u00e8 il caso della pernice bianca. Ecco perch\u00e9 non possiamo trattarli alla stessa stregua nella categoria \u201cspecie protette\u201d. Poniamo quindi una distinzione con il ruolo della caccia quale regolazione della natura antropizzata, necessaria alla sussistenza umana e prendiamo atto che le organizzazioni ambientaliste e a tutela degli animali manterranno anche con la nuova legge la loro funzione vigilante della corretta applicazione della legge tramite il diritto di ricorso.<br \/>\nLa sopravvivenza dell\u2019agricoltura di montagna \u00e8 messa a repentaglio: dai ridicoli prezzi del prodotto primario, dalla marginalizzazione della societ\u00e0 moderna, ma anche dai grandi predatori come il lupo. Con questa revisione della legge si fornisce uno spazio agli animali selvatici senza doverne togliere agli ultimi agricoltori e agricoltrici delle pi\u00f9 impervie vallate svizzere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4203 alignleft\" src=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-640x640.jpg 640w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-696x696.jpg 696w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-1068x1068.jpg 1068w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-420x420.jpg 420w, https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/PC_VOTAZIONE_270920_5-1920x1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/a>Il ritorno del lupo, dapprima come singolo maschio in avanscoperta e poi con alcuni piccoli gruppi insediatesi, ha lasciato dietro di se molte greggi massacrate. E\u2019 lampante che villaggi e pascoli non siano l\u2019habitat di lupi, orsi, ecc. e che qualsiasi convivenza sarebbe quindi terribilmente forzosa. Recinzioni e cani da protezione sono misure in realt\u00e0 difficilmente attuabili e comportano ulteriori ripercussioni per l\u2019economia delle zone periferiche, meno popolose, e sulle quali rischia di esprimersi il giudizio maggioritario delle aree urbane, poco sensibili ai ritmi di vita consustanziali alla natura. In tal senso il Partito Comunista ritiene necessario risarcire interamente le aziende agricole che subiscono perdite a causa dei grandi predatori e non condivide dunque questo puntuale inasprimento dei criteri di risarcimento proposto dalla legge in votazione.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista auspica inoltre una coordinazione tra i Cantoni e tra Cantoni e Confederazione per evitare approcci eccessivamente differenziati sul territorio svizzero. Sarebbe stato preferibile se Berna fin dal principio avesse dato importanza alle realt\u00e0 periferiche che si confrontavano con le prime predazioni. Infatti ci\u00f2 non ha contribuito a consolidare le corrette cinghie di trasmissione di uno Stato federale. Negli ultimi venti anni di latenza del governo centrale, in cui un lupo doveva fare dalle 100 alle 300 vittime tra il bestiame prima di essere fermato, si \u00e8 assistito all\u2019uccisione illegale di 7 lupi. Di nuovo questa revisione della legge pone fine all\u2019intervento sconsiderato dei bracconieri, definendo una procedura certa e professionale che ci spinge a sostenerla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista si pronuncia a favore della revisione della legge sulla caccia il prossimo 27 settembre. Non temiamo un accanimento sulle specie protette, anzi l\u2019impostazione della legge contribuisce ad alleviare i conflitti tra l\u2019economica alpina e i grandi predatori. 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