Il 2018 è stato l’anno che ha consolidato l’impegno internazionalista e per la pace del Partito Comunista. Alcuni anni fa abbiamo individuato nel conflitto contro l’imperialismo la contraddizione principale della nostra epoca e avevamo capito che nella penisola coreana si sarebbe giocato una partita centrale per la costruzione di un mondo multipolare.

Se con la Corea del Nord le relazioni esistono da diversi anni, siamo oggi l’unico partito svizzero ad avere relazioni stabili con entrambe le Coree. Abbiamo infatti costruito un rapporto di solidarietà con il partito della sinistra sudcoreana che più di tutti sta lottando per la riunificazione pacifica della penisola e contro la presenza militare statunitense in Corea del Sud. Il legame di amicizia con il Partito della Democrazia Popolare (PDP, 민중민주당환수복지당) era iniziato con un incontro bilaterale a Lucerna (Svizzera) nel marzo 2018 a cui avevano partecipato i compagni Francesco Vitali e Alberto Togni, membri del Comitato Centrale del nostro Partito.

La Corea, una nazione divisa non per sua volontà, ma a causa degli interessi imperialistici degli USA, e che fino a ieri sembrava sull’orlo di una guerra nucleare, oggi è tornata a dialogare. Proprio nei giorni di fine aprile 2018, mentre sulla linea di demarcazione fra le due Coree avveniva lo storico vertice fra Kim Jong Un e Moon Jae In, a dimostrazione del sentimento pacifista e solidale che anima il nostro Partito, abbiamo inviato una doppia delegazione in Corea, in un simbolico abbraccio fra una sola nazione.

I compagni Davide Rossi e Pierluigi Colombini erano a Pyongyang (Corea del Nord) dove accompagnano un gruppo turistico e nel contempo hanno avuto un incontro di vertice con esponenti del Partito del Lavoro di Corea (WPK), il partito di governo presieduto da Kim Jong Un, mentre il compagno Samuel Iembo, membro del nostro Comitato Centrale e coordinatore della Gioventù Comunista, si trovava a Seoul su invito proprio del PDP, dove ha incontrato la compagna Han Myeong Hee ( 명희), presidente del partito (vedi foto in alto).

E’ stato un momento molto emozionante per chi come noi, da anni, fa un lavoro di cooperazione anti-imperialista e contro la guerra, da ambo i lati della frontiera! 

Le relazioni fra il nostro Partito e il PDP si sono poi ulteriormente rafforzati con un incontro di vertice a Mulhouse (Francia) con esponenti della commissione internazionale del PDP e con il responsabile del Forum Internazionale Coreano. All’incontro in Francia ha preso parte direttamente il nostro segretario politico Massimiliano Ay.

La priorità per noi resta la pace, la cooperazione fra nazioni sovrane senza ingerenze esterne e la costruzione di un mondo multipolare in cui una Svizzera davvero neutrale avrebbe tutte le carte in regole per essere protagonista.


Incontro con i compagni sudcoreani del “People’s Democracy Party”

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