La sensibilità ambientale appare in tutta la sua evidenza in queste settimane nelle strade anche del nostro Cantone. Mi preme quindi porre alcune domande al Consiglio di Stato nell’ottica di incentivare l’utilizzo di energie rinnovabili sul nostro territorio.

1. Nel nostro Cantone esiste un potenziale fotovoltaico sui tetti di edifici privati non indifferente e poco sfruttato. Quali sono i limiti burocratici e le regolamentazioni cui devono far fronte oggi i proprietari intenzionati a procedere all’installazione di pannelli solari? Il governo ritiene di poter intervenire attraverso ad esempio delle facilitazioni (e se sì quali?) per tali proprietari?

2. Quali incentivi finanziari e sussidi esistono al momento per favorire l’installazione di pannelli solari sulle case private e sugli edifici privati?

3. Quale è la diffusione di pannelli solari sugli edifici pubblici, quali sedi scolastiche, ospedali, palazzi amministrativi, ecc.? E’ immaginabile poterne aumentare la diffusione attraverso dei vincoli legislativi?

4. Quale è l’impatto sull’ambiente e sulla fauna di eventuali grossi impianti quali parchi eolici o campi interi di pannelli fotovoltaici?

5. come valuta il governo la possibilità di introdurre: (a) un vincolo di utilizzo di energie rinnovabili per ogni nuova costruzione di edifici pubblici? (b) un vincolo relativo agli standard ecologici in caso di ristrutturazione di edifici privati?

6. L’energia eolica risulta tra le più ecologiche possibili eppure la sua diffusione in Svizzera è piuttosto costante: per quale motivo in Ticino è così bassa? Esistono studi relativi al territorio ticinese per sviluppare tale fonte di energia? 

7. Quali misure mette in atto il governo per incentivare l’utilizzo delle termopompe per riscaldamenti e acqua calda?

Massimiliano Ay, deputato del Partito Comunista
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