logo

Criminalizzare chi fuma uno spinello o bloccare il mercato nero della droga? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 08 Agosto 2014 23:31

Durante la primavera scorsa il Partito Comunista della Svizzera Italiana ha avuto modo di incontrare i responsabili dell'Associazione Cannabis Ricreativa Ticinese (ACRT) con lo scopo di discutere del progetto a favore dei "Cannabis social club" presentato dall'associazione alle istituzioni cantonali. L'incontro si è svolto in un clima molto positivo e costruttivo. Il Partito Comunista ha così potuto appurare ulteriormente la serietà della proposta.

Si tratta di un progetto altamente interessante che vede il consumo e la produzione della cannabis al centro di un'azione che, finalmente, li regolamenterebbe all'interno di una lunga serie di vincoli ben precisi. Il progetto in questione si è rivelato ragionevole ed equilibrato su tutti i fronti, in risposta ad un controproducente proibizionismo oggi purtroppo imperante, il quale non ha portato a niente di buono dalla chiusura risalente a una decina di anni fa dei canapai ticinesi.

Leggi tutto...
 
Israele organizza assassini politici contro i comunisti palestinesi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 01 Agosto 2014 20:31

 

Il Partito Comunista della Svizzera Italiana annuncia con sconcerto l'assassinio, da parte del criminale esercito di Israele, del compagno Imad Assfour, esponente di primo piano e dirigente giovanile del Partito del Popolo di Palestina (PPP), una delle storiche organizzazioni comuniste del Paese martoriato dai sionisti, che è attualmente rappresentato da un deputato presso il parlamento palestinese. Dalle informazioni che ci sono giunte i militari israeliani avevano pochi giorni fa ucciso anche suo padre.

Leggi tutto...
 
SÌ alla cooperazione internazionale, ma NO ad Expo 2015: i comunisti sostengono il referendum! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 22 Maggio 2014 20:00

Il Partito Comunista prende posizione sul referendum contro il credito di 3,5 milioni di franchi da destinare ad Expo 2015, approvato dal Gran Consiglio ticinese. Il tema ha certamente una sua importanza poiché non solo riguarda una (presunta) promozione economica e turistica per il nostro territorio, ma anche in quanto, come comunisti, siamo sensibili all'ambito agro-alimentare che caratterizzerà l'evento: lo consideriamo un settore fondamentale per lo sviluppo dei paesi poveri, ma riteniamo che più che costosissime fiere internazionali di questo genere serva una seria politica di cooperazione internazionale e che esuli dai rapporti neo-coloniali attualmente gestiti dalle multinazionali occidentali.

Leggi tutto...
 
Riportare la legalità nelle cave di granito. Gli scalpellini devono essere coperti dal CCL e godere del diritto di sciopero! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 09 Luglio 2014 22:32

Il Partito Comunista è stata una delle prime forze politiche, oltre due anni fa, a denunciare la rottura del Contratto Collettivo di Lavoro nel settore della cave di granito. L’Associazione Industrie dei Graniti, Marmi e Pietre Naturali aveva infatti informato unilateralmente i sindacati di tale decisione il 29 novembre 2011, divenuta poi realtà nel 2012.

Leggi tutto...
 
Siamo neutrali: i militari svizzeri non devono servire la NATO in Kosovo! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 13 Marzo 2014 20:02

E' dal 1999 che l’esercito della Svizzera sedicente “neutrale” si trova in missione internazionale in Kosovo. Oggi il Consiglio Nazionale ha deciso non solo di prolungare questa sciagurata missione fino al 2017, ma anche di aumentare di una quindicina di unità gli effettivi della stessa, portando così a 235 i soldati armati svizzeri nella regione. I soldati svizzeri vengono spediti in un territorio che si trova sotto invasione militare straniera, rischiando la vita per gli interessi geopolitici degli USA e dell’UE e legittimando il governo di Pristina e la discriminazione della popolazione serba.

Leggi tutto...
 



Created by P-Live. Ticino Top - classifica blog e siti ticinesi