{"id":4054,"date":"2020-08-02T03:03:48","date_gmt":"2020-08-02T01:03:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4054"},"modified":"2020-08-02T03:08:11","modified_gmt":"2020-08-02T01:08:11","slug":"societa-bucalettere-tutto-sotto-controllo-interrogato-il-municipio-di-lugano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=4054","title":{"rendered":"Societ\u00e0 bucalettere, tutto sotto controllo? Interrogato il Municipio di Lugano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Premessa<\/strong><br \/>\nLe cifre fornite dalle autorit\u00e0 antimafia italiane e confermate negli scorsi giorni dall\u2019Ufficio federale di polizia (Fedpol), nonch\u00e9 le operazioni contro la &#8216;ndrangheta che hanno investito di recente il nostro territorio, hanno riportato al centro dell\u2019attenzione pubblica il fenomeno della criminalit\u00e0 organizzata in Ticino. Secondo le stime riportate, le cellule mafiose attive nella Confederazione sarebbero almeno 20 con un totale di circa 400 affiliati. Tra le realt\u00e0 pi\u00f9 toccate dal problema, insieme al Vallese e ai Grigioni vi sarebbe inoltre proprio il Ticino. Nel commentare quest\u2019ultimi avvenimenti, l\u2019ex procuratore pubblico Paolo Bernasconi intervistato dalla &#8220;NZZ am Sonntag&#8221; affermava in particolare che &#8220;per anni mafiosi e loro sodali hanno potuto aprire societ\u00e0 bucalettere in Ticino e in Mesolcina, utilizzate per celare le loro attivit\u00e0 criminali mentre polizia, procure, autorit\u00e0 comunali e del registro di commercio stavano a guardare&#8221;. Come ormai noto, per societ\u00e0 bucalettere s\u2019intendono quegli enti giuridici operanti nel settore finanziario che, non essendo facilmente rintracciabili in mancanza di uffici o recapiti propri, possono celare attivit\u00e0 illecite come il riciclaggio, la truffa o la frode fiscale. Oltre a ci\u00f2, non mancano le vicende che vedono coinvolte tali societ\u00e0 in episodi di fallimenti pilotati.<\/p>\n<p><strong>La collaborazione tra i diversi attori istituzionali<\/strong><br \/>\nCon risposta del 15 agosto 2018 all\u2019interpellanza n. 18.3453 di Giovanni Merlini, il Consiglio federale spiegava come il controllo delle condizioni per avviare un\u2019attivit\u00e0 economica non incombesse all\u2019Ufficio del registro di commercio, bens\u00ec alle autorit\u00e0 competenti. Cos\u00ec facendo, spetta alle stesse verificare se necessario le iscrizioni al registro di commercio ed eventualmente intervenire quando vi \u00e8 il sospetto di confrontarsi con un\u2019impresa che agisce in modo opaco oppure non rispetta gli obblighi sanciti anzitutto dall\u2019ORC. In questo contesto, la collaborazione dell\u2019Ufficio del registro di commercio con gli altri attori istituzionali assume necessariamente una valenza centrale. Nel quadro delle rispettive competenze, le autorit\u00e0 interessate dovrebbero perci\u00f2 contribuire collettivamente alla lotta contro le societ\u00e0 bucalettere: a partire dal Ministero pubblico, dalla Divisione delle contribuzioni, dall\u2019Ufficio dell\u2019ispettorato del lavoro, dalla Polizia cantonale, ma anche e soprattutto dai Comuni.<\/p>\n<p><strong>L\u2019importanza particolare assunta dal Comune<\/strong><br \/>\nNel suo rapporto alla mozione n. 7788, il Consiglio di Stato non ha mancato di ribadire l\u2019importanza dei Comuni nel contrastare gli abusi nell\u2019ambito delle societ\u00e0 bucalettere. Seppure confrontato con un diverso ordinamento istituzionale, nella risposta alla petizione &#8220;Moesano pulito&#8221; anche il Governo grigionese ha sottolineato inoltre il ruolo degli enti locali in relazione al fenomeno. Non a caso, sono diverse le realt\u00e0 comunali che si sono dotate di un\u2019apposita prassi di controllo per vigilare sull\u2019arrivo di nuove societ\u00e0 sul territorio. Una volta constatata l\u2019iscrizione al registro di commercio, il Comune di Stabio provvede ad esempio ad effettuare delle verifiche relative al pagamento delle imposte, ai contributi AVS e alla raggiungibilit\u00e0 fisica dell\u2019impresa. Nel rispetto della ripartizione di competenze in materia e del principio di collaborazione con le autorit\u00e0 cantonali, un tale \u2018\u2019modus operandi\u2019\u2019 mette insomma a frutto il margine di manovra a disposizione dei Comuni. A questo proposito, va ricordato infatti che gli stessi possono segnalare all\u2019Ufficio del registro di commercio quelle societ\u00e0 che, dopo l\u2019espletamento dei dovuti controlli, risultano ancora irreperibili. Pi\u00f9 in generale, rileviamo che al fine d\u2019accertare l\u2019eventuale presenza di societ\u00e0 fittizie il Comune viene chiamato a collaborare anche con svariate autorit\u00e0, come l\u2019Ufficio della migrazione e la Sezione della popolazione.