Nei giorni scorsi si è riunita a Balerna la Conferenza d’Organizzazione del Partito Comunista. All’ordine del giorno vi era anzitutto un bilancio delle elezioni cantonali che ha visto raddoppiare la presenza comunista in Gran Consiglio.

A seguire si è discusso della proposta di Forum Alternativo e Verdi del Ticino di unire le forze in vista delle prossime elezioni federali: a maggioranza si è quindi deciso di proseguire su questa via unitaria purché congiunta con il Partito Socialista nell’ottica di migliorare la presenza della sinistra ticinese a Berna (vedi risoluzione in basso).

Dopodiché la discussione si è concentrata sulle prossime priorità per rafforzare ulteriormente il Partito. Il Partito Comunista vuole continuare a sviluppare il proprio impegno sul fronte giovanile unendo ora le questioni prettamente studentesche con le tematiche di un mondo del lavoro sempre più precario. Entro la fine dell’anno sarà poi convocata una Conferenza d’Organizzazione per adeguare la linea politica del Partito Comunista a livello di enti locali, così da aggiornare l’azione dei nostri consiglieri comunali (attualmente una decina) e della nostra municipale.

E’ stata infine rinnovata la composizione della Direzione del Partito che era in carica dal 2016. La nuova Direzione traghetterà il Partito Comunista fino al 24° Congresso previsto nella primavera del 2020. Accanto al segretario politico e granconsigliere Massimiliano Ay, risultano ora i seguenti nominativi: Alessandro Lucchini (vice-segretario politico e consigliere comunale di Bellinzona), Edoardo Cappelletti (consigliere comunale di Lugano), Lea Ferrari (granconsigliera e municipale di Serravalle), Alberto Togni (consigliere comunale di Gordola), Samuel Iembo (coordinatore della Gioventù Comunista) e Simone Romeo (già consigliere comunale di Locarno).

risoluzione_elezioni_federali_2019

 

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