Nuovo atto parlamentare (vedi) sulla questione delle agenzie di sicurezza private presentato dal deputato del Partito Comunista. La prima mozione, avanzata settimana scorsa, da Massimiliano Ay chiedeva il divieto di esternalizzare i compiti di sicurezza in ambiti sensibili come i centri per rifugiati, le scuole, gli stabilimenti di ricerca con sostanze pericolose, ecc. Questa seconda mozione vuole invece concentrarsi sul livello di formazione degli agenti privati.

Per poter essere autorizzato a lavorare in tale settore basta infatti un corso di sole 40 ore-lezione. Il Partito Comunista tramite il suo granconsigliere Massimiliano Ay propone ora al Consiglio di Stato di elaborare un piano di studio più approfondito. L’atto parlamentare è stato sottoscritto anche da deputati di altre forze politiche: Sara Beretta Piccoli per il PPD; Tiziano Galeazzi per l’UDC; Claudia Crivelli-Barella per i Verdi; Raoul Ghisletta, Tatiana Lurati Grassi e Gina La Mantia per il PS.

CONDIVIDI