{"id":3243,"date":"2019-12-20T00:14:12","date_gmt":"2019-12-19T23:14:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=3243"},"modified":"2019-12-20T00:15:53","modified_gmt":"2019-12-19T23:15:53","slug":"bellinzona-unire-una-sinistra-propositiva-e-non-declamatoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=3243","title":{"rendered":"Bellinzona: unire una sinistra propositiva e non declamatoria"},"content":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista (PC) \u2013 tranne che per una breve parentesi \u2013 da tanti anni partecipa a liste unitarie con il Partito Socialista (PS) per il Municipio e il Consiglio Comunale di Bellinzona. C\u2019\u00e8 sempre stata collaborazione e rispetto reciproco e, quando i nostri consiglieri comunali \u2013 prima <strong>Massimiliano Ay<\/strong> e ora <strong>Alessandro Lucchini<\/strong> \u2013 non erano d\u2019accordo con le valutazioni del PS, hanno sempre potuto esporsi in piena indipendenza.<\/p>\n<div>\n<p>Su diversi temi l\u2019ultima legislatura \u00e8 stata per\u00f2 alquanto difficile nelle relazioni fra i nostri due Partiti. PC e PS non hanno votato compatti su decisioni strategiche di importanza centrale per la Citt\u00e0, in modo particolare ricordiamo la nuova cassa pensione per i dipendenti comunali e l\u2019accordo con le FFS sulle Officine. In due riunioni con il PS nelle ultime settimane abbiamo rimarcato quanto queste premesse fossero problematiche per garantire una riproposizione dell\u2019Unit\u00e0 di Sinistra senza una profonda dose di autocritica.<\/p>\n<p>Abbiamo tuttavia preso atto di quanto segue:<\/p>\n<ol>\n<li>La nuova presidenza del PS cittadino riconosce che, dopo una necessaria fase di consolidamento della nuova realt\u00e0 comunale, i tempi sono maturi per portare avanti in maniera propositiva delle posizioni del gruppo in Consiglio Comunale \u2013 discusse in modo trasparente all\u2019interno della coalizione \u2013 che potrebbero in determinate occasioni anche essere in contrasto con le esigenze della collegialit\u00e0 municipale.<\/li>\n<li>Il Partito Comunista \u00e8 lontano dall\u2019opposizione meramente declamatoria contro tutto e tutti del Movimento per il Socialismo e non pu\u00f2 condividere la deriva settaria che non facilita il compito di costruire assieme un\u2019alternativa politica capace di incidere nel governo della Nuova Bellinzona.<\/li>\n<li>Il Partito Comunista ha dovuto prendere atto della decisione unilaterale dei Verdi di Bellinzona di uscire dall\u2019Unit\u00e0 di Sinistra senza nemmeno una riunione congiunta di area per tirare un bilancio di legislatura. Una modalit\u00e0 che non riteniamo costruttiva. I risultati delle elezioni federali hanno dimostrato come la popolazione abbia premiato una sinistra rosso-verde unita. L\u2019ottimo risultato della lista composta da PC, Verdi e Forum Alternativo avrebbe creato i presupposti per ridiscutere un\u2019unit\u00e0 con il PS basata su equilibri diversi.<\/li>\n<li>Il Partito Comunista constata che nella corrente legislatura, l\u2019unit\u00e0 tra PC e PS ha saputo essere determinante per l\u2019ottenimento di importanti conquiste sociali e ambientali: un salario minimo di Fr. 4&#8217;000.&#8211;\/mese per tutti i dipendenti comunali; l\u2019introduzione di un congedo paternit\u00e0 di 20 giorni; il raddoppio delle mense scolastiche; la rinuncia all\u2019energia nucleare e al carbonfossile; il triplicamento degli investimenti per il trasporto pubblico; la valorizzaziome della mobilit\u00e0 ciclo-pedonale; investimenti milionari nel risanamento\/isolamento degli edifici pubblici; la sperimentazione del riciclaggio della plastica; l\u2019introduzione della figura del docente di integrazione per i bambini e le famiglie di origine straniera; la realizzazione dello skate-park; l\u2019introduzione del marchio Fair Trade Town.<\/li>\n<li>Sulla base di un programma comune il Partito Socialista \u00e8 disponibile a portare avanti con il PC dei progetti fondamentali per la Citt\u00e0 con un rinnovato spirito unitario e propositivo, ad esempio:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>di fronte alle carenze ormai strutturali dell\u2019attuale Ospedale San Giovanni di Bellinzona, occorre avanzare nella costruzione del nuovo nosocomio ai Saleggi che sorger\u00e0 al posto dell\u2019attuale stand di tiro militare. Questo progetto permetter\u00e0 anche lo sviluppo della ricerca in ambito medico.<\/li>\n<li>la nuova Casa della Cultura presso il vecchio Ospedale di Ravecchia, attualmente di propriet\u00e0 dell\u2019Esercito, va realizzata con la garanzia che \u2013 oltre che a beneficio delle consolidate societ\u00e0 e associazioni storiche cittadine \u2013 si favorisca una cultura popolare sul modello dello Spazio Elle di Locarno e La Filanda di Mendrisio. Per questo motivo occorre dedicare l\u2019intera struttura a scopi socio-culturali.<\/li>\n<li>anche se come Partito Comunista non abbiamo condiviso quella scelta, occorre realisticamente prendere atto che il popolo ha deciso di liberare dall\u2019attivit\u00e0 industriale il sedime attualmente utilizzato dalle Officine. Occorre che questo spazio diventi un modello di vivere socialmente ed ecologicamente all\u2019avanguardia, con alloggi a pigione moderata ed ecologicamente performanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Visto quanto sopra, e coerenti con la nostra impostazione unitaria e il nostro ruolo di opposizione propositiva che rifugge dalla concezione meramente declamatoria di certi movimenti, ma che al contrario intende provare a concretizzare dei progetti per una Bellinzona pi\u00f9 sociale e vivibile, il Partito Comunista ha deciso di rilanciare la lista \u201cUnit\u00e0 di Sinistra\u201d con il Partito Socialista.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista (PC) \u2013 tranne che per una breve parentesi \u2013 da tanti anni partecipa a liste unitarie con il Partito Socialista (PS) per il Municipio e il Consiglio Comunale di Bellinzona. 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