{"id":1185,"date":"2017-09-19T17:32:05","date_gmt":"2017-09-19T15:32:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=1185"},"modified":"2018-02-04T23:44:02","modified_gmt":"2018-02-04T22:44:02","slug":"le-nostre-critiche-al-cambiamento-di-cassa-pensione-per-i-dipendenti-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=1185","title":{"rendered":"Le nostre critiche al cambiamento di cassa pensione per i dipendenti della Citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Care colleghe, cari colleghi, presidente, sindaco, municipali,<\/p>\n<p>ho analizzato attentamente il messaggio municipale, non solo perch\u00e9 attorno al tema della previdenza professionale si sono susseguite tutta una serie di battaglie di cui la parte politica in cui mi riconosco si \u00e8 fatta promotrice, ma anche e soprattutto perch\u00e9 questo messaggio ci impone di riflettere su quale tipo di sistema previdenziale vogliamo basare il futuro dei dipendenti del nuovo Comune ed ha un impatto concreto, di lungo periodo, sulla vita di centinaia di dipendenti comunali e delle loro rispettive famiglie.<\/p>\n<p>Analizzando il messaggio municipale ho dovuto fare una sintesi fra quello che, da una parte, \u00e8 un progetto che cozza con quelli che sono i miei principi; sono infatti di principio contrario a un sistema previdenziale basato su casse pensioni private che fanno profitti sul diritto alla pensione, speculando &#8211; il pi\u00f9 delle volte &#8211; in borsa anche su attivit\u00e0 spesso molto criticabili (energia nucleare, ecc\u2026). Sono inoltre molto critico sul passaggio dal primato delle prestazioni a quello dei contributi, il quale rappresenta per me un passo indietro notevole per il nostro Stato sociale.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte si pu\u00f2 per\u00f2 comprendere la situazione oggettivamente difficile in cui il Municipio si \u00e8 trovato a operare, come la situazione d\u2019instabilit\u00e0 finanziaria della CPE Cooperativa energia, e tutta una serie di altre contingenze che hanno portato il Municipio a proporre con urgenza delle decisioni anche scomode, che avranno un impatto, anche peggiorativo, sul futuro a medio-lungo termine di una parte consistente dei dipendenti comunali.<\/p>\n<p>Mi dispiace che inaspettatamente sia stata tolta la competenza di analisi preliminare del Messaggio alla Commissione della Legislazione &#8211; di cui faccio parte \u2013 perch\u00e9 avrei voluto approfondire maggiormente le motivazioni che hanno portato il Municipio a scartare la possibilit\u00e0 di creare una propria cassa pensioni comunale, come peraltro esiste anche in altre realt\u00e0 comunali. Poteva forse essere invece, a mio avviso, il momento giusto per fare questo coraggioso quanto certamente impegnativo passo.<\/p>\n<p>Inoltre e soprattutto, anche aver escluso la possibilit\u00e0 di un periodo di\u00a0transizione\u00a0\u2013 dilatato su pi\u00f9 anni \u2013 per la migrazione dei dipendenti affiliati all\u2019Istituto di previdenza del Cantone verso la nuova cassa pensione, non mi convince appieno.\u00a0Considerare un periodo di transizione da una cassa all\u2019altra sarebbe stato probabilmente anche pi\u00f9 economico per la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Ciononostante, e detto questo, \u00e8 con pragmatismo e realismo che mi sono voluto chinare sul messaggio per trarne delle conclusioni.<\/p>\n<p>Mi sono voluto concentrare sui dati di fatto, indiscutibili, e meno sulle opinioni. Uno di questi dati di fatto \u00e8 che il passaggio proposto dal Municipio di tutti i dipendenti alla CPE-Fondazione di previdenza energia comporta per alcuni assicurati una diminuzione delle prestazioni in caso di pre-pensionamento, nonostante le misure di accompagnamento proposte dal Municipio, che considero positive, tutt\u2019altro che scontate, ma non sufficienti.<br \/>\nIl Messaggio Municipale \u00e8 chiaro su questo: se per gli assicurati dai 60 ai 65 anni, le misure di accompagnamento permettono di garantire il 100% delle prestazioni attualmente previste; non \u00e8 invece il caso per una consistente fascia di lavoratori \u2013 si parla di pi\u00f9 di 200 dipendenti comunali &#8211; di et\u00e0 compresa tra i 50 e i 59 anni, che, nonostante le misure di accompagnamento presenti nel Messaggio, avr\u00e0 delle riduzioni di prestazioni rispetto alla situazione precedente in caso decidessero di andare in pensionamento anticipato, diritto quest\u2019ultimo contemplato anche dal nuovo piano assicurativo della CPE-Fondazione di previdenza energia a partire dai 58 anni.