Francesco Vitali, membro del CC del Partito Comunista

Il Partito Comunista intende dare un’indicazione di voto positiva all’iniziativa “per un’economia sostenibile in materia della gestione delle risorse”, la quale ha il pregio di proporre un passo avanti rispetto ad una delle sfide più importanti di questo secolo: la sostenibilità ambientale della nostra società. Nello specifico va segnalata la volontà insita nell’iniziativa di stabilire un tetto massimo dell’impronta ecologica della Svizzera, che si vorrebbe fissare all’equivalente di un pianeta Terra (in rapporto alla popolazione); tale cifra dovrà essere però stabilita dopo la votazione popolare, in quanto si tratta della modifica di una disposizione transitoria.

Tuttavia l’iniziativa ha la forte pecca di non specificare altre misure concrete da mettere in atto allo scopo di raggiungere la sostenibilità ecologica. Inoltre nell’iniziativa si cita in modo vago l’introduzione di sovvenzioni, incentivi fiscali, ecc. quali misure per favorire lo sviluppo di aziende ”green”: riguardo a ciò teniamo a ribadire che per risolvere la questione ambientale non è sufficiente proporre misure che si inseriscono nel solco dell’economia liberale, ma occorre mettere in discussione tutto il sistema, il quale è intrisecamente anti-ambientale, nella misura in cui è basato sull’illimitato accrescimento della produzione e quindi sul consumo allargato delle risorse naturali, le quali, invece, sono limitate. La messa in discussione del sistema economico diventa ancora più imperante di fronte alle previsioni della comunità scientifica, che chiede alle nazioni di agire nell’immediato futuro allo scopo di limitare gli effetti nefasti del surriscaldamento climatico.

Per queste ragioni il Partito Comunista si esprime per un Sì critico all’iniziativa “per un’economia sostenibile in materia della gestione delle risorse” in votazione il prossimo 25 settembre.

Partito Comunista
Francesco Vitali, membro del Comitato Centrale

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