{"id":2713,"date":"2019-07-20T00:03:17","date_gmt":"2019-07-19T22:03:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=2713"},"modified":"2019-07-22T09:46:27","modified_gmt":"2019-07-22T07:46:27","slug":"40-anniversario-della-rivoluzione-sandinista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=2713","title":{"rendered":"40 anni fa trionfava la Rivoluzione Sandinista in Nicaragua"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p class=\"gmail-m_3916541811154234824gmail-p1\"><span style=\"font-family: tahoma, sans-serif;\">17\/20 luglio 1979 &#8211; 40 anni fa il regime fascista di Anastasio Somoza (sostenuto dagli USA) veniva rovesciato definitivamente dal popolo del Nicaragua guidato dal comandante <strong>Daniel Ortega<\/strong> e dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN). Il 20 luglio il FSLN entr\u00f2 a Managua e assunse finalmente il potere. Gli USA iniziarono una pesante azione terroristica per impedire al nuovo governo di attuare riforme socialiste. La sporca guerra dei Contras, armati da Washington, cost\u00f2 la vita a innumerevoli civili e nel 1990 la popolazione, stanca e logorata, vot\u00f2 il partito filo-imperialista\u00a0Union Nacional Opositora di\u00a0<strong>Violeta Chamorro<\/strong>.<span class=\"gmail-m_3916541811154234824gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Con i sandinisti costretti all\u2019opposizione, il Paese cadde nel neo-liberismo.<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-m_3916541811154234824gmail-p1\"><span style=\"font-family: tahoma, sans-serif;\">Nel 2006 per\u00f2 il FSLN torn\u00f2 a vincere con importanti miglioramenti sociali e una ritrovata sovranit\u00e0 nazionale. Vittoria dopo vittoria, ecco puntuale nei mesi scorsi una serie di proteste violente, di stampo golpista, atte a frenare l\u2019azione di governo del compagno Daniel Ortega, che negli ultimi dieci anni, ha dimezzato la povert\u00e0 e collocato il Nicaragua nel solco del processo bolivariano e dell\u2019integrazione latinoamericana.<span class=\"gmail-m_3916541811154234824gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>In quell\u2019occasione, mentre collettivi femministi e trotzkisti svizzeri si univano di fatto agli Stati Uniti per denigrare il Nicaragua, il Partito Comunista \u00e8 stato l\u2019unico a restare coerente con la sua impostazione anti-imperialista al fianco dei patrioti nicaraguensi e del loro legittimo governo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"gmail-m_3916541811154234824gmail-p1\"><span style=\"font-family: tahoma, sans-serif;\">Il nostro Partito \u00e8 stato invitato ai festeggiamenti per il 40\u00b0 anniversario della Rivoluzione sandinista, ma purtroppo non abbiamo potuto inviare alcun delegato a Managua. Abbiamo quindi inviato un messaggio al presidente Daniel Ortega ribadendo l\u2019interesse a intensificare le relazioni di cooperazione fra i comunisti svizzeri e i sandinisti nicaraguensi.<span class=\"gmail-m_3916541811154234824gmail-Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nella missiva, firmata dal nostro segretario politico\u00a0<strong>Massimiliano Ay<\/strong>, si legge inoltre che il Partito Comunista \u201cha in chiaro il ruolo nefasto di alcune ONG al servizio dell\u2019imperialismo atlantico che giocano sul sentimento idealista di alcuni gruppi della sinistra europea\u201d nel diffamare il paese latinoamericano e il FSLN, e che per questo \u201coccorre fare fronte unito per porre al centro dell\u2019analisi la lotta per l\u2019indipendenza e contro l\u2019imperialismo\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17\/20 luglio 1979 &#8211; 40 anni fa il regime fascista di Anastasio Somoza (sostenuto dagli USA) veniva rovesciato definitivamente dal popolo del Nicaragua guidato dal comandante Daniel Ortega e dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN). 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