Il Partito Comunista (PC) invita la popolazione a sostenere l’iniziativa “Moneta Intera”.

Consentendo alla sola Banca nazionale la creazione di denaro, si metterebbe un freno al processo di “privatizzazione” del franco svizzero, limitando lo stra-potere delle grandi banche private. Le grandi banche hanno goduto fino ad ora di un privilegio ingiustificato – la creazione e il controllo del denaro elettronico – che non dovrebbe essere concesso a entità che si sono dimostrate irresponsabili, fonte di destabilizzazione dell’economia locale e di spreco di denaro pubblico: quando serve, infatti, come nel caso UBS del 2008, lo Stato è stato invocato per salvare le banche “too big to fail”!

In questo modo, l’iniziativa costituisce un primo passo nella direzione di una società maggiormente al riparo dalle bolle speculative. Il PC è però conscio che fino a quando il sistema finanziario non sarà riconvertito e progressivamente messo sotto controllo pubblico, rendendolo a tutti gli effetti uno strumento a favore delle famiglie e dell’economia reale, e non viceversa come oggi, le crisi finanziarie non potranno essere evitate!

Il Partito Comunista ha da sempre insistito che le concessioni di credito e gli investimenti soddisfino innanzitutto le necessità di uno sviluppo sostenibile dell’economia produttiva locale, in un’ottica auspicabilmente strategica. La realtà dimostra che le grandi banche private non possono avere un ruolo a questo scopo: è infatti nei loro interessi indirizzare i capitali verso l’economia speculativa e i mercati finanziari, piuttosto che garantire credito e micro-credito alle famiglie e le piccolo-medie imprese locali. La “stretta creditizia” c’è già, e non sarà certo acutizzata da questa iniziativa come dicono erroneamente i contrari! Anche se con l’iniziativa la concessione del credito rimarrà in mano alle banche private, quantomeno si avrà una maggiore regolamentazione e si potrà esigere che i franchi svizzeri siano messi in circolazione dalla sola Banca nazionale!

Il PC invita però a non illudersi: fino a quando non sarà stralciata dalla costituzione e dagli statuti la presunta “indipendenza” della Banca Nazionale, il quale è un concetto che ne rifiuta il controllo democratico, la sovranità monetaria del paese, necessaria ad evitare le ingerenze nella politica economica del paese dei grandi gruppi finanziari, non potrà essere considerata compiuta!

Alla luce di quanto detto, il PC sostiene questa Iniziativa: un primo passo verso un sistema finanziario più regolamentato, al servizio dell’economia reale, della popolazione e delle sue esigenze.

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