{"id":3020,"date":"2019-10-24T20:59:58","date_gmt":"2019-10-24T18:59:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=3020"},"modified":"2019-10-24T21:00:34","modified_gmt":"2019-10-24T19:00:34","slug":"delta-resort-locarno-perche-a-quasi-un-anno-e-mezzo-dal-ricorso-non-arriva-la-sentenza-il-consiglio-di-stato-ha-cambiato-idea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=3020","title":{"rendered":"Delta Resort Locarno: perch\u00e9 a quasi un anno e mezzo dal ricorso non arriva la sentenza? Il Consiglio di Stato ha cambiato idea?"},"content":{"rendered":"<p>Il 19 agosto \u00e8 stata inoltrata un\u2019interrogazione nella quale, con la prima domanda, i firmatari chiedevano: \u201cCorrisponde al vero che sull\u2019area dell\u2019Albergo Delta di Ascona, in un\u2019area di circa 66&#8217;000 metri quadrati, sono iniziati i lavori per edificare cinquantadue appartamenti di vacanza in una zona ad esclusivo utilizzo turistico alberghiero?\u201d<\/p>\n<p>Nella risposta del 26 ottobre 2016 il Consiglio di Stato, ricordava che la costruzione in oggetto \u00e8 situata in una zona destinata a \u201cimpianti e strutture per attivit\u00e0 turistiche di tipo alberghiero&#8230; Sono dunque escluse le residenze primarie cos\u00ec come quelle secondarie\u201d. Il Municipio di Locarno, in data 26 ottobre 2009 ha rilasciato una licenza edilizia \u201cche prevede l\u2019edificazione di appartamenti da realizzare con la formula dell\u2019apparthotel\u201d.<\/p>\n<p>Richiamando la giurisprudenza \u201cche si \u00e8 pi\u00f9 volte chinata sul concetto degli apparthotel\u201d indicava che \u201cil criterio principe [di apparthotel] resta la messa a disposizione di terzi dell\u2019appartamento, cos\u00ec come avviene per le camere o suites, nelle strutture alberghiere di tipo classico\u201d.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Stato ricorda l\u2019intervenuta corrispondenza tra il 2011 e il 2015 con il legale della proprietaria del Delta Resort con la quale il \u201cMunicipio di Locarno aveva precisato che la residenza primaria e\/o secondaria non \u00e8 ammessa, ritenuta la destinazione alberghiera\u201d. Infine il Consiglio di Stato precisava che:<\/p>\n<p>\u201cDa quanto precede \u00e8 risultata una decisione del Municipio di Locarno del 22 aprile 2015, mediante la quale \u00e8 stato ribadito che la formulazione del Regolamento della PPP proposta non poteva essere accettata in quanto non conforme alla destinazione di PR e alla licenza edilizia. Mediante detta decisione sono stati comunicati gli emendamenti di dettaglio ritenuti necessari dal Municipio. La proprietaria \u00e8 tuttavia insorta con ricorso del 18 maggio 2015 allo scrivente Consiglio di Stato avverso tale decisione. Ne \u00e8 seguita la sentenza numero 200 del 20 gennaio 2016 che rilevava altres\u00ec che l\u2019eventuale uso dell\u2019immobile in modo non conforme alla licenza rilasciata potr\u00e0 essere se del caso impedito o sanzionato dall\u2019Autorit\u00e0 comunale stessa. Da quanto precede si conclude che sull\u2019area dell\u2019Albergo Delta di Ascona sono iniziati lavori per edificare cinquantadue appartamenti di carattere alberghiero (apparthotel). Al Comune compete vigilare affinch\u00e9 tale destinazione sia rispettata.\u201d<\/p>\n<p>Terminata la costruzione il Municipio di Locarno \u00e8 stato confrontato con la richiesta di uso quale residenza di due appartamenti. Ossequiando quanto indicato nella sentenza del 2016, ha provveduto intimando il divieto d\u2019uso. Nel giungo 2018 i titolari degli appartamenti inoltrano ricorso contro la decisione municipale.<\/p>\n<p>Nel luglio 2018 i proprietari del Delta Resort e dei loro avvocati hanno condotto una campagna stampa a livello nazionale senza precedenti per il solo fatto che il Municipio di Locarno ha ossequiato le disposizioni di legge.<\/p>\n<p>Nel frattempo, in merito all\u2019effetto sospensivo concesso dal Presidente del CdS ai due ricorsi citati, si sono pronunciati il TRAM il 9 settembre 2018 e il Tribunale federale il 2 novembre 2018 emettendo sentenze chiare secondo cui la decisione del Municipio di diniego dell\u2019uso degli appartamenti come residenza deve essere immediatamente esecutiva essendo flagrante la discordanza tra l\u2019uso residenziale e il Piano regolatore.