{"id":1326,"date":"2018-03-08T00:02:18","date_gmt":"2018-03-07T23:02:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=1326"},"modified":"2018-03-08T00:02:59","modified_gmt":"2018-03-07T23:02:59","slug":"heforshe-contro-la-violenza-sulle-donne-lavorare-con-gli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=1326","title":{"rendered":"Contro la violenza sulle donne, lavorare con gli uomini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p>Partiamo da queste premesse:<\/p>\n<ol>\n<li>Nella lotta alla violenza contro le donne \u00e8 necessario un lavoro culturale e peculiare su entrambi i generi, tenendo sempre ben in chiaro la finalit\u00e0 comune dell&#8217;eguaglianza dei diritti tra i sessi a livello sociale, economico e culturale.<\/li>\n<li>Le situazioni di povert\u00e0 successive ad un divorzio sono in crescita e spesso l\u2019uomo ne risulta particolarmente marginalizzato, abbandonato da moglie e figli e tradizionalmente con pi\u00f9 difficolt\u00e0 ad attivare una rete sociale in caso di bisogno. Egli ricorrer\u00e0 meno volentieri all\u2019aiuto di parenti e far\u00e0 pi\u00f9 fatica ad esternare il proprio disagio.<\/li>\n<li>Se gi\u00e0 esistono in Ticino strutture che offrono alle donne maltrattate un luogo sicuro e un supporto (ad es. Casa Armonia), si fa ancora toppo poco per prevenire in generale le situazioni di violenza domestica: a chi pu\u00f2 infatti rivolgersi un uomo solo e in stato di bisogno prima che decida di scaraventare tutta la propria rabbia sulla compagna?<\/li>\n<li>Bisogna essere consapevoli che lavorare con gli uomini \u00e8 da intendersi come una prosecuzione di quanto gi\u00e0 oggi si fa per favorire relazioni tra uomini e donne basate sull&#8217;idea dell&#8217;eguaglianza dei diritti nel rispetto delle differenze.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alcuni approcci possibili<\/strong><\/p>\n<p>Esistono pi\u00f9 approcci possibili per affrontare il tema di questa mozione: a Oslo in Norvegia esiste ad esempio \u201eAlternative to violence\u201c, un approccio anche di tipo psicoterapeutico e psicologico verso gli uomini violenti che individua nella violenza maschile un&#8217;origine culturale e utilizza una metodologia basata sull&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 dei comportamenti violenti. Poi vi sono approcci pi\u00f9 sociali: come quello sviluppatosi a partire dal settembre 2017 con la collaborazione dell\u2018Azienda Pubblica di Servizi alla Persona del Comune di Bologna, che si concepisce quale centro di ascolto e aiuto per uomini che usano violenza nelle relazioni intime contro donne e\/o minorenni. Oppure una variante sociale pi\u00f9 generica \u00e8 quella adottata in provincia di Verona con una struttura per accogliere gli uomini soli, senza lavoro e con problemi economici, in risposta soprattutto all&#8217;emergenza abitativa ma senza un intervento mirato su chi \u00e8 a rischio di comportamenti violenti o discriminatori verso le donne.<\/p>\n<p><strong>Richiesta della mozione<\/strong><\/p>\n<p>Questa mozione chiede al Consiglio di Stato di studiare la possibilit\u00e0 di creare una casa d\u2019accoglienza e ascolto per uomini soli. Si tratta di fornire un luogo per l\u2019accoglienza laddove si presenti una situazione precaria, prima che divenga disperata, per l&#8217;ascolto e l&#8217;accompagnamento di una sofferenza, prima che si risolva in un gesto irreparabile in ambito domestico contro le donne o i minori&#8221;.<\/p>\n<p>Per il Partito Comunista<br \/>\nMassimiliano Ay<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Partiamo da queste premesse: Nella lotta alla violenza contro le donne \u00e8 necessario un lavoro culturale e peculiare su entrambi i generi, tenendo sempre ben in chiaro la finalit\u00e0 comune dell&#8217;eguaglianza dei diritti tra i sessi a livello sociale, economico e culturale. 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