La compagna Angelica Forni eletta prima cittadina di Losone!

Il discorso di investitura alla carica di Presidente del Consiglio Comunale di Losone

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Care colleghe e cari colleghi del Consiglio comunale, egregio signor Sindaco, gentili signore ed egregi signori Municipali, care e cari ospiti presenti,

Ci tengo innanzitutto a ringraziarvi per la fiducia accordatami nel conferirmi la carica che mi appresto a ricoprire e che per me rappresenta un traguardo molto importante. Questo momento è diventato un’occasione ancora più speciale ed emozionante qualche mese fa, quando io e mio padre ci siamo accorti per caso che mio nonno Mario Forni era stato eletto presidente del Consiglio comunale di Losone proprio nel 1973, ovvero esattamente cinquant’anni fa. Mio nonno era stato appunto Consigliere comunale per il PPD tra il 1972 e il 1976, ma uno dei temi che più hanno segnato la sua attività politica è stato il suo impegno a livello cantonale per la difesa della scuola pubblica ticinese: si era infatti battuto contro i tagli all’istruzione e a favore dell’insegnamento delle materie umanistiche e della civica. Anche se purtroppo non ho avuto l’occasione di conoscerlo bene (ricordo che lui era scomparso nel 2002 e all’epoca io avevo solo 4 anni) è stata davvero una bella sorpresa scoprire di ritrovarmi a ricalcare le sue orme. E nonostante le divergenze politiche che avremmo potuto avere, mi piace pensare che sarebbe stato fiero di me.

Nel suo discorso di insediamento, mio nonno aveva evidenziato la necessità di affrontare i problemi attraverso la comprensione e la collaborazione: processi per cui è necessario che ognuno metta a disposizione il proprio

impegno. Questi principi li ritengo condivisibili e sempre attuali e vorrei partire proprio da qui per esporre alcune considerazioni sull’importanza del ruolo del legislativo comunale, che essendo il livello più vicino ai cittadini, ha il compito di rappresentare gli interessi degli abitanti di Losone, anche nel capire ed affrontare i problemi che preoccupano la popolazione e che oggi si presentano in modo sempre più complesso.

Non è certamente facile essere all’altezza di questo compito e per affrontarlo al meglio non sarà sufficiente che il Consiglio comunale e le sue Commissioni si limitino ad essere una “camera di ratifica” di decisioni già prese altrove, senza invece sviluppare un’azione politica propria. Ci tengo a evidenziare questo aspetto perché talvolta può esservi l’impressione che l’attività dei legislativi comunali non vada molto oltre alla gestione corrente e agli aspetti più puntuali e tecnici: ma noi non siamo amministratori, siamo prima di tutto politici e dovremmo poter fare politica. Troppo raramente ci si ferma a riflettere in maniera profonda su quello che stiamo facendo e sul perché lo stiamo facendo: a mio avviso è dunque il legislativo l’organo istituzionale che dovrebbe occuparsi di promuovere una discussione di fondo e di stabilire una pianificazione politica e strategica, nel nostro caso per Losone.

In questo senso, ritengo particolarmente interessante la presentazione del nuovo progetto della Sezione degli Enti locali di settimana scorsa, alla quale anche molti di voi erano presenti. Questo progetto vuole infatti realizzare un bilancio della la qualità di vita a Losone affinché in seguito il Consiglio comunale elabori, discuta ed approvi un Piano di sviluppo, che possa fissare alcune priorità politiche per la legislatura successiva. L’augurio è che i risultati di questo studio possano effettivamente aprirci verso una visione ampia e progettuale, per una politica più propositiva e più vicina agli abitanti.

Per svolgere al meglio questo compito non basterà tuttavia dotarsi di nuovi strumenti: è necessario che ognuno di noi si adoperi per approfondire i temi sui quali siamo chiamati ad esprimerci, per recepire i problemi degli abitanti di Losone, per riflettere sulle priorità politiche del nostro Comune e per portare un valore aggiunto alle discussioni del Consiglio comunale.

Si parla spesso dei principi di compromesso e di concordanza quali fondamento della democrazia svizzera. Tuttavia, trovo sia importante sottolineare che questi valori non devono tradursi in un appiattimento del dibattito politico. In sede di discussione, anche a livello locale e soprattutto nel legislativo, non bisogna temere l’approfondimento, il confronto e nemmeno lo scontro. Ritengo siano tutti elementi fondamentali per un dibattito politico ricco e fruttuoso, in grado di cogliere la complessità degli argomenti, di creare sintesi politica e di formulare delle proposte concrete, coerenti e magari anche coraggiose per migliorare la vita delle persone residenti a Losone.

Mi permetto quindi di incoraggiare tutti voi all’ascolto, alla riflessione, alla propositività, con l’auspicio che la vostra motivazione e la vostra passione per la politica locale possano ancora aumentare e coinvolgere anche nuove persone ad impegnarsi e a mettersi a disposizione per la nostra comunità, soprattutto in un periodo in cui il clima di disaffezione alla politica sembra diventare sempre più dilagante.

Infine, vorrei ancora una volta ringraziare voi per la fiducia accordatami, il Partito Comunista e il gruppo della Lista della sinistra che mi ha proposta per questa carica, e anche i miei amici, la mia famiglia e in particolare mio papà Serse per il sostegno costante lungo il mio percorso politico.

Grazie ancora a tutti e buon lavoro!

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