Delegazione dell’Accademia cinese delle scienze sociali (CASS) in visita in Svizzera

La CASS è la più prestigiosa istituzione accademica della Cina e intrattiene relazioni privilegiate con il nostro Partito.

Una delegazione dell’Accademia cinese delle scienze sociali (CASS) era nei giorni scorsi a Ginevra, ospite del nostro Partito. Il compagno Stefano Araujo, membro del Comitato Centrale, ha organizzato un colloquio con dei ricercatori svizzeri per discutere sia sulla cooperazione sino-svizzera in ambito universitario sia dei differenti sistemi di stato sociale. Dopodiché si è svolta una visita alla Fondazione Mater diretta dal compagno Walter El Nagar che si occupa di inclusione sociale attraverso l’alimentazione, per garantire l’accesso a una dieta equilibrata alle persone vulnerabili e per combattere lo spreco alimentare, un tema che il socialismo cinese considera prioritario.

La delegazione cinese, guidata dalla prof.ssa Yv Haiqing, vicedirettrice dell’Accademia del Marxismo presso la CASS, si è quindi spostata nella Svizzera Italiana, dove ha visitato le città di Bellinzona e di Locarno. Nella capitale del Canton Ticino ha incontrato una delegazione del Comitato Centrale del Partito Comunista guidata dal segretario politico Massimiliano Ay con cui si sono affinati alcuni progetti in cui coinvolgere i membri del nostro Partito attivi in ambito culturale e accademico, in particolare sui temi della modernizzazione del marxismo e degli sviluppi interni al Movimento Comunista Internazionale, nonché la collaborazione dei comunisti svizzeri alle future edizioni del World Socialism Forum che annualmente viene convocato a Pechino su iniziativa della stessa CASS. La presenza del compagno Amos Speranza, responsabile del rinnovamento della rivista teorica “PoliticaNuova”, ha permesso poi di valutare degli scambi anche in ambito editoriale. A Bellinzona la delegazione ha quindi colto l’occasione per visitare Castelgrande e l’intero centro storico.

Accanto a una visita alla galleria d’arte “Il Rivellino” di Locarno, la delegazione cinese è stata accolta sul Monte Verità, ad Ascona, dal prof. Davide Rossi, direttore dell’Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero contemporaneo (ISPEC) e dall’operatore culturale ticinese Jean Olaniszyn, membro corrispondente dell’Accademia delle scienze della Federazione Russa. È stata l’occasione per la stesura di un protocollo d’intesa per una collaborazione nel campo della ricerca delle scienze sociali fra i due istituti e approfondire nel contempo i legami esistenti fra il Canton Ticino e la Cina anche in ambito artistico.