In campagna elettorale avevamo portato l’esempio di Aubagne, in Francia, dove dal 2009 i trasporti pubblici sono gratuiti, grazie a una modesta imposta prelevata sugli utili delle imprese più grandi. Un tema, quello della mobilità gratuita, che da anni sta a cuore soprattutto ai giovani comunisti, nonostante il Gran Consiglio abbia continuamente rifiutato il principio.

Il Partito Comunista torna però a battere il chiodo e ha incaricato il proprio deputato Massimiliano Ay a depositare una mozione dove si chiede al Consiglio di Stato di introdurre un principio simile a quello di Aubagne, al fine di garantire se non la gratuità almeno una diminuzione dei prezzi del trasporto pubblico sul territorio cantonale.

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