Nell’ambito della Comunità tariffale Arcobaleno viene proposta per l’acquisto degli abbonamenti sia una tariffa per giovani sia una per adulti. Si presume che la natura stessa dell’offerta “giovani” si fondi principalmente (e giustamente) sull’assenza di un reddito da parte di quest’ultima categoria. 

A questo punto, e considerato il fatto che Arcobaleno ha per scopo quello di “consentire l’accesso semplice e a prezzi adeguati al trasporto pubblico e contribuire allo sviluppo dell’utenza”, con la presente interrogazione chiedo al lodevole Consiglio di Stato se non converrebbe basare l’offerta della Comunità tariffale direttamente sul reddito degli utenti del trasporto pubblico?

Massimiliano Ay, deputato del Partito Comunista

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