<\/p>\n<p>Sulla base di questo dato di fatto, ritengo dunque che si possa fare qualcosa in pi\u00f9 per una fascia di lavoratori che, in buona parte, ha fornito per tanti anni un servizio di qualit\u00e0 alla comunit\u00e0 del bellinzonese e lo sta facendo ancora oggi all\u2019interno del progetto della nuova citt\u00e0.<\/p>\n<p>Per questa ragione, propongo un emendamento che non mette in discussione la proposta municipale in s\u00e9 &#8211; quindi si tratta di un emendamento che pu\u00f2 essere tranquillamente accolto anche da chi condivide appieno la proposta municipale \u2013 ma che, riprendendo le misure d\u2019accompagnamento previste dal Municipio, chiede che queste siano aumentate di altri 3 milioni allo scopo di attutire gli effetti peggiorativi sui dipendenti.<\/p>\n<p>Non ritengo infatti che il prepensionamento sia un privilegio, ma piuttosto un diritto per i salariati: pi\u00f9 che ai pensionandi esso \u00e8 utile anche ai giovani disoccupati: \u201clavorare meno per lavorare tutti\u201d, non dovrebbe rimanere infatti solo uno slogan!<br \/>\nPer evitare del tutto le riduzioni di prestazione di tutti i dipendenti di questa fascia \u2013 per capirci nel caso in cui tutti questi dipendenti decidessero di andare in pre-pensionamento &#8211; sarebbero serviti, non i 3 milioni che chiedo in questo emendamento, ma bens\u00ec altri 12 milioni in pi\u00f9. Tenendo in considerazione le statistiche di prepensionamento nell\u2019amministrazione pubblica, ritengo che gli ulteriori 3 milioni richiesti dall\u2019emendamento siano un buon compromesso e anche uno sforzo finanziariamente sostenibile per il nuovo Comune, soprattutto se messo in relazione a quella che si prospetta essere una probabile approvazione da parte di questo consesso della trasformazione giuridica dell\u2019AMB in Ente Autonomo, che liberer\u00e0 50 milioni e di cui, una minima parte, 3 milioni, potrebbero essere utilizzati per attenuare gli effetti peggiorativi sui dipendenti comunali previsti da questo Messaggio.<\/p>\n<p>In conclusione, nello specifico, l\u2019emendamento propone di modificare il punto 9 del dispositivo in questo modo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em><strong>9.<\/strong> <\/em>\u201cAl Municipio \u00e8 concesso un credito di CHF 10&#8217;700&#8217;000.- per finanziare le misure di accompagnamento necessarie per garantire le rendite di pensionamento degli assicurativi attivi dipendenti comunali, delle Aziende municipalizzate di Bellinzona e del Consorzio depurazione acque Bellinzonese e Riviera, alle condizioni illustrate nel presente Messaggio e ulteriori CHF 3&#8217;000&#8217;000.- per finanziare le misure di accompagnamento per le classi di et\u00e0 tra i 50 e i 59 anni (et\u00e0 al momento del passaggio al nuovo istituto di previdenza) la cui ripartizione dovr\u00e0 essere discussa con il Fronte Unito dei Dipendenti. La spesa verr\u00e0 addebitata annualmente nei conti di riferimento di gestione corrente.&#8221;<\/p>\n<hr \/>\n<p>[pdf-embedder url=&#8221;https:\/\/www.partitocomunista.ch\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Emendamento_MM-39-\u2013-Nuovo-Istituto-di-previdenza-professionale-della-Citta\u0300-di-Bellinzona.pdf&#8221; title=&#8221;Emendamento_MM 39 \u2013 Nuovo Istituto di previdenza professionale della Citta\u0300 di Bellinzona&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care colleghe, cari colleghi, presidente, sindaco, municipali, ho analizzato attentamente il messaggio municipale, non solo perch\u00e9 attorno al tema della previdenza professionale si sono susseguite tutta una serie di battaglie di cui la parte politica in cui mi riconosco si \u00e8 fatta promotrice, ma anche e soprattutto perch\u00e9 questo messaggio ci impone di riflettere su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,25,5],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1185","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-bellinzona","7":"category-consigli-comunali","8":"category-istituzioni"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1185"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1197,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1185\/revisions\/1197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}