{"id":3914,"date":"2020-06-02T22:18:27","date_gmt":"2020-06-02T20:18:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=3914"},"modified":"2020-06-29T02:18:01","modified_gmt":"2020-06-29T00:18:01","slug":"intervento-parlamentare-sulla-risposta-del-canton-ticino-al-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=3914","title":{"rendered":"Intervento parlamentare sulla risposta del Canton Ticino al Coronavirus"},"content":{"rendered":"<p>Presidente, Consiglieri di Stato, Colleghe e colleghi,<\/p>\n<p>Come Partito Comunista sentiamo forte in noi, non tanto il senso della polemica fine a se stessa, ma il nostro ruolo politico nel contribuire con spirito propositivo e di responsabilit\u00e0 ad affrontare questa situazione che impone una presa di coscienza collettiva non solo nell\u2019attenersi alle disposizioni di natura igienica, ma anche nell\u2019arginare atteggiamenti irrazionali e di panico sociale che aggraverebbero la fase gi\u00e0 di per s\u00e9 delicata che stiamo attraversando.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come medici, infermieri, postini, poliziotti, ecc. sono in servizio a favore della collettivit\u00e0; anche il parlamento deve continuare a funzionare, e in tal senso \u00e8 molto apprezzabile che l\u2019Ufficio Presidenziale si sia riunito regolarmente in forma allargata anche con i Partiti come il nostro, che non fanno gruppo. Ma riconoscendo questo, non possiamo non sottolineare la nostra posizione critica sull\u2019estensione dello Stato di necessit\u00e0: nonostante le spiegazioni resta una decisione poco opportuna, soprattutto dopo aver riaperto praticamente tutto. Il superamento prolungato delle prerogative parlamentari e del ruolo dei Partiti anche in un momento di crisi, peraltro va a fomentare quel senso diffuso di \u201canti-politica\u201d che occorrerebbe piuttosto contrastare.<\/p>\n<p>Per affrontare un\u2019emergenza come questa ci vuole un alto senso dello Stato. La crisi sanitaria ha visto, per\u00f2, perlomeno nelle sue fasi iniziali, il ripetersi del vizio delle fughe di notizie. Lungi dall\u2019essere sinonimo di trasparenza, questa prassi contribuisce alla perdita di credibilit\u00e0 dello Stato, e ci\u00f2 fomenta ulteriori forme di individualismo a danno del senso di comunit\u00e0. Si sono poi addirittura registrati dei casi di \u201cammutinamento\u201d di alcuni munici che hanno umiliato la nostra tradizione repubblicana imponendo norme ad hoc valevoli solo per il loro comune. Non si tratta di espressioni libertarie: siamo dinnanzi ad amministratori locali che hanno rischiato di fomentare il caos fra i cittadini e di istigare un conflitto istituzionale in un momento di pericolo. Mi si permetta di dire che ogni Partito deve qui assumersi la responsabilit\u00e0 di selezionare il proprio personale politico e, come proviamo a fare noi comunisti nel nostro piccolo, a non tollerare forme di individualismo esasperato fra i propri esponenti.<\/p>\n<p>Colleghe e colleghi:<\/p>\n<p>Non abbiamo bisogno di eroi, ma di lavoratori valorizzati e tutelati nei loro diritti, nella loro salute e nella loro professionalit\u00e0! Ci riferiamo in modo particolare ai servizi strategici del Paese. Certamente il personalme sanitario, ma anche altre figure, come i postini per fare che un solo esempio. Mi si permetta quindi di unirmi ai ringraziamenti per le persone cosiddette \u201cal fronte\u201d, bench\u00e9 forse questa retorica militaresca andrebbe superata perch\u00e9 ci si \u00e8 spesso dimenticati di citare i ragazzi astretti al Servizio civile che rifiutando di indossare una divisa o di sparare, sempre, anche in tempi non di pandemia, rappresentano un enorme aiuto per gli istituti sanitari e le case anziani. Non scordiamoci i civilisti, spesso discrimanti, che ora Berna vuole persino penalizzare ulteriormente con una nuova legge per rendere meno attratativo il Servizio civile e contro cui ci sar\u00e0 un referendum che spero proprio, a nome del contributo di questi giovani durante la pandemia, in tanti vorranno sostenere.<\/p>\n<p>Ma torniamo ai diritti dei lavoratori. Sebbene si fosse raggiunto un consenso fra le parti sociali per un blocco della produzione non essenziale, non sono mancate eccezioni, concesse forse con troppa generosit\u00e0 a una parte di padronato che non poteva attendere di fare profitti, e questo persino quando il picco dei contagi non era stato raggiunto. \u00c8 indecente che in alcuni cantieri sia dovuto intervenire il sindacato e la Polizia: sono stati questi tentativi di alcuni settori del padronato di sabotare la strategia di rallentamento dell\u2019ondata epidemica che vanno condannati! Ecco perch\u00e9 il ruolo dei sindacati non pu\u00f2 essere considerato facoltativo: il loro coinvolgimento da parte dello Stato Maggiore di Condotta andava ritenuto obbligatorio per qualsiasi decisione relativa alla gestione dell\u2019economia nella fase pi\u00f9 dura della pandemia, a partire evidentemente dalle deroghe. A tutto ci\u00f2 va accompagnato una seria condanna per chi, nonostante la situazione e pur beneficiando anche del lavoro ridotto ha proceduto a licenziare dei lavoratori. Su questo il Partito Comunista ha gi\u00e0 depositato una iniziativa parlamentare.