Far pagare i ricchi
Mentre governo e partiti borghesi rilanciano nuove proposte di sgravi fiscali (che in realtà favoriscono gli alti redditi) appare più che mai necessario andare a cercare i soldi là dove ci sono. Nelle tasche di chi ha grandi capacità contributive, delle SA, dei grandi patrimoni. I dati sulla concentrazione del patrimonio ci dicono che, nel nostro cantone, poco più del 2,5% dei contribuenti (coloro che dichiarano un patrimonio netto superiore a un milione di franchi) detengono quasi la metà della fortuna (per l’esattezza il 43,1%), mentre il 46,9% dei contribuenti (quelli che dichiarano una sostanza inferiore ai 50’000 franchi) possiede appena il 2,3% di tutta la ricchezza. Chiediamo perciò:
- l’aumento dell’aliquota sugli utili delle persone giuridiche al 15%
- il raddoppio dell’aliquota sul capitale delle persone giuridiche
- l’aumento delle aliquote fiscali sulle persone fisiche per i redditi imponibili superiori ai 100’000 franchi
- l’introduzione di un contributo al risanamento delle finanze del cantone sotto forma d’imposta di solidarietà sui patrimoni superiori ad 1 milione di franchi (escluse l’abitazione primaria e i beni necessari al conseguimento del reddito)
- reintroduzione dell’imposta di successione a tutti i livelli
- abolizione delle forme di imposizione indiretta (IVA, ecc)
- la pubblicità di tutti i dati fiscali
- l’abolizione delle tassazioni forfetarie









