Servizio Medico Psicologico dimezzato al Liceo Cantonale di Bellinzona?

INTERROGAZIONE

Gli studenti e le studentesse ticinesi che durante il loro percorso scolastico necessitano di un supporto sul piano emotivo e psicologico nell’ambito della salute mentale hanno da anni la possibilità di rivolgersi al Servizio Medico Psicologico (SMP) che, a scadenza regolare, offre una presenza di personale qualificato nelle diverse sedi scolastiche del Cantone e resta costantemente disponibile con un apposito numero telefonico attraverso il quale è possibile fissare un appuntamento presso le strutture del SMP, distribuite su tutto il territorio.

Con la mozione 1908 (ancora inevasa) il Partito Comunista aveva proposto di estendere tale servizio anche alla scuole professionali. Ora dobbiamo però rilevare un peggioramento anche in una Scuola Media Superiore. Il Sindacato Indipendente degli Studenti ed Apprendisti (SISA) – pioniere nel tematizzare la salute mentale degli allievi e da sempre vigile a riguardo – ha lamentato infatti il dimezzamento della presenza fisica di personale qualificato del SMP presso il Liceo Cantonale di Bellinzona a partire dall’inizio dell’anno scolastico corrente (2026/2027): tale presenza sarebbe passata da una scadenza bimensile ad una unicamente mensile.

Da quanto ci risulta, dopo aver direttamente sollecitato il SMP di Bellinzona, il sindacato studentesco avrebbe appurato che la causa di tale dimezzamento consisterebbe in una “riorganizzazione dell’organico a livello cantonale” a seguito della riduzione quantitativa del personale. Ciò nonostante – avrebbe precisato il SMP al SISA – la reperibilità dell’ente sarebbe garantita dall’apposito numero telefonico.

Alla luce di ciò, poniamo le seguenti domande

  1. Il Consiglio di Stato conferma le spiegazioni fornite dal Servizio Medico Psicologico (SMP) al Sindacato Indipendente degli Studenti e degli Apprendisti (SISA)? Se sì, per quale motivo l’operatore dimessosi non è stato ancora sostituito? Quando accadrà?
  1. Preso atto che la reperibilità telefonica del SMP è garantita, non ritiene il Consiglio di Stato che questo servizio non sia realmente paragonabile a una presenza in sede? Non ritiene il governo che il dimezzamento della presenza di personale qualificato presso il Liceo di Bellinzona rischi di comportare dei ritardi e delle complicazioni nella prossimità agli allievi e nell’aiuto che tale istituzione può fornire loro?
  1. Quali misure intende adottare il Consiglio di Stato per riportare la presenza del SMP alla consueta scadenza bimensile? Quali sono le tempistiche previste per un ritorno alla situazione precedente?
  1. La presenza fisica del personale del SMP presso il Liceo di Bellinzona è ora a scadenza mensile. Indipendentemente dal dimezzamento recentemente effettuato, il Consiglio di Stato non ritiene che anche la presenza a scadenza bimensile risulti – specialmente a fronte di un disagio giovanile sempre più diffuso e documentato – scarsamente sufficiente per un aiuto capillare e tempestivo agli allievi e alle allieve della sede? Il Consiglio di Stato sta valutando misure di rinforzamento del suddetto servizio?
  1. Situazioni analoghe a questa vissuta dai liceali di Bellinzona con il rientro scolastico si sono verificate anche presso altre scuole? Se sì, ciò è dovuto ad una riorganizzazione dell’organico?
  1. Preso atto che la mozione 1908 sull’estensione del SMP anche agli istituti professionali è stata depositata oltre sei mesi fa (art. 105 cpv. 4 LGC) chiediamo quali tempistiche ci possiamo attendere dal Consiglio di Stato per una sua trattazione.

Massimiliano Ay e Lea Ferrari, deputati in Gran Consiglio