Fermiamo la repressione contro i comunisti kenyoti!

L'imperialismo non vuole lasciare libero il continente africano. Il governo del Kenya, sottomesso al colonialismo francese, reprime i comunisti e i patrioti che chiedono il rispetto della sovranità nazionale. Il compagno Samuel Iembo è sul posto per esprimere la nostra solidarietà.

Non si fermano le persecuzioni contro i compagni del Partito Comunista Marxista del Kenya (CPMK). In questi giorni si sta svolgendo a Nairobi la conferenza internazionale  “Antimperialismo e antifascismo in Africa”, organizzata dal CPMK in opposizione al summit “Africa Forward: Africa–France Partnerships for Innovation and Growth” che si tiene contemporaneamente nella stessa città alla presenza di Macron. Questo summit è un prodotto delle mai sopite mire neocoloniali di Parigi sul continente africano, che si estendono anche a quei paesi che non hanno fatto parte dell’ex impero coloniale francese.

Durante una manifestazione di protesta organizzata dai comunisti locali a margine della conferenza, le autorità kenyote hanno arrestato il responsabile dell’organizzazione studentesca Samuel Jobunga insieme ad altri dodici quadri di CPMK. Insieme a loro sono stati arrestati anche alcuni ospiti internazionali, partecipanti alla conferenza, tra cui la compagna Joti Brar, presidente del Partito Comunista di Gran Bretagna (M-L). Presente sul posto vi è anche il nostro compagno Samuel Iembo, responsabile del Dipartimento Internazionale del nostro Partito e che si è recato alla stazione di polizia per testimoniare solidarietà con gli arrestati ed ha presenziato al processo penale contro il segretario del Partito Comunista Marxista del Kenya (CPMK), il compagno Booker Omole, già arbitrariamente detenuto e sottoposto a tortura dalle autorità di Nairobi lo scorso febbraio.

Apprendiamo con indignazione che, mentre i compagni kenyoti sono stati per il momento rilasciati, i membri delle delegazioni internazionali verranno invece espulsi dal paese. Ciò è inaccettabile ed esige una ferma condanna da parte di tutte le forze comuniste, soprattutto in Europa. Il Partito Comunista (Svizzera) esprime solidarietà ai compagni del Partito Comunista Marxista del Kenya nella loro lotta per la sovranità nazionale del loro Paese e contro le ingerenze imperialiste nella vita politica ed economica del Kenya e di tutto il continente africano. Basta reprimere i patrioti africani per far piacere alle metropole coloniali!