L’impegno sindacale del Partito Comunista continua in modo graduale e nell’ottica di fornire al movimento sindacale nuovi e giovani quadri militanti nei settori in cui possiamo effettivamente dare una mano.

Lunedì 16 luglio 2018 si è riunito per la prima volta ad Atene (Grecia) il Comitato Giuridico della Federazione Sindacale Mondiale (FSM) a cui anche il nostro Partito fornisce il proprio contributo dalla Svizzera.

Si tratta di un nuovo organo di consulenza giuridica al servizio di lavoratori e sindacalisti che la FSM ha deciso di istituire e che opererà anche nell’ambito dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite di Ginevra.

Una ventina di giuristi dai cinque continenti, fra cui il nostro compagno Edoardo Cappelletti, giurista, membro della nostra Direzione e in passato parte della segreteria sindacale del SISA, integreranno questo ufficio. Durante la seduta hanno discusso del contributo che gli avvocati militanti possono fornire alla causa delle lotte dei lavoratori e allo sviluppo dei diritti sindacali. La giustizia non deve essere in mano alla borghesia, dobbiamo renderla al servizio dei lavoratori!

Alla riunione – a cui era presente anche il compagno George Mavrikos, segretario generale della Federazione Sindacale Mondiale e il compagno Valentin Pacho, vice-presidente del sodalizio che oggi riunisce oltre 92 milioni di lavoratori – si sono affrontati i seguenti temi ponendoli nell’agenda politica del comitato:

  • Diritto di sciopero e lotta contro le serrate padronali
  • Misure contro i licenziamenti di massa
  • Democrazia e diritti di rappresentanza della FSM e dei sindacati ad essa affiliati presso le organizzazioni internazionali
  • Protezione dei sindacalisti dalla repressione
  • Diritto alla contrattazione collettiva di lavoro
  • Protezione dei lavoratori e delle loro famiglie in caso di catastrofi naturali
  • Diritti dei popoli: dalla questione palestinese al problema dell’embargo contro Cuba
  • Mancato riconoscimento della Giornata Internazionale dei Lavoratori del 1° maggio
  • Protezione dagli incidenti sul lavoro e tutela dei sopravvissuti e dei familiari
  • Diritti delle lavoratrici in maternità
  • Utilizzo di sostanze chimiche e nucleari
  • Libera circolazione dei sindacalisti nell’ambito della concessione dei visti d’entrata
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