Installare postazioni pubbliche di alcol test sul territorio comunale

MOZIONE

Il tema della sicurezza stradale è sempre al centro del dibattito pubblico in particolare per quanto concerne la guida in stato di ebbrezza, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali cause di incidenti stradali gravi e mortali. In Svizzera, all’incirca un incidente su otto è correlato all’assunzione di alcol. Il Ticino risulta fra i Cantoni più colpiti, con 4 decessi legati ad incidenti alla guida dopo aver consumato alcol nel 2024 secondo i dati del TCS.

Le campagne di sensibilizzazione promosse dalle autorità cantonali e federali hanno certamente contribuito ad accrescere la consapevolezza della popolazione rispetto ai rischi legati al consumo di alcol prima della guida. Tuttavia, nonostante l’importanza della prevenzione e dell’informazione, molti cittadini continuano a trovarsi nell’impossibilità concreta di valutare con precisione il proprio tasso alcolemico prima di mettersi alla guida. È quindi in maniera complementare che si propone il seguente strumento nello spazio pubblico che permette di responsabilizzare il cittadino sul proprio consumo e avere modo di monitorare il proprio stato d’alterazione con precisione.

In questo contesto numerse città e Stati hanno progressivamente introdotto strumenti di prevenzione accessibili direttamente nello spazio pubblico, permettendo ai cittadini di effettuare autonomamente un controllo rapido e immediato del proprio livello alcolemico. Uno dei casi più emblematici è la Francia, dove dal 2011 ogni locale aperto oltre la mezzanozze deve essere obbligatoriamente dotato di un dispositivo per il test dell’alcol. In aggiunta, nel 2012, sempre in Francia è stato introdotto l’obbligo di avere un alcol tester a bordo del proprio veicoli.

Si riscontra che, dopo l’implemento di queste pratiche, la mortalità di incidenti nel traffico legata all’alcol è diminuita, passando da oltre 4000 morti l’anno a circa 3200 l’anno. In questo senso, si propone di seguire in parte il modello francese per responsabilizzare l’individuo e aumentare l’autovigilanta sull’assunzione dell’alcol.

La presente mozione propone pertanto l’installazione sul territorio della Città di Bellinzona di postazioni pubbliche per l’alcol test, collocate in punti strategici quali:

  • parcheggi pubblici,
  • aree limitrofe a bar e locali notturni,
  • zone di aggregazione serale,
  • principali nodi della mobilità cittadina.

Tali dispositivi dovrebbero permettere all’utenza di effettuare un test dell’alcolemia a fronte di un costo contenuto, indicativamente compreso tra CHF 0.50 e CHF 1.–, così da garantirne l’accessibilità senza generare costi eccessivi per la collettività.

Le postazioni dovrebbero esser dotate di:

  • dispenser di beccucci monouso usa-e-getta;
  • sistema di pagamento elettronico tramite Twint o strumenti analoghi;
  • cassa per monetine;
  • istruzioni multilingue per l’utilizzo corretto del dispositivo.

Una simile misura avrebbe principalmente una funzione preventiva e di responsabilizzazione individuale, permettendo ai cittadini di prendere decisioni più consapevoli prima di guidare. Permetterebbe inoltre di aumentare la conoscenza del proprio consumo, educando alla responsabilità del proprio consumo di alcol e agli effetti conseguenti su sé stessi, anche in contesti più ampi. Il costo relativamente limitato dell’infrastruttura potrebbe inoltre risultare ampiamente giustificato dal potenziale beneficio in termini di prevenzione di incidenti, interventi sanitari e costi sociali. La misura si inserirebbe inoltre coerentemente in una politica comunale orientata alla salute pubblica, alla sicurezza stradale e alla riduzione dei rischi, senza ricorrere esclusivamente a strumenti repressivi o sanzionatori.

Per i motivi sopra esposti, avvalendoci della facoltà concessa dall’art. 67 LOC, con questa mozione si propone quindi di decidere in sintesi quanto segue:

  1. La Città di Bellinzona valuta e promuove l’installazione di postazioni pubbliche per l’alcol test sul territorio comunale.
  2. Il Municipio è incaricato di individuare le modalità tecniche, logistiche ed economiche per l’implementazione del progetto.
  3. Il Municipio valuta prioritariamente il posizionamento delle postazioni presso parcheggi pubblici, aree di vita notturna e luoghi ad importante frequentazione serale.
  4. Il Municipio presenta un rapporto al Consiglio Comunale riguardo ai costi, alla gestione e alle possibili collaborazioni con enti pubblici o privati interessati al progetto.

Per il gruppo «Unità di Sinistra»

Massimiliano Ay e Alessandro Lucchini, consiglieri comunali