<\/p>\n<p>Due parole ora sul settore sanitario:<\/p>\n<p>Deploriamo il fatto che il nostro sistema sanitario possa collassare in caso di chiusura dele frontiere: pur riconoscendo i miglioramenti presso l\u2019EOC, ci\u00f2 non vale sempre per case anziani e cliniche private. Il Coronavirus ci ha fatto capire l\u2019importanza di evitare tagli alla sanit\u00e0 pubblica e ricordare che in Svizzera si forma meno della met\u00e0 degli infermieri necessari.<\/p>\n<p>All\u2019encomio per il personale sanitario che ha lavorato strenuamente, va aggiunto per\u00f2 un pensiero tutt\u2019altro che positivo alle casse malati che inizialmente hanno tentato di rifiutarsi di coprire i test per il coronavirus contro la decisione della Confederazione. Queste minacce alla collettivit\u00e0 sono intollerabili e come Partitio Comunista ribadiamo la necessit\u00e0 di superare la giungla delle casse malati perch\u00e9 sulle spalle dei pazienti non si deve lucrare! E questo discorso vale anche per chi vuole estendere il gi\u00e0 oggi esagerato partenariato pubblico-privato in questo settore.<\/p>\n<p>Ci preme salutare positivamente l\u2019equilibrio e la pacatezza dimostrato dall\u2019Ufficio del medico cantonale. La sobriet\u00e0, la scientificit\u00e0 e l\u2019essenzialit\u00e0 della comunicazione riveste un ruolo fondamentale in una fase di allarme, cos\u00ec come l\u2019evitare di finire a fomentare intollerabili forme razziste di sinofobia.<\/p>\n<p>Colleghe e colleghi:<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che il virus colpisce tutti, la retorica del \u201csiamo tutti sulla stessa barca\u201d non va abusata: l\u2019abisso sociale che esiste fra le persone non solo con la pandemia non si colma, ma anzi si approfondisce. Se da parte del Consiglio di Stato la risposta ai contagi \u00e8 stata tendenzialmente positiva \u2013 lo possiamo riconoscere \u2013 promuovendo misure drastiche come l\u2019isolamento e il blocco delle attivit\u00e0; la risposta di tipo sociale appare invece troppo poco proattiva. A tal proposito abbiamo individuato alcuni ambiti, come quello del supporto ai lavoratori indipendenti, che abbiamo gi\u00e0 sollevato in due interrogazioni. Il costo delle misure di rilancio dopo la pandemia non dovr\u00e0 poi ricadere sulle fasce popolari con la solita presunta simmetria di sacrifici, perch\u00e9 sarebbe deleterio se il motto \u201cinisieme ce la faremo\u201d si traducesse in nuove forme di austerit\u00e0, quando invece dovrebbe significare progressivit\u00e0 ed equit\u00e0. In quest\u2019ottica i vincoli di bilancio, cio\u00e8 il freno al disavanzo, sono un ostacolo pesante alla ripresa.<\/p>\n<p>Tornando sul livello cantonale: bench\u00e9 questa crisi sanitaria abbia dimostrato un senso di accresciuta solidariet\u00e0 che va lodato, ci preme dire una cosa: come comunisti non ignoriamo la responsabilit\u00e0 individuale. Tuttavia essa subentra nel momento in cui lo Stato si assume le proprie responsabilit\u00e0 in senso anche sociale ed economico: \u00e8 anzitutto l\u2019ente pubblico, prima del volontariato, a dover offrire per tempo servizi accessibili a tutti. Ci\u00f2 \u00e8 stato spesso il caso, va riconosciuto, ma deve diventare prassi anche al di l\u00e0 della fase acuta, che deve essere vista come un\u2019opportunit\u00e0 di miglioramento del paese e di crescita collettiva del senso di appartenenza a una comunit\u00e0.<\/p>\n<p>In conclusione dobbiamo riconoscere i rischi di alcuni provvedimenti puntuali. Faccio solo tre esempi di ambiti diversi: il primo \u00e8 quello della delazione (\u201cle sentinelle sul territorio\u201d &#8211; come son state definite, sentinelle che per\u00f2 \u2013 mi permetto di aggiungere \u2013 sono mancate, e mancano tuttora, sui posti di lavoro!). Un secondo esempio \u00e8 la diffusione dell\u2019insegnamento a distanza (magari su software proprietario) che alla lunga distrugge il carattere umanista della relazione educativa e che approfondisce le disuguaglienze fra gli allievi, e infine il telelavoro che potr\u00e0 furbescamente essere usato \u2013 al di l\u00e0 dell\u2019abile mossa propagandista di tipo ecologista \u2013 per parcellizzare ulteriormente i lavoratori, indebolendone la tutela sindacale. Misure quindi, queste, certo comprensibili in un periodo di emergenza, ma che non devono diventare la nuova normalit\u00e0!<\/p>\n<p>Grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidente, Consiglieri di Stato, Colleghe e colleghi, Come Partito Comunista sentiamo forte in noi, non tanto il senso della polemica fine a se stessa, ma il nostro ruolo politico nel contribuire con spirito propositivo e di responsabilit\u00e0 ad affrontare questa situazione che impone una presa di coscienza collettiva non solo nell\u2019attenersi alle disposizioni di natura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3916,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[91,47,55,28],"tags":[],"class_list":{"0":"post-3914","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-video","5":"has-post-thumbnail","7":"category-coronavirus","8":"category-interventi-in-aula","9":"category-partito","10":"category-vita-del-partito","11":"post_format-post-format-video"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3915,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3914\/revisions\/3915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}