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi la stampa ha riferito di ulteriori sviluppi tra cui richieste di indennizzo al Comune di Locarno e soprattutto numerosi e simili contenziosi scaturiti dai successivi dinieghi di utilizzo come residenza di numerosi appartamenti nel frattempo venduti o affittati. Regolarmente vengono pure inoltrate dal Consiglio comunale richieste di informazione su una vicenda che sconcerta la popolazione.<\/p>\n<p>Non ci risulta che a tutt\u2019oggi sia stata emessa la sentenza ai due ricorsi del giugno 2018 da parte del Consiglio di Stato che in definitiva deve pronunciarsi su una questione gi\u00e0 ampiamente analizzata nel 2016, sulla quale si \u00e8 gi\u00e0 espresso e sulla quale si sono gi\u00e0 espressi un anno fa il TRAM e il TF. Da notare che nella risposta a all\u2019interrogazione del 25 febbraio 2019 \u201cDelta Resort, una storia infinita\u201d, alla domanda \u201cnon ritiene il Municipio di sollecitare il Consiglio di Stato affinch\u00e9 emani finalmente la sentenza di merito e sia fatta chiarezza su questa vicenda\u201d il Municipio, tra l\u2019altro, rispondeva: \u201cL\u2019ultimo sollecito tendente all\u2019emanzione a breve delle decisioni sulle procedure in corso \u00e8 stato inoltrato al Servizio dei ricorsi del Consilgio di Stato lo scorso 26 febbraio 2019, unica autorit\u00e0 attualmente interpellata a dirimere le pratiche concernenti il comparto del Delta Resort\u201d 1.<\/p>\n<p>Vista la premessa, ci pregiamo di sottoporre al Consiglio di Stato le seguenti domande.<\/p>\n<p>1. Qual \u00e8 il motivo per il quale il Consiglio di Stato non ha ancora emesso la sentenza su una vertenza sulla quale si \u00e8 gi\u00e0 ampiamente espresso e sulla quale si sono pure espressi il TRAM e il TF?<\/p>\n<p>2. Come considera il Consiglio di Stato la tempistica per emanare questa sentenza? Pi\u00f9 precisamente, si considera nella norma questa tempistica, considerando l\u2019ampia documentazione gi\u00e0 prodotta sulla materia?<\/p>\n<p>3. Considerati gli interessi milionari e gli attori in gioco, l\u2019ufficio dei ricorsi sta subendo pressioni per non emettere una sentenza che taglierebbe le gambe all\u2019estremo tentativo di ricevere un indennizzo (assolutamente immotivato) da parte di Locarno?<\/p>\n<p>4. Ci sono delle ragioni per le quali il Consiglio di Stato ha cambiato idea?<\/p>\n<p>5. Come intende sopperire il Consiglio di Stato alla situazione confusa e alle difficolt\u00e0 a cui \u00e8 sottoposto il Comune di Locarno?<\/p>\n<p>6. Come valuta il Consiglio di Stato le richieste di conciliazione che (malgrado le numerose sentenze che rilevano incompatibilit\u00e0 tra l\u2019uso residenziale e la destinazione del PR) i proprietari con i loro avvocati invocano?<\/p>\n<p>Cordiali saluti,<\/p>\n<ul>\n<li>Fabrizio Sirica, primo firmatario (PS)<\/li>\n<li>Samantha Bourgoin, (I Verdi)<\/li>\n<li><strong>Massimiliano Arif Ay (PC)<\/strong><\/li>\n<li>Omar Balli (Lega)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 agosto \u00e8 stata inoltrata un\u2019interrogazione nella quale, con la prima domanda, i firmatari chiedevano: \u201cCorrisponde al vero che sull\u2019area dell\u2019Albergo Delta di Ascona, in un\u2019area di circa 66&#8217;000 metri quadrati, sono iniziati i lavori per edificare cinquantadue appartamenti di vacanza in una zona ad esclusivo utilizzo turistico alberghiero?\u201d Nella risposta del 26 ottobre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,44,5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-3020","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-gran-consiglio-ti","8":"category-interrogazioni-e-interpellanze","9":"category-istituzioni"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3020"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3023,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3020\/revisions\/3023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}