<\/p>\n<p><strong>La presenza di cantieri aperti per gli enti locali<\/strong><br \/>\nA riprova di quanto esposto, sempre nel rapporto alla mozione n. 7788 il Consiglio di Stato affermava di convenire sull\u2019importanza di valorizzare il ruolo dei Comuni e di migliorare la loro collaborazione con le autorit\u00e0 cantonali. Nell\u2019ottica di sensibilizzare i Municipi sulla problematica, veniva evidenziata in quella sede la funzione della Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni, attraverso la quale sarebbe stato costituito proprio nel marzo del 2019 un gruppo di lavoro dedito ad analizzare le criticit\u00e0 relative all\u2019incasso delle imposte ordinarie. Nell\u2019ambito della lotta contro le societ\u00e0 bucalettere, tra i diversi temi affrontati vi \u00e8 stato anche quello dell\u2019impiego del &#8220;registro delle attivit\u00e0 economiche&#8221; allestito dai Comuni. Grazie al Regolamento del 28 agosto 2001 sussiste infatti l\u2019obbligo di tenere il controllo delle attivit\u00e0 economiche esercitate nel territorio comunale, allo scopo d\u2019accertare i dati relativi alle societ\u00e0 installate nel Comune (compito che ci risulta venga svolto a livello cittadino dall\u2019Ufficio Controllo Abitanti &#8211; Attivit\u00e0 Economiche). Uno sforzo concertato senza dubbio meritevole d\u2019essere incoraggiato che, stando alle informazioni in nostro possesso, avrebbe dovuto portare secondo le previsioni a un rapporto iniziale del gruppo di lavoro nel primo trimestre del 2020.<\/p>\n<p><strong>Domande<\/strong><br \/>\nAlla luce delle recenti vicissitudini connesse alle societ\u00e0 bucalettere, della necessit\u00e0 d\u2019un intervento coordinato tra i diversi attori istituzionali, dei margini di manovra a disposizione del Comune e dell\u2019apposito lavoro svolto in seno alla piattaforma di dialogo Cantone-Comuni, per stimolare una maggiore chiarezza e attivit\u00e0 attorno al problema rivolgiamo al Municipio le seguenti domande:<\/p>\n<ol>\n<li>Come viene svolto il controllo sulle attivit\u00e0 economiche nel territorio comunale? Il Comune si \u00e8 dotato di un\u2019apposita prassi per vigilare sulla regolarit\u00e0 delle societ\u00e0 appena installate? Quali verifiche particolari vengono esperite e con quale frequenza allo scopo?<\/li>\n<li>Come viene organizzato l\u2019Ufficio Controllo Abitanti &#8211; Attivit\u00e0 Economiche? Come e in quali ambiti collabora con gli altri servizi comunali e soprattutto con le autorit\u00e0 cantonali, ai fini della lotta contro le societ\u00e0 bucalettere?<\/li>\n<li>Quante sono le societ\u00e0 iscritte al registro di commercio e le nuove richieste d\u2019iscrizione che vengono mediamente presentate durante l\u2019anno nel Comune? Reputa che le risorse destinate al controllo sulle attivit\u00e0 economiche permettano d\u2019assolvere in maniera ottimale i compiti di vigilanza che incombono al servizio?<\/li>\n<li>E\u2019 possibile sapere quanti abusi sono stati accertati negli ultimi anni in relazione al fenomeno delle societ\u00e0 bucalettere a Lugano? A quanto ammontano le segnalazioni inoltrate dai servizi comunali alle autorit\u00e0 competenti in caso di sospetto d\u2019illecito o irregolarit\u00e0 nel medesimo periodo?<\/li>\n<li>Le autorit\u00e0 comunali hanno gi\u00e0 riscontrato problemi legati all\u2019irreperibilit\u00e0 di determinate societ\u00e0? Di quanti casi si tratta e come si procede di regola in tale evenienza? Si pu\u00f2 risalire a quanto corrispondono gli ammanchi fiscali causati da questo genere di situazione per il Comune?<\/li>\n<li>Quali direttive, raccomandazioni o comunicazioni sono giunte al Municipio da parte delle autorit\u00e0 cantonali, per quanto attiene alla lotta contro le societ\u00e0 bucalettere? In quale misura si \u00e8 inteso dare seguito alle indicazioni contenute nelle medesime?<\/li>\n<li>Quale ruolo intende svolgere il Comune in seno alla piattaforma di dialogo Cantone-Comuni per favorire la ricerca di soluzioni condivise al problema delle societ\u00e0 bucalettere? Quale indirizzo sta perseguendo e con quali risultati il gruppo di lavoro sopramenzionato?<\/li>\n<li>Come giudica la dimensione e la gravit\u00e0 del fenomeno delle societ\u00e0 bucalettere nel territorio comunale? Quali altri margini di manovra intravede a livello cittadino per affrontarlo?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Con ogni ossequio.<\/p>\n<p><em><strong>Edoardo Cappelletti<\/strong>, consigliere comunale del Partito Comunista (primo firmatario)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Co-firmatari:<\/span> <em>Baratti, Bassi, Buri, Ducry, Fumasoli, Ghisletta, Prati, Sch\u00f6nenberger, Zoppi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa Le cifre fornite dalle autorit\u00e0 antimafia italiane e confermate negli scorsi giorni dall\u2019Ufficio federale di polizia (Fedpol), nonch\u00e9 le operazioni contro la &#8216;ndrangheta che hanno investito di recente il nostro territorio, hanno riportato al centro dell\u2019attenzione pubblica il fenomeno della criminalit\u00e0 organizzata in Ticino. Secondo le stime riportate, le cellule mafiose attive nella Confederazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2945,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,25,8,5,35],"tags":[],"class_list":{"0":"post-4054","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-consigli-comunali","9":"category-economia","10":"category-istituzioni","11":"category-lugano"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4054"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4055,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4054\/revisions\/4055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}