I comunisti protagonisti sulla Piazza federale: contro la NATO votiamo Sì alla Neutralità!

Clare Daly, attivista pacifista ed ex-deputata irlandese al parlamento europeo, è intervenuta in piazza a difesa della neutralità sia dell'Irlanda sia della Svizzera.

Nel giro di due settimane sulla Piazza Federale di Berna si sono svolte due importanti manifestazioni a favore dell’iniziativa popolare sulla neutralità che voteremo il 27 settembre prossimo.

Sabato 29 agosto si è tenuta il primo dei due eventi. La piazza era gremita di migliaia di persone di varia estrazione politica, ideologica e sociale e vi erano le bancarelle di varie organizzazioni come il Movimento svizzero per la Pace (MSP), il Movimento per la Neutralità (BeNe), ecc. Presenti anche il Fronte per la Neutralità e il Lavoro (“No UE – No NATO”) e l’associazione “Pro Svizzera”. Il Partito Comunista era presente con una delegazione di una decina di compagne/i delle sezioni d’oltre Gottardo.

Tra gli oratori alla manifestazione davanti al Palazzo federale, accanto al colonnello Jacques Baud, all’ambasciatore Jean-Daniel Ruch, al professor Pascal Lottaz, c’era anche il compagno Massimiliano Ay, segretario politico del Partito Comunista e nostro deputato al Gran Consiglio ticinese. Il suo intervento, tenuto in tedesco e in italiano, è stato più volte interrotto da forti applausi suscitando un ampio consenso fra i presenti.

Il servizio pubblico radiotelevisivo non ha invece sentitoil bisogno di informare al riguardo: guardando il telegiornale della SRF regnava il silenzio assoluto: né alle 18:00 né alle 19.30 è stato dedicato un solo secondo di trasmissione alla manifestazione nazionale su una delle più importanti scelte politiche su cui siamo chiamati a pronunciarci. In compenso, però, si è appreso che “Topolino” esiste in lingua tedesca da 75 anni …quando si dice che l’emittente pubblica avrebbe un compito vitale per la sopravvivenza della democrazia: alla faccia!

Il 5 settembre 2026 è stata la volta del Comitato pacifista e internazionalista per la neutralità che ha convocato circa 500 persone sulla Piazza federale per manifestare insieme a favore della pace. Gli organizzatori della manifestazione, fra cui il nostro Partito, hanno avanzato le seguenti rivendicazioni:

  • Una Svizzera neutrale e non allineata
  • La fine di ogni collaborazione con la NATO
  • La cessazione della partecipazione alle guerre economiche occidentali
  • Il divieto di tutte le esportazioni di armi
  • Un impegno attivo a favore della diplomazia e della pace
  • La fine del riarmo e della retorica militarista patriarcale
  • Fondi per l’istruzione e il lavoro di assistenza

La relatrice principale dell’evento è stata la politica e attivista per la pace irlandese Clare Daly, che ha ricoperto la carica di eurodeputata fino al 2024. Clare Daly ha sottolineato quanto sia importante, in tempi di massiccio riarmo militare e retorica bellica, lottare per una Svizzera neutrale che interrompa ogni forma di collaborazione con il militarismo europeo: «L’unico modo per affrontare questa situazione è sostenere l’iniziativa sulla neutralità con un “sì” e recidere ogni legame con la NATO».

Clare Daly ha inoltre sottolineato la svolta militarista dell’Unione Europea, che impoverisce la propria popolazione e ignora il diritto internazionale, mentre si abbandona a una corsa agli armamenti sfrenata e si rende sempre più dipendente dagli Stati Uniti. Non hanno mancato di essere menzionate nemmeno le guerre economiche occidentali, che da decenni portano morte e miseria nei paesi del Sud del mondo e contribuiscono all’ulteriore escalation dei conflitti: «Queste sanzioni rappresentano uno degli attacchi più spaventosi ai diritti umani e alla libertà di espressione che si siano mai verificati.»

Gli interventi di Clare Daly e di varie organizzazioni affiliate al Comitato pacifista e internazionalista per la neutralità hanno sottolineato che occorre fare tutto il possibile per rafforzare la neutralità della Svizzera nei confronti delle potenze in conflitto. Bisogna lottare affinché la Svizzera, in quanto paese non allineato, si impegni a favore della diplomazia, del disarmo e della pace hanno sottolineato nei loro interventi anche la deputata del Partito Comunista Lea Ferrari e il coordinatore del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) Ismael Camozzi.