Una delegazione del Partito Comunista (PC) composta dal segretario Massimiliano Ay, dal vicesegretario Alessandro Lucchini e da Janosch Schnider, membro della Direzione del Partito, è stata ospite nei giorni scorsi a Roma presso gli uffici del Partito Comunista d’Italia (PCdI), la cui delegazione era guidata dallo storico Alexander Höbel, membro della Direzione Nazionale.

Dopo anni di frantumazione delle forze di sinistra, i comunisti italiani, che ancora fino a una decina di anni fa erano addirittura al governo del Paese, hanno spiegato la loro strategia di unificazione della sinistra. Nell’incontro si sono affrontati anche questioni relative al lavoro nei sindacati e la necessità di costruire forme di integrazione alternative all’Unione Europea. La tesi del PC di spingere la Svizzera ad aprirsi ai BRICS in alternativa ai diktat di Bruxelles e di difesa del concetto di neutralità ha in tal senso suscitato molto interesse nei comunisti italiani.

Si è poi svolto un incontro con il prof. Oliviero Diliberto (nella foto con Ay e Lucchini), già segretario nazionale dei Comunisti Italiani ed ex-Ministro della Giustizia che è stato insignito della tessera onoraria del PC. Con Diliberto – che è attualmente consulente del governo cinese per le riforme giuridiche – si è affrontato il tema della cooperazione economica fra i paesi asiatici e l’Europa, un tema che con l’accordo di libero scambio fra Cina e Svizzera assume una valenza strategica.

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