Marone e giovani di Bellinzona: manca feeling... PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Dicembre 2011 14:45

In Ticino gli spazi del divertimento si stanno riducendo e gli orari di apertura sono sempre meno accettabili; vi sono eccessive limitazioni e alcuni locali si avviano alla chiusura. La promozione di tali strutture dovrebbe passare da maggiore tolleranza delle autorità verso le legittime richieste dei giovani: non é un mistero che, per esempio, il numero di locali in cui le formazioni musicali si possono esibire si sta riducendo e questo non favorisce certo lo sviluppo delle attitudini musicali degli adolescenti. Nel Bellinzonese lo svago giovanile non é promosso sufficientemente: si pensi alla mancanza di un centro giovanile, all'accanimento nei confronti del Pasinetti, alla mancata costruzione dello Skatepark (chiesto a gran voce dai giovani skaters della Turrita e messo da parte dal Municipio per far posto al posteggio dei Camper), al Rabadan, che ha costretto i sudditi a sborsare 40 franchi invece dei soliti 25 – risultato, anche questi, di una serie aumenti e, infine, alla recente vicenda giudiziaria che ha di fatto ha clamorosamente limitato la musica alle 22.00.

Leggi tutto...
 
FFS: una vera e propria palombella! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 23 Novembre 2011 10:21

Novembre è stato un mese intenso per i vertici delle FFS, a partire dalla scelta della direzione di rivedere l’occupazione del personale alle Officine di Bellinzona per giungere probabilmente al taglio di circa 100 posti di lavoro, ma non con facilità! Questo è certo.

Come noto, peraltro, con l’introduzione dei nuovi orari riferiti all'anno prossimo, diverse tariffe vedranno un importante incremento, ma questa – lo sappiamo - non è ormai una novità. Desta invece maggior scalpore il fatto che, pur aumentando i prezzi, i viaggiatori dovranno fare i conti con un peggioramento del servizio, in quanto si apprende che i tempi dei collegamenti ferroviari saranno allungati e, per esempio, un viaggio da Bellinzona a Milano durerà mezz’ora in più.

LAST_UPDATED2
Leggi tutto...
 
Maggiore accessibilità al trasporto pubblico: lo chiedono 1600 firme! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 22 Settembre 2011 20:30

Lo scorso lunedì, in mattinata, presso la Cancelleria cantonale di Bellinzona, la Gioventù Comunista ha consegnato una petizione, corredata da 1’600 firme, con la quale si richiede la gratuità del trasporto pubblico sul territorio cantonale per i giovani in formazione (studenti e apprendisti) e per gli anziani che percepiscono la complementare AVS. Una petizione, questa, che riprende parzialmente una proposta del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) datata 2007. Quest’ultima era poi stata bocciata dal Gran Consiglio ticinese nella scorsa legislatura a causa di veti incrociati in cui anche il Partito Socialista (guidato allora dall’attuale consigliere di Stato Manuele Bertoli) si era piegato suscitando riprovazione alla sua sinistra.

LAST_UPDATED2
Leggi tutto...
 
Da gennaio gli svizzeri si sposteranno con i caccia! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 02 Novembre 2011 11:30

Un nuovo parlamento si è insediato a Berna e subito vi sono questioni dolenti che andrebbero affrontate con decisione e buon senso. Apprendiamo infatti, con ormai poco stupore poiché consci dello stato comatoso in cui versano, che le nostre Ferrovie Federali non disporrebbero di risorse finanziarie sufficienti per garantire la manutenzione della rete. Una grave mancanza (che si aggira attorno ai 700 milioni) dovuta alle misure di risparmio portate avanti dalla Confederazione nel corso degli anni e aggravata dal fatto che, alla crescita del traffico, non si è saputo rispondere con un aumento proporzionale dei finanziamenti.

Leggi tutto...
 
Cannabis: informare e sensibilizzare é l'unica soluzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 20 Settembre 2011 18:40

In Ticino, nel corso degli anni, si sono susseguiti diversi episodi relativi a denunce e persecuzioni legali nei confronti di persone che consumavano e vendevano della canapa. L'obiettivo delle autorità, teoricamente, sarebbe stroncare a suon di retate e perquisizioni ogni forma di consumo e spaccio di tale sostanza stupefacente.

Questo atteggiamento nei confronti della questione ha mostrato di avere evidenti limiti e, del resto, la semplice constatazione che, con il passare del tempo, la canapa non é passata di moda, é sufficiente per comprendere quanto tale approccio sia inappropriato. Infatti, focalizzare l'attenzione e l'impegno quasi esclusivamente su un'impostazione di natura repressiva, che é costituita da elementi quali il divieto e l'imposizione, non pone rimedio alla situazione, bensì, spesso, contribuisce a peggiorare il contesto in cui le autorità si trovano a dover lavorare.

Leggi tutto...
 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL